Comune di Farra di Soligo in Provincia di Treviso

Comune di Farra di Soligo: Tre località di inestimabile valore storico, artistico e paesaggistico

Santuario di Collagù nel comune di Farra di Soligo in provincia di Treviso

Una delle località di maggior interesse storico-naturalistico della provincia di Treviso è il suggestivo santuario di Collagù, antico luogo di culto piacevolmente immerso nello splendore verdeggiante della campagna collinare che contraddistingue la frazione di Soligo. Il nome del borgo deriva con ogni probabilità dalla conformazione della sommità del colle in prossimità della quale sorge il santuario.

Risalente con ogni probabilità ai luoghi di culto di epoca romana, il tempio millenario dedicato alla Madonna Addolorata costituiva una meta spirituale in corrispondenza della quale pellegrini e devoti svolgevano processioni e celebrazioni per favorire la crescita del raccolto e la vendemmia. 

In seguito a una fase di decadimento durante i secoli XVII e XVIII, la casata illustre dei Bottari De Castello fece edificare negli anni trenta del Novecento la splendida chiesetta in stile neo-romanico della quale spicca il meraviglioso affresco che adorna il suo candido portico.

Partendo da Soligo si giunge a piedi all’eremo di San Gallo e continuando verso destra a nord di Col del Fer si seguono le indicazioni che conducono a Collagù.

Chiesetta di San Vigilio a Farra di Soligo

Comune di Farra di Soligo - Chiesa di San Vigilio
Di Original uploader was Mesfet at it.wikipedia – Transferred from it.wikipedia; transferred to Commons by User:Kurpfalzbilder.de using CommonsHelper., CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=6580396

Situata in via S. Vigilio, 31010 Farra di Soligo (TV), lo splendido luogo di culto rappresenta uno degli esempi di architettura sacra più suggestivi della Marca Trevigiana grazie al valore storico e artistico della sua antica struttura e del prezioso ciclo di affreschi che ne decora gli interni. Sorto sulla sommità di Col S. Martino, il santuario si eleva in una posizione vantaggiosa da cui è possibile ammirare spettacolari scenari panoramici della vallata sottostante.   

Armoniosamente inserito nel radioso contesto della campagna collinare trevigiana, il tempio millenario fu realizzato nel X secolo e sottoposto ad accurati interventi di ristrutturazione nel corso dei secoli XV e XVI, per poi essere restaurato nel 1979 (anno in cui furono costruite le scale che conducono alla cima della torre campanaria e risanato il coperto della chiesa).

Sopra l’altare è possibile ammirare uno splendido altorilievo ligneo raffigurante i Santi Virgilio, S. Antonio Abate e S. Eustachio, mentre le pareti recano sul lato destro una tela di S. Antonio Abate realizzata dal maestro Cima di Villa. Sul lato sinistro un’opera pittorica attribuita  a G. Modolo mostra S. Giuseppe nell’atto di lavorare in presenza di Maria e Gesù.

Degno di nota è anche il pregiato pavimento in cotto rivestito di piastrelle in laterizio ingegnosamente disposte a formare suggestivi disegni geometrici.

Torri di Credazzo

L’imponente complesso fortificato troneggia incontrastato sulla cima di suggestivi rilievi collinari che si estendono tra Farra di Soligo e Col San Martino, cui fa da sfondo lo straordinario scenario dolomitico.

La maestosa struttura, in origine parte del sontuoso Castello di Credazzo (edificato e successivamente ampliato dal X al XIII secolo), offre scorci panoramici mozzafiato della vallata sottostante e del Quartier del Piave.

Gli spettacolari resti di quello che in origine costituiva un più ampio e articolato sistema di roccaforti (cui facevano parte i castelli limitrofi di Soligo e di Col San Martino), includono un mastio a nord, una casa torre e una torre scudata a sperone rivolta a sud, collegate da un’alta cinta muraria attraversata da affascinanti cortili interni.

Le prime testimonianze scritte che menzionano il castello di Credazzo risalgono al 1233, anno in cui il fortilizio apparteneva alla famiglia illustre dei da Camino. Altre versioni attestano la costruzione della fortificazione nel X secolo per volere dei nobili Collalto, come indicato da un diploma del 980 tramite il quale l’Imperatore Ottone II conferiva all’omonima famiglia veneta il territorio che si estendeva tra i fiumi Soligo e Raboso.

[box type=”shadow” align=”aligncenter” class=”” width=””][lightbox full=”https://www.venetoclub.it/mappa-del-veneto/treviso/” title=”Tutti i Comuni di Treviso”]Ti interessa questo articolo? Qui troverai tutti i comuni delle Provincia di Treviso con le Info più interessanti ! Leggi ora ![/lightbox][/box]

Farmacie

Farmacia Loschi Dr. Laura, Via Patrioti, 32, 31010 Farra di Soligo (TV) 0438 801304 

Farmacia Callegari Dott. Paolo, Via Treviset, 61, 31010 Farra di Soligo (TV) 0438 989666 

Popolazione

8.704 abitanti (4.286 maschi. 4.418 femmine)

Frazioni del Comune di Farra di Soligo

Col San Martino, Soligo