Oratorio di San Giovanni Battista a Breda di Piave

Oratorio di San Giovanni Battista al tramonto, Breda di Piave.
Oratorio di San Giovanni Battista al tramonto, Breda di Piave.

Dove si trova l’Oratorio di San Giovanni Battista?

L’Oratorio di San Giovanni Battista si trova in Via Chiesetta – Vacil, Breda di Piave (TV)

Oratorio di San Giovanni Battista a Vacil di Breda di Piave

Unito alla splendida chiesetta di San Giovanni Battista nella frazione di Pero, L’Oratorio di San Giovanni Battista è uno dei luoghi di culto più antichi del comune di Breda di Piave.

Ingresso dell'Oratorio di San Giovanni Battista, Breda di Piave.
Ingresso dell’Oratorio di San Giovanni Battista, Breda di Piave.

Oratorio di San Giovanni Battista: la storia

La fondazione del grazioso tempietto, dedicato al profeta Ioannes Baptista, risale al XVI secolo. La cappella faceva parte in origine di Villa Gentilini, edificata verso la fine del XVII secolo.

Nella prima metà del XVIII secolo il sacello era posseduto dalla nobile famiglia dei Castelli, mercanti di seta di appartenenti all’aristocrazia veneziana. La proprietà passò successivamente ai Gentilini e in seguito ai conti Ninni.

In base a quanto riportato dalla visita pastorale del 1858, lo stato di incuria dell’oratorio di San Giovanni rese necessaria la chiusura dell’edificio sacro e la conseguente interruzione delle cerimonie liturgiche, il cui svolgimento sarebbe ripreso una volta conclusi accurati interventi di ristrutturazione e restauro.

I devastanti conflitti avvenuti lungo le sponde del fiume Piave durante la prima guerra mondiale resero fondamentale la realizzazione di un camposanto in prossimità dell’oratorio.

Oratorio di San Giovanni Battista al tramonto, Breda di Piave.
Oratorio di San Giovanni Battista al tramonto, Breda di Piave.

Oratorio di San Giovanni a Vacil di Breda di Piave: la struttura

Il portone d’accesso, sopra il quale spicca una finestra semicircolare, è affiancato da due paraste di ordine tuscanico (elemento architettonico portante parzialmente inglobato nella parete).

Sormontato dal timpano triangolare, l’architrave in pietra d’Istria è decorato da metope (motivi ornamentali presenti nel fregio, scolpiti ad altorilievo o bassorilievo) alternate ad elementi decorativi a giglio.

All’interno del piccolo oratorio di San Giovanni, a pianta rettangolare, uno degli elementi di maggior rilievo storico e artistico è l’altare in legno rivestito in finto marmo. Collocato in posizione rialzata rispetto al piano della navata, l’altare reca un dipinto di pregiata fattura in cui si distinguono le figure della Madonna del Rosario, di San Giovanni Battista e di San Giuseppe.

L’altare è formato da due colonne di ordine corinzio che sorreggono la superficie piana semicircolare e dentellata, sopra la quale è collocata la pala del XVIII secolo sopra menzionata. Ai lati emergono le sculture di due angeli.

L’illuminazione dell’ambiente interno, sobrio ed equilibrato, è garantita dalla finestra semicircolare al di sopra del portale ligneo, da una finestra semicircolare posta a lato della navata e da una piccola apertura rettangolare collocata in corrispondenza del presbiterio che illumina il coro e l’altare.

Oratorio di San Giovanni Battista, Breda di Piave.
Oratorio di San Giovanni Battista, Breda di Piave.
Iscrizione commemorativa ai caduti del Piave. Oratorio di San Giovanni Battista, Breda di Piave.
Iscrizione commemorativa ai caduti del Piave. Oratorio di San Giovanni Battista, Breda di Piave.

San Giovanni Battista

La nascita di San Giovanni

San Giovanni Battista visse tra la fine del I secolo a.C e la prima metà dal I secolo d.C. (29-32 d.C.). Secondo il vangelo di Luca, l’Arcangelo Gabriele apparve al sacerdote Zaccaria mentre questi trasportava dell’incenso all’altare. Gabriele comunicò al sacerdote che sua moglie, Elisabetta, avrebbe concepito un bambino e che lo avrebbe chiamato Giovanni.

La tradizione ortodossa ritiene che Sant’Anna ed Esmerìa siano madri di Maria e Elisabetta, e quindi considera Gesù Cristo e Giovanni Battista cugini di secondo grado.

Ultimo profeta dell’antico testamento, Giovanni trascorse parte della sua vita in modo ascetico, nel deserto, nutrendosi di miele selvatico e locuste. Durante la dominazione dell’imperatore Tiberio, tra gli anni 28-29 d.C., Giovanni diede inizio alla missione predicatrice per diffondere il verbo del Signore, annunciando l’avvento del regno del messia e immergendo i fedeli nelle acque del fiume Giordano come segno di purificazione e redenzione dai peccati. Giovanni battezzò sulle acque del Giordano lo stesso Messia, ricevendo per tale ragione il nome di Battista.

Cancello d'ingresso dell'oratorio di San Giovanni Battista, Breda di Piave.
Cancello d’ingresso dell’oratorio di San Giovanni Battista, Breda di Piave.

La morte di San Giovanni Battista

Per aver condannato la scelta di re Erode Antipa di prendere in sposa Erodiade, principessa ebraica rimasta vedova del fratello del re, Erode Filippo (dal quale aveva avuto una figlia chiamata Salomè) Giovanni battista fu imprigionato. Successivamente, per volere di Erodiade e per ordine di Erode Antipa, San Giovanni fu decapitato nella prigione in cui si trovava e la testa del martire consegnata su un piatto a Salomè, che a sua volta la porse alla madre.

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