HomeComuni del VenetoCosa fare a Codognè: 10 cose da fare a Codognè

Cosa fare a Codognè: 10 cose da fare a Codognè

Dove si trova?

Confinante a sud con Fontanelle, (dove sorge la splendida Villa Galvagna Giol) e situato a poco più di 10 km dal centro storico di Portobuffolè, il comune di Codognè è ricco di incantevoli località come la suggestiva mutera (da non confondere con la mutera paleoveneta di Colfrancui a Oderzo) ed il parco secolare di villa Toderini, vasto giardino in cui natura e genio architettonico ed ingegneristico si armonizzano in modo spettacolare. Ma non finisce qui! Festival musicali, eventi eno-gastronomici che valorizzano l’unicità di questa storia e della sua storia, vi interessa saperne di più? Se vi chiedete cosa fare a Codognè, questo articolo potrebbe farà sicuramente al caso vostro!

CJF Music Festival

Quando e dove si svolge il CJF Music Festival?

Il CJF Festival si tiene ogni anno durante il terzo fine settimana di luglio nella vasta area di 36.000 m² degli impianti sportivi di Codognè, situati in Via E. De Amicis, 1 31013 – Codognè (TV).

Festosa occasione di socialità e divertimento, il festival unisce emozionanti esibizioni musicali ad esperienze esilarati capaci di coinvolgere tutti i sensi, attraverso brillanti spettacoli pirotecnici e scorci paesaggistici mozzafiato ammirabili dall’altissima ruota panoramica che svetta luminosa nella grande area concerto.

A rendere il tanto atteso evento così accattivante per migliaia di persone è l’atmosfera di spensieratezza che solo il talento canoro di artisti eccezionali ed il cielo limpido delle serate estive sanno offrire.

Quali artisti hanno animato le ultime edizioni di uno dei più incredibili festival del triveneto? Quali gruppi renderanno memorabile l’estate 2022? Semplicissimo, tutte le informazioni in merito alle esibizioni, alle date, al prezzo del biglietto sono facilmente reperibili nel sito ufficiale del festival.

Festa della mela cotogna

Dove e quando si svolge la festa della mela cotogna?

Uno dei più piacevoli eventi autunnali nella regione Veneto, la festa della mela cotogna si svolge ogni ottobre nel radioso giardino alberato di Villa Toderini, splendida cornice naturale coronata dalla verdeggiante mutera secolare.

Il prelibato frutto da cui il comune trae il nome è protagonista di una vivace mostra mercato che coinvolge persone provenienti da ogni parte del Veneto per celebrare la stagione autunnale.

Tranquilli itinerari vi guideranno attraverso la florida vegetazione arborea durante il suggestivo spettacolo del fogliare autunnale, in un’atmosfera accogliente e silenziosa interrotta dalle risate e dal vociare esuberante dei partecipanti.

L’aria pungente e le tonalità calde del manto di foglie scricchiolanti accompagnano i visitatori alla scoperta dei sapori di golose specialità che affondano le loro radici nelle tradizioni di una terra antica e basate sui valori del rispetto della biodiversità e della comunità.

Per informazioni in merito al programma dell’evento e alle bontà gastronomiche che potrete gustare durante la festa della mela cotogna del 2022 si invita a visitare il sito della festa.

Villa Toderini a Codognè

Situato in Via Roma, 4/A, 31013 Codogné (TV) il complesso architettonico signorile è un elemento distintivo del panorama ambientale ed urbanistico del comune grazie all’armoniosa sintesi tra la maestosa mole della dimora nobiliare ed il magnifico parco secolare in cui la villa si inserisce, sterminata estensione verdeggiante nella quale eccezionali esempi di ingegneria idraulica ed ornamenti monumentali in pietra si combinano suscitando al tempo stesso stupore e incanto.

Edificata nei primi anni del XVIII secolo per volere dei facoltosi mercanti veneziani Toderini De Gajardis, la splendida residenza gentilizia è costituita da un corpo padronale articolato su tre livelli e culminante con un abbaino.

Ingentilite da archi ornamentali e terminanti con timpani che richiamano quello della casa padronale, le barchesse laterali sono i grandi fabbricati di servizio che affiancano l’abitazione dell’illustre famiglia e rappresentano un elemento tipico delle ville veneziane che, immerse nello sterminato scenario rurale veneto, avevano bisogno di strutture adibite a magazzino che potessero ospitare i contadini e i braccianti al servizio dei proprietari.

La facciata della villa è ritmata da lesene (risalto verticale della parete muraria con funzione prevalentemente decorativa) e presenta raffinati parapetti sia al piano nobile che all’ultimo piano.

Se vi domandate cosa fare a Codognè e non sapete resistere al fascino di spettacolari ville d’epoca, una visita a Villa Toderini farà senz’altro al caso vostro!

Visita il parco e la mutera di Villa Toderini

Delimitata da siepi ben curate, l’ampia area verde in cui la villa è immersa è incorniciata da una suggestiva peschiera da linee sinuose e da balaustre in pietra.

Il terreno ricavato dal processo di escavazione per realizzare la peschiera è stato impiegato per modellare la collinetta artificiale visibile dall’altro lato della strada e coronata dalle chiome di alberi secolari.

Si presume che all’interno della mutera, , fosse stata creata una ghiacciaia, pratica comune del XVIII secolo, mentre secondo altre ipotesi il grazioso rilievo sarebbe stato concepito come punto di osservazione per ammirare il radioso panorama della campagna trevigiana.

Se vi appassiona arte e architettura e vi chiedete cosa fare a Codognè, il parco secolare di Villa Toderini è una meta consigliata!

Partecipa a “il contadino amico”

Al fine di promuovere la qualità dei prodotti delle aziende agricole locali, il comune di Codognè ha organizzato un mercato agricolo aperto ogni venerdì dalle 17:00 alle 20:30 in Piazza Europa.

L’appuntamento settimanale mette in contatto diretto agricoltori e consumatori facilitnado la compravendita di tipicità autoctone come frutta e verdura di stagione fresche, salutari e a km zero.

Oltre alla riduzione dei consumi dei trasporti, l’iniziativa ecologica rafforza i legami della comunità basati su solidarietà e partecipazione.

Per chi si chiede cosa fare a Codognè, il mercato “il contadino amico” è un’iniziativa che potrà rallegrare la vostra giornata e aiutare ad avere uno stile di vita sano. Per maggiori informazioni si consiglia di consultare la sezione apposita del sito di confagricoltura di Treviso.

Ex Cinema Garibaldi

Sorto in piazzale Europa, il cinema Garibaldi è stato un punto di riferimento del comune di Codognè a partire dalla sua edificazione negli anni cinquanta. Stimolante luogo di intrattenimento e incontro per persone di ogni età e ovviamente cinofili appassionati di pellicole storiche che hanno emozionato e segnato intere generazioni.

Demolita di recente a causa di gravi problemi strutturali, l’edificio risorgerà dalle proprie macerie, come la fenice dalle proprie ceneri, per dare vita a un nuovo centro culturale polifunzionale per promuovere attività teatrali, cinematografiche e musicali.

Visita Villa Rosa a Roverbasso

Dove si trova Villa Rosa?

Sita in Via Roverbasso, 24 (TV), Villa Porcia Andreetta Dell’Andrea è uno splendido esempio di Villa Veneta armoniosamente inserita nel sereno panorama rurale dell’omonima frazione del comune di Codognè.

Le vaste barchesse affiancano il corpo padronale del sontuoso complesso architettonico settecentesco, articolato su tre piani e culminante con un timpano triangolare sormonatao da che ne completa lo sviluppo verticale.

Il piano nobile si distingue per una bifora con un’elegante balaustra in ferro battuto sovrastata da una monofora con parapetto in pietra.

Elemento ornamentale di notevole fattura è il raffinato complesso scultoreo che corona la sommità della Villa.

Villa Rosa è oggi una florida azienda agricola che da generazioni tramanda il valore della rispetto della terra e la valorizzazione della qualità eccellente dei prodotti italiani.

Per maggiori informazioni in merito alla storia della villa e della filosofia agroalimentare della famiglia Andreetta, si consiglia di visitare il sito ufficiale di Villa Rosa Società Semplice Agricola.

Arte e architettura sacra

Chiesa di Roverbasso

Dove si trova la Chiesa di Roverbasso?

Situata in Via Scuole, 4, 31013 Roverbasso (TV) la parrocchiale di Santa Maria Assunta di Palù ha origini millenarie, forse anteriori al 1300.

Elemento distintivo dell’incantevole luogo di culto è il campanile inglobato nella chiesa al centro della facciata, alla base del quale si apre il massiccio portone ligneo incorniciato da un arco a tutto sesto.

La torre campanaria, a base quadrata, è ornata lungo il fusto da lesene che conferiscono slancio alla struttura. La cella campanaria presenta una bifora per ogni lato e presenta una cornice dentellata al di sotto della copertura.

La chiesa presenta interessanti analogie con la parrocchia di Colfrancui. Edificato nei pressi di un rivo al confine con Fontanelle, a breve distanza dalla fiabesca Villa Galvagna Giol, anche il campanile della chiesa di San Giacomo Apostolo è addossato al centro della facciata, con l’eccezione che quest’ultimo si eleva per ben trenta metri grazie alla distintiva cuspide ottagonale, svettante nel piacevole scenario rurale opitergino.

Chiesa Arcipretale di Cimetta

Dove si trova la chiesa Arcipretale di Cimetta?

Situata in Via Chiesa, 2, 31013 Codogné (TV), la parrocchia dedicata a Sant’Ulderico Vescovo è riconoscibile per la facciata a salienti scandita da quattro paraste poggianti su alti basamenti.

Risalente alla prima metà del XV secolo, la chiesa venne ampliata, ristrutturata e ricostruita nel corso dei secoli con l’aggiunta delle navate laterali nel XIX secolo e la costruzione delle pareti della navata centrale nei primi anni del Novecento. Collocata nell’area absidiale, spicca per il pregio pittorico e la perizia dell’esecuzione la rinomata pala di Jacopo Palma il Giovane settembre (1549 – 17 ottobre 1628).

Per gli appassionati di arte e architettura che cercano cosa fare a Codognè, la chiesa di Cimetta è una località incantevole che merita sicuramente una visita!

Chiesa Arcipretale di Sant’Andrea Apostolo

Dove si trova la Chiesa di Sant’Andrea Apostolo?

Edificata in Via Farmacia, 16, 31013 Codogné (TV), la chiesa di Sant’Andrea Apostolo risale agli ultimi anni del XVI secolo. Candida e solenne, l’austera mole del luogo di culto si distingue per evidenti richiami dell’architettura classica, individuabili nelle paraste con capitelli di ordine corinzio che sorreggono il frontone dentellato. A concludere lo sviluppo verticale dell’edificio sacro, tre suggestivi acroteri svettano in corrispondenza dei vertici del timpano.

Vasto e luminoso, l’interno della chiesa presenta una sola ampia navata recante sul soffitto da un affresco del XVIII secolo. Di origine più antica le decorazioni pittoriche presenti sulla parete destra che raffigurano la Madonna col Bambino e l’Agnus Dei.

Chiesetta di Sant’Ubaldo

Dove si trova la chiesetta di Sant’Ubaldo?

L’antico luogo di culto in pietra sorge su un verde fazzoletto di terra in Via Sant’Ubaldo, appartato angolo di natura lungo una laterale di Via Vittorio Veneto. Riconoscibile per la sobria facciata a capanna e gli esterni disadorni, la candida reca una piccola apertura circolare in corrispondenza del timpano.

A rendere l’isolato luogo di culto ancor più affascinante e misterioso è la storia millenaria, legata a rituali per propiziare i raccolti, in cui la chiesa affonda le proprie radici.

Le Rogazioni (dal latino rogo, rogas, rogavi, rogatum, rogāre: richiedere, domandare) erano una celebrazione cristiana di origine pagana praticata in ambito rurale per invocare l’aiuto del Signore al fine di proteggere i contadini da calamità naturali, favorire la fertilità del terreno e quindi la resa agricola.

La tradizione folcloristica e religiosa si svolgeva alle prime luci dell’alba e rappresentava un’occasione di ritrovo e condivisione che rafforzava i rapporti tra le famiglie della comunità.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Per categoria

spot_img