Comune di Cison di Valmarino in Provincia di Treviso

Comune di Cison di Valmarino: 3 località imperdibili tra emozionanti percorsi naturalistici , maestosi castelli da sogno e antichi tesori di arte sacra.

La via dei Mulini

Il suggestivo scenario storico-naturalistico permette di esplorare lo spettacolare quanto delicato patrimonio di biodiversità arborea, floreale e faunistica del comune di Cison di Valmarino, attraverso una serie di sentieri collegati tramite suggestive passerelle in legno con funi di protezione che seguono l’andamento del Rujo, vivace corso d’acqua al quale la comunità era strettamente legata per azionare le diverse rode che alimentavano mulini, segherie, magli e folli da panno localizzati soprattutto in località San Silvestro e a Campo Molino, necessarie per svolgere attività artigianali di fabbri, maniscalchi e mugnai.

Partendo a circa centro metri a nord di piazza Roma il percorso attraverso la valle di San Daniele per arrivare fino a raggiungere il suggestivo e rigoglioso Bosco delle Penne Mozze, memoriale armoniosamente inserito in una meravigliosa area naturalistica che si estende per circa 16.000 m², ideato per commemorare e onorare i caduti Alpini nati in provincia di Treviso, a cui sono dedicate oltre 2000 stele.

La spettacolare meta storica e naturalistica offre scorci panoramici e paesaggistici sulle prealpi trevigiane di indescrivibile bellezza.

Castelbrando

Cison di Valmarino - CastelBrando
Di Castel29 – Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=48658651

Situato in via Brandolini Brando, 29, 31030 Cison di Valmarino (TV), l’elegante fortezza millenaria troneggia sui rilievi del monte Castello circondata dalle radiose colline attraversate dai filari di vigneti di eccezionale qualità, imponendosi con la sua maestosa mole sulla vallata sottostante e sugli antichi abitati di Valmareno e Cison.

La nobile rocca che possiamo ammirare oggi sorge sulle stesse alture abitate fin dal II millennio a.C. da popolazioni paleovenete.

La costruzione del possente complesso difensivo, edificato sulle fondamenta di un castrum di epoca romana, risale al X secolo d.C., durante la turbolenta epoca delle invasioni ungariche.

Il monumentale palazzo, edificio rappresentativo del feudo di Valmareno e di Castelbrando, fu amministrato da vescovi e prelati di Ceneda a partire dal 962 per poi passare al principio dell’Xl secolo all’illustre casata friulana dei da Porcia e infine alla famiglia Colfosco, che ne mantenne il possesso fino al 1335.

La splendida residenza signorile, che Carraresi, Scaligeri, Caminesi e Ungheresi attaccarono  nel 1411 per rivendicarne il possesso, passò nuovamente sotto il dominio della Serenissima che nel 1436 la cedette a Brandolino IV Bransolini.

L’assenza di conflitti garantita dalla dominazione veneziana rese possibile l’ampliamento e la trasformazione della struttura conferendole un aspetto ancor più sontuoso, signorile e raffinato che richiama i canoni dell’architettura veneta.

Il meraviglioso palazzo d’epoca, armoniosamente inserito in un rigoglioso parco alberato di 50 ettari, è oggi sede di uno dei più rinomati Hotel storici della Penisola in grado di offrire ai propri ospiti un’esperienza indimenticabile grazie all’eccezionale professionalità del personale, alla sontuosità e comodità degli alloggi e degli ambienti adibiti a palestra, centro benessere, bagno turco ricavato da una struttura risalente all’antica Roma, terrazzamenti per prendere il sole,

nonché alla prelibatezza delle pietanze che si possono gustare in due accoglienti ristoranti all’interno del castello, per non parlare dei diversi bar ed enoteche a disposizione negli ambienti più suggestivi del palazzo.

Per chi fosse pronto a vivere una esperienza indimenticabile che concilia comfort, scenari panoramici paradisiaci in una residenza dall’inestimabile valore artistico e storico, si consiglia di visitare il sito ufficiale del castello

http://www.hotelcastelbrando.com/

Chiesa Arcipretale di Santa Maria Assunta

Situata in Piazza della Chiesa, 5, 31030 Cison di Valmarino (TV), lo splendido santuario è uno dei monumenti sacri, artistici e architettonici di maggior valore nel comune di Cison di Valmarino.

La costruzione della chiesa che possiamo ammirare oggi ebbe inizio nel 1683 e fu portata a termine nel 1740, spettacolare esempio di architettura sacra in stile neoclassico, riconoscibile per la maestosa facciata ornata a ovest dalle raffigurazioni scultoree di Fede, Speranza e Carità, mentre la facciata orientale reca la statua di San Giovanni circondata dalle virtù cardinali, ovvero Prudenza, Temperanza, Fortezza e Giustizia.

l’unica navata della parrocchia realizzata in stile barocco, ampia e luminosa, custodisce al suo interno un tesoro di incredibile pregio pittorico e scultoreo, da inestimabili affreschi e dipinti del maestro cisonese Egidio Dall’Oglio, tra cui spicca la grandiosa Assunzione della Vergine, eseguita nel 1753 sulla parete dietro il maestoso altare.

Il grande artista decorò anche il soffitto della navata, le pareti laterali e la cupola del coro con rappresentazioni sacre di impressionante bellezza.

L’organo della chiesa, recentemente restaurato, è opera di Gaetano Callido (1727 -1813), uno dei migliori organari mai esistiti.

Farmacie

Farmacia Fontanin, Via Sanavalle, 1, 31030 Cison di Valmarino (TV) 0438 975116

Popolazione

2.632 abitanti (1.298 maschi. 1.334 femmine)

Frazioni del Comune di Cison di Valmarino

Gai, Mura, Rolle, Tovena

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