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Cosa fare a Canda in provincia di Rovigo: 3 idee

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Scopri cosa fare a Canda: festa del gnocco, giro in bicicletta a Canda, Villa Nani Mocenigo. Volete saperne di più? Prima di tutto…

Dove si trova Canda?

Il comune di Canda confina a nord con Badia Polesine, a sud est con Castelguglielmo, a sud ovest con Bagnolo di Po e Trecenta, a est con Lendinara e Castelguglielmo, a ovest con Trecenta.

Festa del gnocco

L’edizione 2023 della festa del gnocco ha avuto luogo da venerdì 29 a mercoledì 4 ottobre in Piazza Dante Alighieri.

Come ogni anno, in occasione della manifestazione gastronomica il cuore storico del paese ospita una spaziosa e comoda area di ristorazione riscaldata in cui scegliere tra invitanti pietanze goderecce che valorizzano i sapori autentici del territorio.

Durante la festa è possibile gustare rinomati piatti di gnocchi ai formaggi, al ragù, al radicchio e salsiccia e al ragù d’anatra. Per gli amanti delle tipicità di carne e pesce non mancano gli spaghetti con le sardelle, lo squisito somarino con polenta nonché succulente grigliate miste, solo per citare alcune delle pietanze del menù della precedente edizione.

Se vi chiedete cosa fare a Canda, la festa dello gnocco è un’iniziativa ideale per trascorrere la stagione autunnale nella cornice di un’accogliente cittadina fluviale all’insegna di spettacoli teatrali e musicali, serate di danza ed eccellenze culinarie da assaporare con qualità vinicole locali e freddi boccali di birra. Il programma della festa prevede inoltre una discesa a remi del fiume di Mezzo alla scoperta delle località naturalistiche più suggestive della campagna rodigina.

Per maggiori informazioni in merito alla festa dello gnocco è possibile consultare la pagina Facebook Pro Loco Canda.

Giro in bicicletta a Canda, Trecenta e Badia Polesine

Il punto di partenza dell’itinerario è il parcheggio in Piazza Dante Alighieri. Lasciate alla vostra destra la facciata della chiesa di san Michele e procedete a ovest addentrandovi nel parco costellato di cedri, abeti e tigli che sovrastano il monumento ai caduti di Canda.

Attraversate le strisce pedonali e imboccate Via Scardovara, alla vostra destra. Dopo 600 metri superate il ponticello alla vostra sinistra, poi tenete la destra in Via Vallalta per raggiungere l’ingresso del Parco Vallalta. Lambito dal Tartaro-Canalbianco-Po di Levante, questo silenzioso polmone verde disseminato di cedri, robinie, palme, pioppi cipressini, bagolari, aceri e molte altre piante d’alto fusto è una delle mete naturalistiche più incantevoli del comune. Il parco include un’area picnic attrezzata per cucinare alla griglia.

Conclusa la visita al parco riprendete il percorso in direzione ovest per circa 3 km lungo Via Vallalta e Via Vittorio Veneto, assecondando le sponde erbose del canale.

Una volta raggiunto il ponte Fluviale di Trecenta, svoltate a destra in Via Alessandro Manzoni. Continuate a nord per 1,8 km passando per i graziosi abitati di Case Mirandola e Borgo Bassa fino ad arrivare in Piazza Roma nel centro di Pissatola (Trecenta), amena località in cui si trovano l’antica chiesa di San Girolamo e il Gorgo Malopera, profonda cavità naturale incorniciata da un florido manto di vegetazione ripariale.

Attraversate Piazza Roma fino a raggiungere l’antico luogo di culto, dopodiché svoltate a destra in Via Rosinella. Il tragitto prosegue a nord per poco più di due chilometri e mezzo immergendosi nel placido scenario campestre rodigino scandito da vitigni soleggiati, vaste coltivazioni di granturco e campi di frumento lambiti da un sinuoso corso d’acqua artificiale ombreggiato da ailanti, salici, olmi, acacie e rigogliosi arbusti avvolti dall’edera.

All’incrocio (45.07128784492748, 11.476183627583966) svoltate a destra e seguite Via Muro per 750 metri tra eleganti cascine e splendidi pioppeti. Raggiunto l’abitato di Crocetta, alla rotonda prendete la prima uscita, affiancate la chiesa in mattoni a vista di San Sebastiano Martire e procedete a sud est lungo Via Cà Giovanelli fino alla rotatoria successiva. Prendete nuovamente la prima uscita e continuate a sud lungo la strada provinciale 12 per circa 4 km fino a tornare in Piazza Dante Alighieri.

Villa Nani Mocenigo

Rivolto su Via Roma (45.03330816401338, 11.509197300557263), l’ingresso meridionale della dimora signorile è accessibile tramite due scalinate che conducono a una maestosa loggia, scandita da quattro colonne corinzie. Le estremità della loggia sono sorrette da due pilastri corinzi. Nelle sezioni laterali della facciata sud si stagliano due blasoni di pietra della nobile famiglia veneziana Nani.

Internamente affrescata, la villa (chiusa al pubblico) è armoniosamente inserita in un vasto parco alberato plurisecolare.

Se vi chiedete cosa fare a Canda, Villa Nani Mocenigo è il punto di riferimento architettonico e artistico più affascinante e storicamente significativo del comune.

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