Scopri cosa fare a Soverzene in Provincia di Belluno: la sagra di Soverzene, il Lago di Val Gallina, giro in bicicletta a Soverzene. Volete saperne di più? Prima di tutto…
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Dove si trova Soverzene?
Il comune di Soverzene confina a nord con Longarone, a nord est con Erto e Casso, a sud est con Alpago, a sud ovest con Ponte nelle Alpi.
La sagra di Soverzene
L’edizione 2024 della vivace ricorrenza ha avuto luogo da venerdì 2 a domenica 4 agosto in corrispondenza del circolo culturale di Soverzene, presso la sede municipale in Via Val Gallina, 5.
Se vi chiedete cosa fare a Soverzene, la tradizionale festa paesana è un’occasione da non perdere per trascorrere la bella stagione all’insegna di invitanti specialità gastronomiche e freddi boccali di birra da gustare nella cornice di una splendida località incastonata nelle Dolomiti Bellunesi.
Per maggiori informazioni in merito alla manifestazione è possibile consultare la pagina Facebook Circolo Culturale Soverzene.
Il Lago di Val Gallina
Partendo dal cimitero di Soverzene in Via Roma (46.201724569121964, 12.304254382827496), procediamo a nord lungo la SP 11 fino alla rotonda. Prendiamo la terza uscita e seguiamo Via Val Gallina per 550 metri. Al bivio, in corrispondenza di un capitello votivo in pietra e muratura, teniamo la destra e attraversiamo una luminosa estensione prativa lungo la strada che si inerpica sul fianco scosceso della montagna, dalla cui posizione panoramica, volgendo lo sguardo a ponente, si gode di una veduta mozzafiato del Monte Serva, del Monte Zervoi e del Monte Pelf.
Superato l’ottavo tornante, dopo circa 450 metri attraversiamo la galleria (non illuminata) e continuiamo in direzione est per circa un chilometro e mezzo seguendo la strada asfaltata ombreggiata da betulle, robinie, abeti, salici, noci e molte altre rigogliose piante d’alto fusto. Procediamo lungo il percorso che si articola parallelamente alla valle solcata dal torrente Gallina, poi al bivio teniamo la sinistra in discesa e continuiamo per 750 metri fino a trovare un ampio piazzale situato a breve distanza dalla diga.
Imponente opera di ingegneria idraulica di metà Novecento, la diga della Val Gallina regala dai suoi ottantanove metri di altezza delle straordinarie vedute del profondo bacino idrico e delle spettacolari vette boscose che si riflettono sulle sue limpide e gelide acque.
Giro in bicicletta da Soverzene a Castello Lavazzo
Il punto di partenza dell’itinerario è il parcheggio del camposanto in Via Roma, a breve distanza dalla Centrale Idroelettrica Achille Gaggia. All’incrocio con la strada provinciale 11 giriamo a destra e procediamo per 600 metri fino alla rotonda, prendiamo la terza uscita e seguiamo Via Val Gallina per 450 metri fino a trovare, alla vostra sinistra, l’imbocco della Pista Ciclabile Via Regia.
Il piacevole percorso ciclabile asfaltato offre vedute suggestive della densa vegetazione boschiva lambita dal Piave e dei maestosi declivi del Monte Zervoi, del Monte Dolada, del Col Mat, del Col Nudo e del Monte Toc, la cui grandiosa mole domina lo specchio d’acqua cristallino del Lago di Val Gallina.
Passiamo sotto il Ponte sul Piave e teniamo la destra fino all’incrocio, svoltiamo a sinistra e procediamo in lieve salita, poi giriamo di nuovo a sinistra nella strada ombreggiata da un carpino nero.
Superato il sottopasso teniamo la sinistra e attraversiamo Provagna, grazioso paesino punteggiato di abitazioni secolari in pietra a vista, affiancando la Chiesa dei Santi Fermo e Rustico. All’incrocio svoltiamo a destra continuiamo a nord su Via Dogna. Dopo circa 3 km si giunge all’abitato di Codissago, pittoresco abitato ai piedi di Monte Salta dal quale si diramano diversi itinerari che portano alla Ferrata Falesia di Casso, alla diga del Vajont e alla Falesia di Erto.
Dopo aver superato il Ponte sul Piave, teniamo la destra in Via Giovanni Uberti in direzione del centro di Castello Lavazzo, tappa conclusiva del percorso, in cui si trovano il Museo della Pietra e degli Scalpellini e la Chiesa Pievanale dei Santi Quirico e Giulitta, svettante su una ripida altura rocciosa.
Se vi chiedete cosa fare a Soverzene, questo itinerario ciclabile è consigliato a chi desideri contemplare formidabili panoramiche del fiume Sacro alla Patria, visitare antichi borghi di pietra, incantevoli chiese e torri medievali incastonate nelle Dolomiti Bellunesi.
