Cosa fare a Ariano nel Polesine (RO): 3 idee

Scopri cosa fare a Ariano nel Polesine: Agosto Arianese, giro in bicicletta a Ariano nel Polesine, la chiesa di Santa Maria della Neve. Volete saperne di più? Prima di tutto…

Dove si trova Ariano nel Polesine?

Il comune di Ariano nel Polesine confina a nord con Taglio di Po, a nord ovest con Corbola, a sud con Mesola, a sud est con Gora, a sud ovest con Riva del Po, a est con Taglio del Po, a ovest con Papozze.

Agosto Arianese

L’evento Agosto Arianese si svolge annualmente, salvo imprevisti, nella prima metà di agosto. Se vi chiedete cosa fare a Ariano nel Polesine, la vivace sagra popolare è un’occasione da non perdere per trascorrere la bella stagione all’insegna di musica dal vivo, serate danzanti, esibizioni acrobatiche, emozionanti spettacoli pirotecnici e invitanti specialità goderecce da assaporare nella cornice di un incantevole paese rurale immerso nella pianura polesana solcata dal corso serpeggiante del fiume Po.

Giro in bicicletta a Ariano nel Polesine

Il punto di partenza dell’itinerario è Piazza Garibaldi. Lasciate l’argine del Po alla vostra destra e procedete a sud est in Via Giuseppe Verdi, dopodiché tenete la destra in Via Po Superiore. Il tragitto si snoda lungo Via Po Superiore per 5,6 km, regalando vedute spettacolari del fiume più lungo d’Italia e della folta vegetazione ripariale che ne ricopre le sponde.

Al denso e lussureggiante manto di salici, olmi, carpini, pioppi, gelsi e canne comuni si alterna la precisa e regolare successione di svettanti pioppeti che scandiscono il paesaggio golenale al confine con l’Emilia-Romagna.

Alla vostra sinistra si estende a perdita d’occhio lo sconfinato panorama campestre del Polesine, punteggiato di caseggiati rurali avvolti da campi di frumento e di granturco.

Superate l’idrovora di Ca’ Venezia, procedete per 600 metri in direzione dell’attracco fluviale di San Basilio, dopodiché discendete l’argine e procedete lungo Via San Basilio per circa 3,5 km all’ombra di lunghi filari di pioppi cipressini. Durante il percorso troverete alla vostra sinistra le dune fossili di Ariano nel Polesine. Costellati di lecci, ligustri, biancospini e molti altri arbusti e piante d’alto fusto, questi affascinanti rilievi sabbiosi si sono formati migliaia di anni or sono con il deposito dei sedimenti trasportati dal Po come conseguenza dello spostamento dell’antica linea di costa del litorale Adriatico.

Imboccate Via Milano alla vostra sinistra e continuate lungo Via Gozzi addentrandovi nella serena campagna rodigina fino all’incrocio con Via Tombine. Svoltate a sinistra e seguite Via Tombe per circa 2,5 km, dopodiché continuate lungo la strada provinciale 36 tra cimiteri campestri ed eleganti cascine immerse nel verde. Alla rotatoria prendete la seconda uscita e procedete per 700 metri lungo Via Gramsci e Via Giacomo Matteotti. Alla rotonda prendete la seconda uscita e continuate in Via Giacomo Matteotti fino a raggiungere Piazza Garibaldi.

Se vi chiedete cosa fare a Ariano nel Polesine, questo breve percorso ciclabile è consigliato a chi desideri inoltrarsi nell’ameno scenario rurale rodigino al confine con l’Emilia-Romagna.

La chiesa di Santa Maria della Neve

Situato in Via Giacomo Matteotti, 20, il luogo di culto si distingue per una facciata neoclassica scandita nella parte mediana da due coppie di lesene corinzie. Al di sopra delle lesene si stagliano l’architrave, il fregio (recante l’iscrizione ET BEATAE MARIAE V. AD NIVES) e il frontone triangolare coronato da una statua. Al centro del timpano è riportata l’abbreviazione D.O.M (Deo Optimo Maximo).

Ai lati del portale d’ingresso principale si estendono due ali rettangolari, nelle quali si aprono due portali di accesso di dimensioni minori. Alle estremità dei corpi laterali svetta una lesena dorica sormontata dalla scultura di un santo.

Internamente il luogo di culto è diviso in tre navate scandite da arcate a tutto sesto sorrette da colonne doriche.

Scopri altro
Popolari