HomeComuni del VenetoCosa fare a Cerro Veronese: 3 cose da fare

Cosa fare a Cerro Veronese: 3 cose da fare

- SPONSOR - Descrizione dell'immagine

Scorpi cosa fare a Cerro Veronese: Monte Croce, il trail dei Folendari, il Coale del Mondo. Volete saperne di più? Prima di tutto…

Dove si trova Cerro Veronese?

Il comune di Verro Veronese confina a nord con Bosco Chiesanuova, a sud e a ovest con Grezzana, a est con Roverè Veronese.

Monte Croce e la cappella del Redentore

Partendo dal municipio di Cerro Veronese, in Piazza Don Angelo Vinco, 4, procedete a ovest fino all’incrocio con Via Barbarani Berto. Svoltate a sinistra e procedete per 190 metri fino all’incrocio con Via Lessini. Attraversate la strada e continuate per circa 60 metri in Viale Belvedere, poi svoltate a sinistra in Via del Sole. Dopo 300 metri troverete l’accesso alla strada che porta alla sommità del colle.

Sulla cima del verde colle alberato si staglia un’incantevole cappella a base ottagonale edificata agli albori del XX secolo.

Quattro scalinate di pietra conducono ad altrettanti portali lignei, coronati da un archivolto a ogiva e sormontati da una finestra trilobata. Ai maestosi ingressi si alternano quattro monofore trilobate ad arco acuto, alte e sottili.

Se vi chiedete cosa fare a Cerro Veronese, Monte Croce è un’incantevole altura erbosa dalla cui posizione privilegiata si domina con lo sguardo lo spettacolare paesaggio dei Monti Lessini.

Il Coale del Mondo

Una delle tappe più affascinanti del Trail dei Folendari, il Coale del Mondo è una profonda cavità naturale immersa nei boschi lessinici nella quale sono stati rinvenuti utensili risalenti al periodo compreso tra il Paleolitico superiore e l’età del rame.

Il Trail dei Folendari

Il punto di partenza dell’itinerario è il municipio di Cerro Veronese in Piazza Don Angelo Vinco, 4. Procedete a est, in discesa, lungo via Rotteglia all’ombra di platani, cedri, ailanti, aceri e robinie.

Dopo 400 metri imboccate il sentiero sterrato che si addentra nella densa vegetazione boschiva, procedendo a sud per circa 350 metri. In prossimità di contrada Foldruna il sentiero curva a sinistra e procede a nord salendo un declivio punteggiato di ciliegi.

All’incrocio con Via Capel del Prete svoltate a sinistra e procedete per 200 metri, dopodiché, in corrispondenza di un caseggiato rustico, imboccate il sentiero alberato alla vostra destra che circonda il florido colle. A questo punto (45.57259465849332, 11.05549134507811), il sentiero svolta bruscamente a sinistra, discende rapidamente il declivio alberato e sbuca in Via Pissarotta.

Attraversate la strada (45.57652716210425, 11.057035191862173) e riprendete il percorso che si inerpica sull’altura verdeggiante. Raggiunta l’estremità orientale del percorso, a sud degli abitati di Puvel e di Contrada Garonzi, il sentiero si dirige nuovamente in Via Pissarotta (45.58349295865132, 11.052331546249945) e procede a ovest addentrandosi nella folta vegetazione di faggi, frassini, noccioli, olmi e molte altre rigogliose piante d’alto fusto.

La tappa successiva del percorso è contrada Gonzoni. Attraversate il grazioso abitato e imboccate Via Bocca di Vento. Seguite la strada sterrata all’ombra di noci, acacie e ciliegi. Dopo 450 metri svoltate a destra in Via Ghiacciaia, poi a sinistra e attraversate il sottopasso. All’incrocio tenete la destra e procedete lungo Via M. Castellani per 100 metri, svoltate a destra, poi subito a sinistra in Via B. Gigli.

Seguite Via B. Gigli per 270 metri, dopodiché procedete lungo il sinuoso sentiero alberato che conduce al Coale del Mondo.

L’itinerario prosegue a sud ovest in direzione di Corrubio prima di voltare a est e assecondare il dislivello impegnativo del Vajo di Vesterle. L’ultimo tratto del percorso sbuca in Via Vesterle (45.575431900094166, 11.039466574515712). Tenete la destra e procedete fino all’incrocio con Via Giacomo Muraro, poi svoltate a sinistra. All’incrocio con Via Lessini girate a sinistra e procedete per 230 metri, dopodiché svoltate a destra e percorrete Via Dall’Oca Bianca e Via Barbarani Berto per 130 metri fino a tornare al punto di partenza.

Per maggiori informazioni in merito all’appassionante itinerario naturalistico è possibile consultare il sito web traildeifolendari.it.

- SPONSOR - Descrizione dell'immagine
Booking.com

Leggi anche

SPONSOR

Descrizione dell'immagine