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Dove si trova Villa Premoli?
L’ameno scenario della Valcavàsia in cui sorge Villa Premoli è racchiuso tra la cinta collinare dell’Asolano e l’imponente mole del massiccio del Grappa, le cui propaggini orientali, scandite dalle cime del Monte Palon, del Monte Tomba e del Monfenera, declinano verso il gelido corso del Piave.
Nel contemplare la residenza signorile, si rimane incantati dal richiamo gotico dei fori quadrilobi che ne illuminano il sottotetto, dagli scuri rossi delle finestre che risaltano sul candore della facciata, dai comignoli che rivaleggiano in altezza coi cedri e i cipressi del giardino all’italiana, delimitato da un elegante muricciolo e adornato da un antico pozzo veneziano.
La vicinanza al Museo Gypsotheca Antonio Canova
Il borgo di Obledo si trova a circa due chilometri a nord est di Possagno, paese natale di Antonio Canova, in cui hanno sede il Museo Gypsotheca a lui intitolato e il Tempio Canoviano, dove riposano le spoglie del celebre scultore, maestro indiscusso del neoclassicismo, autore di capolavori come Amore e Psiche, le Tre Grazie e Paolina Borghese.
Architettura di Villa Premoli

La residenza signorile, a pianta rettangolare, consta di tre piani fuori terra a cui si sovrappone il mezzanino.
La distribuzione degli ambienti del corpo padronale riflette il tradizionale schema tripartito del palazzo veneziano, con salone centrale passante e quattro stanze laterali.
Dalla posizione privilegiata della dimora nobiliare, affiancata dalle scuderie e da un’ariosa barchessa con loggiato, si gode di una veduta mozzafiato dei colli asolani che modulano il paesaggio all’orizzonte.
Il prospetto di rappresentanza di Villa Premoli
Rivolto a meridione su un florido oliveto e un vigneto ben curato, il prospetto di rappresentanza è simmetrico e verticalmente ripartito in cinque settori. Scandite da finestre architravate disposte a coppie, la sezione mediana e quelle alle estremità del fronte, il cui asse centrale prosegue nei tre comignoli che completano lo sviluppo verticale dell’edificio, affiancano i due portali d’accesso, entrambi anticipati da cinque gradini e conclusi da una cornice modanata.
Un listello decorativo corona le due trifore che sormontano ciascun ingresso, architravata al primo piano, archivoltata al livello superiore. Quest’ultima si rivolge su un poggiolo di pietra sorretto da quattro mensoline.
Nel mezzanino si aprono dodici fori quadrilobati, in asse con le finestre sottostanti, al di sopra dei quali, un motivo a dentelli adorna la cornice di gronda lungo tutto il perimetro dell’immobile.
Le facciate della residenza signorile sono percorse orizzontalmente da fasce intonacate che corrono all’altezza del traverso superiore e inferiore delle finestre.

La storia di Villa Premoli
Appartenuta ai Bianchi, imprenditori nel campo della lana presenti a Obledo sin dal Quattrocento, la proprietà passò nella seconda metà del XIX secolo alla famiglia dei Conti Premoli, di cui Enrico Spagnolo, attuale proprietario insieme alla moglie Paola, è discendente.
Gli accurati interventi di ristrutturazione e restauro a cui Villa Premoli è stata sottoposta hanno riportato all’antico splendore il complesso nobiliare, preservandone al tempo stesso l’autenticità storica.
Il vigneto e la cantina

Nell’area anticamente destinata al brolo si estende il rigoglioso vigneto per la produzione di un Prosecco DOCG con certificazione biologica che può essere degustato nella suggestiva cantina del complesso. Quest’ultima risale al 1679, come riportato dalla data scolpita all’interno della stessa.
Villa Premoli, Dimora Storica e Agriturismo di Charme


Arredate con mobili antichi, le sei camere ospitate nell’edificio principale conciliano l’eleganza e la raffinatezza di una dimora signorile seicentesca con l’accoglienza di una casa di campagna dotata di comfort moderni e servizi necessari per una ospitalità di eccellenza.


Nel vasto e luminoso salone nobile della Villa è allestita la colazione con prodotti del territorio, mentre i saloni al pianterreno sono ideali per celebrare eventi, banchetti e matrimoni in un ambiente unico nel suo genere.


Perché scegliere Villa Premoli

Sottoposta a vincolo paesaggistico e monumentale dalla Soprintendenza Belle Arti di Venezia, Villa Premoli è una meta ideale per chi desideri vivere un’esperienza esclusiva in una maestosa villa veneta armoniosamente inserita ai piedi del Monte Tomba, degustare eccellenze vinicole nella cantina e nel giardino della proprietà storica e intraprendere appassionanti escursioni alla scoperta del patrimonio paesaggistico e artistico di uno degli angoli più affascinanti della regione veneto, dal Museo Gypsotheca Antonio Canova al Tempio Canoviano, dai borghi di Costalunga, Bocca della Serra e Castelcies, adagiati sulle pendici dei colli asolani, alle spettacolari colline del Prosecco DOCG di Valdobbiadene.

