

Uno dei poli culturali del cuore storico di Conegliano, la Casa natale di Giovanni battista Cima (1459 o 1460 ; 1517 o 1518) è situata in Via G. B. Cima, 24 tra l’ex convento di San Francesco e il Duomo di Santa Maria Assunta e San Leonardo.
Dei documenti del 1516 e del 1578 hanno permesso a Vincenzo Botteon e Antonio Aliprandi, studiosi del celebre artista, di individuare la casa del pittore. Restituita all’antico splendore grazie al mecenatismo di Camillo Vazzoler (1897 ; 1977), la dimora del pittore rinascimentale espone al piano terra una suggestiva collezione di reperti ceramici, olle, tazze carenate e dolii dell’età del Bronzo (XIV-XIII sec. a.C.) emersi durante i lavori di restauro.
Al piano superiore, dove si trovava la vera abitazione del pittore, graziosa e accogliente, è presente sull’intonaco del XV secolo una scritta autografa di Giovanni Battista Cima: “1492 adì 9 otubrio”.
Sede della Fondazione Cima, ideata per promuovere conferenze e studi sull’artista, Casa Cima esibisce fedeli riproduzioni delle opere del pittore.
