Comune di Asolo in Provincia di Treviso

Lo splendido borgo di Asolo in Provincia di Treviso

Comune di Asolo Panoramica
Di Asolando1984 – Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=73196007

Lo splendido borgo di Asolo in Provincia di Treviso sembra adagiarsi sui dolci pendii verdeggianti che compongono la fascia dei colli Asolani, racchiusi dai grandi fiumi Piave e Brenta e attraversati, in corrispondenza del territorio comunale, dalle vivaci acque del torrente Musone.
Il meraviglioso contesto naturale con cui l’antica cittadina sembra essere in simbiosi appare costellato di innumerevoli testimonianze artistiche, architettoniche e culturali che contribuiscono rendere il Comune di Asolo tanto unico quanto prezioso, capace di rapire con la sua storia e con il fascino dei suoi paesaggi le migliaia di visitatori che vi si recano ogni anno.

La Rocca D’Asolo

Comune di Asolo | Rocca d'asolo
Di Armen Gurekian – Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=44136889

L’antica fortezza asolana si erge maestosa sulla sommità del monte Braida, a 313 metri sul livello del mare, dominando con le sue massicce mura la vasta pianura sottostante lambita dalle acque del Piave e del Brenta. 

Il robusto complesso difensivo, le cui solide pareti si innalzano fino a toccare i 15 metri di altezza, custodisce al suo interno testimonianze archeologiche delle antiche strutture che lo hanno preceduto, come i resti di una cappella paleocristiana del Vl secolo.

L’origine del fortilizio che è possibile ammirare oggi risale invece a un periodo compreso tra i secoli Xll e Xlll. 

La proprietà della rocca, appartenuta a Guericio Tempesta, avogaro del vescovo di Treviso, fu in seguito acquistata dal Vescovo stesso nel 1223.

In seguito, dopo la fase di dominazione della famiglia degli Ezzelini, il controllo della possente roccaforte è affidato nuovamente alla gestione di Treviso per poi passare alla dominazione della Serenissima che, a partire dal 1388, si occupò di portare a termine la cinta muraria di collegamento tra Braida e Asolo.

La poderosa roccaforte, priva di finestre o feritoie presenta un perimetro poligonale irregolare di nove lati, costituito da robuste mura che alla base presentano uno spessore che raggiunge i quattro metri.

Il Castello della Regina Cornaro nel Comune di Asolo

Castello della Regina Cornaro
Di Stefan Lew – Opera propria, Pubblico dominio, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=1905809

La nobile roccaforte di Asolo, la cui più antica menzione è registrata in un documento dell’imperatore Ottone l risalente al X secolo d.C., ha con ogni probabilità origini romane.

Il fortilizio sorge in prossimità della via Aurelia, che anticamente univa Padova alla via Claudia Augusta, e nel corso della storia fu al centro di diversi conflitti e contese che portanrono i Longobardi a munirlo di una robusta cinta muraria circondata da fossati e palizzate.

Diverse testimonianze attestano il passaggio del sontuoso maniero dalla casata degli Ezzelini alla nobile stirpe padovana dei Carraresi, che ne mantenne il possesso fino al 1261, anno in cui la proprietà del castello passò alla città di Treviso.

Importanti opere di ampliamento e ristrutturazione della fortezza messe in atto dalla Repubblica di Venezia rivelano il desiderio della Serenissima di valorizzare l’imponenete complesso architettonico, potenziandone il sistema difensivo ed esaltandone il carattere estetico e simbolico.

Nel 1489 Caterina Cornaro, oltre a ricevere il titolo di domina Aceli (signora di Asolo) ricevette l’edificio come compenso per aver ceduto l’isola di Cipro di cui era regina alla Repubblica di Venezia.

Dopo la morte della Regina la proprietà tornò sotto il controllo della Serenissima fino alla sua caduta nel 1797, in seguito alla quale la struttura dovette sopportare un periodo di graduale abbandono.

Sfortunatamente la parte occidentale del castello fu demolito nel 1816 e un’intera aula riconvertita in teatro, delle quali è possibile oggi ammirare le mura esterne.

Oltre alle poderose mura, è sopravvissuta alla prova del tempo la splendida torre dell’orologio che, carica di valore artistico, storico e culturale, si staglia nel cielo di Asolo in tutto il suo antico splendore.

Comune di Asolo: Villa Contarini

Tra i simboli di maggior pregio del comune figura senza dubbio Villa Contarini, meravigliosa tenuta signorile Cinquecentesca immersa nel radioso scenario dei colli asolani, in Via Fosse, 2, 31011 Asolo (TV)

Il complesso architettonico è costituito da due edifici (uno rivolto a nord e l’altro a sud), separati dal colle Messano e tra loro comunicanti grazie a una galleria che attraversa la collina.

Il corpo centrale del nobile edificio, la cui facciata sembra incorniciata da due alti cipressi, si sviluppa su tre piani tripartiti simmetricamente e sormontati da un frontone trinagolare decorato ai vertici da tre statue di che rievocano la mitologia classica:

Cerere, dea italica associata alla coltivazione del grano, a sinistra, Giove con l’aquila al centro,Leda, antica regina di Sparta raffigurata con il cigno, collocata a destra.

L’inestimabile valore artistica del nobile edificio è ulteriormente comprovato dal ciclo di affreschi realizzati dal maestro Lattanzio Gambara, talesntuoso artista bresciano morto prematuramente all’età di 44 anni nel 1574.

Farmacie

Farmacia Bonotto Dr. Massimo, Piazza Giuseppe Garibaldi, 79, 31011 Asolo (TV) 0423 55136

Farmacia Tonini Dr. Sergio, Via dei Tartari, 1, 31011 Asolo (TV) 0423 529382

Popolazione del Comune di Asolo

9.108 abitanti (4.533 maschi. 4.575 femmine)

Frazioni del Comune di Asolo

Casella, Pagnano, Villa d’Asolo

 

Di Michele

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