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Cosa fare a Bergantino (RO): 3 idee

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Scopri cosa fare a Bergantino: giro in bicicletta a Bergantino, il museo della giostra, festival del salame di Bergantino. Volete saperne di più? Prima di tutto…

Dove si trova Bergantino?

Il comune di Bergantino confina a nord est con Legnago, a nord ovest con Cerea, a est e a sud est con Castelnovo Bariano, a sud ovest con Borgocarbonara, a ovest con Melara.

Giro in bicicletta a Bergantino, Castelnovo Bariano e Castelmassa

Il punto di partenza dell’itinerario è il municipio di Bergantino in Via Vittorio Emanuele II, 107. Lasciate alle vostre spalle l’ingresso della sede comunale, attraversate la piazza e imboccate la strada lastricata che porta in Via Bellini, poi attraversate la strada e salite la scalinata che porta in Via Argine Po.

Svoltate a sinistra e procedete per 9 km lungo la strada asfaltata che asseconda le ampie anse del fiume Po. Dalla prospettiva privilegiata dell’argine si domina con lo sguardo lo straordinario panorama del Po, sinuoso confine naturale tra Veneto e Lombardia dal quale emergono isolotti fluviali ammantati di vegetazione selvatica. Tra questi spicca la maestosa Isola Bianchi, oasi naturalistica in cui trova rifugio l’uccello migratore guccione.

L’area golenale è ombreggiata di pioppi cipressini, salici, olmi, ontani neri, farnie, sambuchi, ligustri, sanguinelli, rovi e dense formazioni di canne comuni. Volgendo lo sguardo a nord si può contemplare il florido paesaggio campestre rodigino costellato di cascine e fabbricati rustici immersi nel verde.

A questo punto (45.01391224871096, 11.31056950895548) discendete l’argine in Via Cesare Battisti. Seguite Via Cesare Battisti per 1 km, attraversando il centro urbano massese. All’incrocio svoltate a sinistra e seguite Via San Martino e Via Castello per 1,6 km affiancando vigneti soleggiati e un rigoglioso vivaio.

Attraversate la strada provinciale e proseguite a ovest lungo Via Castello e Piazza Municipale per 900 metri, poi svoltate a sinistra in Via Gramignazzi. Seguite Via Gramignazzi per 800 metri tra pioppeti e campi di granturco, poi tenete la sinistra in Via Giacciana. Dopo 600 metri tenete la destra per tornare in Via Argine Po e ripercorrete la strada a ritroso per tornare al punto di partenza.

Il museo della giostra

Situato in Piazza Giacomo Matteotti, 85, il Museo della giostra e dello spettacolo popolare itinerante ripercorre la storia dei parchi di divertimenti attraverso antichi strumenti musicali, minuziose riproduzioni di caroselli e di molte altre giostre risalenti al XIX secolo e alla prima metà del XX secolo.

Fiore all’occhiello dell’esposizione museale è un antico orchestrion, organo meccanizzato un tempo impiegato durante gli eventi fieristici per allietare l’atmosfera e invitare i presenti a salire nelle giostre. Oltre alle canne dell’organo, lo strumento include grancassa, tamburo, piatti e graziosi campanelli che vengono suonati da due figure in legno dipinto. Un sofisticato sistema di ingranaggi, mantici e cinghie, in origine azionato a mano e perfettamente sincronizzato, permette tutt’ora di ascoltare le giocose melodie che rallegravano le giornate di festa dei luna park ottocenteschi.

Situato in Piazza Giacomo Matteotti, 85, il museo della giostra è uno dei percorsi espositivi più originali e affascinanti della regione.

Festival del salame di Bergantino

L’edizione 2023 del festival del salame di Bergantino ha avuto luogo da giovedì 29 giugno a domenica 2 luglio in Via Pasino, in corrispondenza del campo sportivo comunale.

Occasione da non perdere per le buone forchette, la tanto attesa manifestazione prevede spaziose e comode tendostrutture in cui è possibile scegliere tra squisite pietanze, sia goderecce che gourmet, che rendono onore alla tradizione gastronomica regionale.

I menù delle precedenti edizioni hanno incluso specialità come i bigoli con le sarde, le fettuccine all’anatra, i maccheroni con il guanciale e il prelibato risotto al tastasal. Quest’ultimo consiste in un impasto di carni suine, magre e grasse, che viene salato, pepato e aromatizzato con chiodi di garofano, cannella e rosmarino.

Ideale per condire pasta, risotti e per realizzare hamburger di prima scelta, il tastasal trae il proprio nome dalla consuetudine di tastar, cioè assaggiare l’impasto per verificare il giusto livello di salatura.

Oltre al tastasal, rinomato prodotto veronese di origine contadina, durante la sagra è possibile gustare succulente tagliate di manzo, costine con fette di polenta alla piastra e il caratteristico pinsin, da abbinare a fette di salame autoctono e a formaggi locali.

Gli ingredienti del pinsin sono farina, acqua minerale e un pizzico di sale. Una volta steso con il mattarello, l’impasto viene tagliato in piccoli rombi che vengono poi fritti nell’olio o nello strutto.

Se vi chiedete cosa fare a Bergantino, il festival del salame è un appuntamento consigliato a chi desideri trascorrere la bella stagione all’insegna di spettacoli musicali, serate di danza e tipicità culinarie da assaporare nella splendida cornice rurale della pianura rodigina solcata dal Po.

Per maggiori informazioni in merito alla vivace ricorrenza è possibile consultare la pagina Facebook Festival del Salame di Bergantino.

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