Museo della Ceramica a Bassano del Grappa

Palazzo Sturm

Museo delle Ceramiche - Palazzo Sturm - Bassano del Grappa
Museo delle Ceramiche – Di Alain Rouiller – Bassano del Grappa 90, CC BY-SA 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=24552483

Il museo della ceramica è allestito nel palazzo Sturm, sontuoso edificio settecentesco arricchito dai meravigliosi affreschi del grande artista veronese Giorgio Anselmi (Badia Calavena, 1720 – Lendinara, 1797) e del pittore e incisore veneto Gaetano Gerardo Zompini (Nervesa, 24 settembre 1700 – Venezia, 20 maggio 1778).

Situato in uno dei luoghi più suggestivi e affascinanti di Bassano, Il Palazzo Sturm offre una veduta emozionante del fiume Brenta e del Ponte Vecchio, uno dei più antichi e caratteristici ponti in legno della Penisola la cui nascita risale al XIII secolo (il ponte, travolto e distrutto da una piena nel XVl secolo, fu ricostruito sulla base di un progetto del 1569 del famoso architetto Andrea Palladio, che ne riprese la struttura tradizionale).

L’imponente struttura, situata tra via Schiavonetti e via Portici Lunghi, fu ideata dall’abate Daniello Bernardi (1729 – 1806) su richiesta di Vincenzo Ferrari, facoltoso mercante che aveva deciso di adattare un serie di stabilimenti di sua proprietà secondo il gusto dell’epoca.

Il coinvolgimento dell’abate nell’opera di ammodernamento si rivela a partire dalla costruzione del pronao e della scalinata a nord, del piazzale antistante e di una scalinata in pietra che percorre per intero l’altezza dell’elegante palazzo. 

Il grande portone di accesso comprende due finestre sormontate da un timpano ad arco scemo (arco la cui l’altezza è inferiore alla metà della larghezza), al di sopra delle quali si trova un finto attico con due semplici finestre quadrangolari.

La creazione dell’attico rese possibile la costruzione dell’ampio Salone degli specchi con la suggestiva copertura a finta cupola affrescata dal già citato Giorgio Anselmi, realizzata tramite impressionanti decorazioni architettoniche che creano l’illusione dello spazio tridimensionale. Le incredibili pitture ornamentali dell’Anselmi sul soffitto del Salone raffigurano La caduta dei Giganti e una serie di figure femminili e sculture maschili, opere mozzafiato che si affiancano ai magistrali dipinti a tempera dell’artista e incisore trevigiano Gaetano Zompini.

La sontuosa loggia con annessa abitazione di Vincenzo Ferrari, unita al progetto per il belvedere, ornato da un giardino degradante con la meravigliosa veduta sul Ponte, denotano non solo la competenza del Bernardi in qualità di architetto, ma anche le sue notevoli abilità di scenografo, abilità confermate dalle imponenti strutture di sostengo, con archivolti di scarico e volte in laterizio, poste a lungo l’argine del Brenta per sorreggere il pronao e il piazzale citati in precedenza.

Delle oltre settanta stanze all’interno del palazzo spicca senza dubbio il nobile tempietto di ordine ionico, il cui stile delicato trasmette il senso materno e accogliente della casa, contrariamente agli ambienti ai piani più bassi, dedicati a laboratori e botteghe per la produzione della seta, nonché agli alloggi per la servitù.

Il Museo della Ceramica

Il Palazzo Sturm, donato al Comune di Bassano del Grappa dal barone Giovanni Battista Sturm Von Hirschfeld nel 1943, accoglie oggi una vasta collezione di :

maioliche (prodotto in ceramica di pasta porosa ricoperta da uno smalto opaco, generalmente di colore bianco, su cui è applicato un rivestimento vitreo trasparente detto vetrina. Il nome di questo prodotto deriva dall’isola di Maiorca e più anticamente Maiolica, isola delle Baleari conosciuta per i suoi pregiati oggetti in ceramica),

porcellane (prodotto ceramico pregiato formato da pasta a grana finissima e compatta, bianca, traslucida e impermeabile), e 

terraglie (ceramica a corpo bianco, più o meno porosa, ricoperta da una vernice trasparente, impiegata soprattutto per vasellame domestico).

Tale collezione testimonia l’abilità dell’artigianato locale nell’antica arte sviluppatasi in modo fiorente fino al XVII secolo.

La raccolta espone i reperti in ordine cronologico a partire da frammenti antichi di ceramica risalenti al medioevo, tra i quali spiccano ritrovamenti in ceramica graffita (tecnica originaria del Medio Oriente relativa alla decorazione ottenuta tramite incisione con un utensile acuminato)  

Alle testimonianze di ceramiche dei secoli XIV, XV e XVI si affiancano oggetti realizzati dallo stabilimento dei Menardi, detentori della produzione ceramica nella Repubblica.

In tale ambito sono esposte delle maioliche che presentano tecniche tipiche di produzione definite alla genovese,alla faentina, e alla turca.

Alla decadenza della produzione artigianale della famiglia Menardi, corrisponde l’emergere e il diffondersi quella di Giovan Battista Antonibon, della quale possiamo ammirare esempi di: centri tavola, zuppiere, tazze da brodo e rinfreschiere.

La ricca collezione di maioliche degli Antonibon è catalogata in base alla tipologia di decorazione: a fiori bianchi e blu, alla maniera di Delft 

(tipo di maiolica il cui nome deriva dall’omonima città dei Paesi Bassi, la ceramica di Delft, caratterizzata da una brillante colorazione blu e bianca, è nata nel XVll secolo come tentativo di imitare i pregiati e ricercatissimi modelli cinesi),

a ponticello, ad uso di Marsiglia (la fiorente produzione di maioliche di Marsiglia si sviluppò a partire dalla seconda metà del XII secolo), decori a frutta barocca e decori alla rosa.

Alle centinaia di pregiate e meravigliosamente conservate ceramiche, maioliche e porcellane antiche, l’itinerario museale espone produzioni di ceramiche bassanesi e vicentine del XX secolo ed opere di artisti contemporanei di fama internazionale organizzate in ambienti separati per autore e tecnica esecutiva.

Informazioni utili per visitare il Museo della Ceramica a Bassano del Grappa

Indirizzo:
Palazzo Sturm, Bassano del Grappa
Via Schiavonetti 40, 36061

Orari:
Tutti i giorni, anche Pasqua e festivi
10 — 19, chiuso il martedì

Prezzo dei Biglietti:
7 € intero, 5 € ridotto
Palazzo Sturm + Museo Civico
10 € intero, 8 € ridotto

Contatti:
Tel.: +39 0424519940
http://museibassano.it/
info@museibassano.it

 

Di Michele

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