Cosa fare a Lamon (BL): 3 idee

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Scopri cosa fare a Lamon in Provincia di Belluno: la festa del fagiolo, la chiesa di San Pietro, la cascata del Salton. Volete saperne di più? Prima di tutto…

Dove si trova Lamon?

Il comune di Lamon confina a nord con Cinte Tesino, a nord ovest e a ovest con Castello Tesino, a sud con Arsiè, a est con Canal San Bovo, Sovramonte e Fonzaso.

La festa del fagiolo di Lamon

L’edizione 2024 della festa del fagiolo di Lamon ha avuto luogo da venerdì 20 a domenica 22 settembre nel centro storico lamonese, accogliente borgo incorniciato dalle vette del Monte Coppolo, a nord, e del Col Perer a sud.

Se vi chiedete cosa fare a Lamon, la festa del fagiolo di Lamon è un’occasione da non perdere per trascorrere gli ultimi giorni della stagione estiva all’insegna di musica dal vivo, invitanti specialità gastronomiche e mostre mercato che valorizzano le rinomate tipicità del territorio.

Per essere sempre aggiornati in merito al programma della vivace ricorrenza è possibile consultare la pagina Facebook Pro Loco Lamon e il sito www.prolocolamon.it.

La chiesa di San Pietro

Situato in Via San Pietro, il luogo di culto medievale si erge sulla sommità di un’altura ammantata di abeti, cipressi, robinie, tigli e molte altre rigogliose piante d’alto fusto.

L’antica chiesa di pietra si distingue per un’austera facciata a capanna, rivolta a occidente. Sui lati nord, sud e ovest del declivio alberato si estende il camposanto di Lamon. Adagiata sul pendio del colle, una lunga scalinata di pietra e ciottoli conduce all’ingresso meridionale della chiesa, a fianco del quale si può ammirare un affresco raffigurante San Cristoforo, riconoscibile per il bastone di palma, mentre porta in spalla Gesù Bambino.

Scandite da arcate a tutto sesto, le tre navate della chiesa sono decorate da splendide opere pittoriche e da un pregiato organo a canne.

Se vi chiedete cosa fare a Lamon, la chiesa di San Pietro è un gioiello di arte e architettura sacra, dalla cui posizione privilegiata, volgendo lo sguardo a sud, si abbraccia con lo sguardo la maestosa mole di Col Perer e di Cima di Lan, ai cui piedi si estende il gelido lago di Senaiga.

La cascata del Salton

Come raggiungere la cascata del Salton?

Il punto di partenza del percorso la chiesa di San Donato, frazione di Lamon. Lasciate l’ingresso della chiesa alla vostra destra e affiancate il camposanto di Lamon. Al bivio tenete la sinistra e procedete a ovest per circa 100 metri, dopodiché prendete la strada asfaltata che si snoda in discesa in direzione sud, attraversando una soleggiata vasta area prativa che ammanta un declivio alberato.

Il borgo di Molin di Sotto e il Boal Santo

In corrispondenza di una fontana di pietra si trovano le indicazioni per la cascata. La prima parte del sentiero è asfaltata e cementata, poi si prosegue lungo la stradina sterrata che serpeggia lungo il fianco del monte boscoso.

Il tracciato attraversa un’amena area pianeggiante chiamata Pian. Questa fiabesca località è punteggiata di antichi caseggiati in pietra e legno, tra i quali si staglia una chiesa plurisecolare coronata da un grazioso campanile a vela. In questo luogo era presente un mulino con una macina alimentata dal vicino corso d’acqua chiamato Boal Santo.

La tappa successiva del percorso è il borgo di Molin di Sotto, caratteristico caseggiato immerso nel verde le cui abitazioni sono state costruite ricavando parte del materiale da costruzione da una vicina fortezza romana. Da questa prospettiva si domina con lo sguardo l’affascinante panorama della forra.

La Cascata del Salton, tra ripide forre e boschi incantati

Adatto a escursionisti esperti, l’itinerario si fa più scosceso e conduce al fondo della Val Senaiga attraverso tre ponticelli in legno e acciaio che regalano panoramiche suggestive di cascatelle zampillanti tra rocce velate di muschio e dell’omonimo torrente da cui la valle prende il nome.

Dopo aver superato una ripida parete rocciosa, l’ultima parte del sentiero in terra battuta si addentra nel bosco fino a portare alla Cascata del Salton, che con i suoi trenta metri di altezza rappresenta una delle località più straordinarie Alpi Feltrine.

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