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Cosa fare a Roverè Veronese (VR): 3 idee

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Scopri cosa fare a Roverè Veronese: antica fiera agricola, escursione a Roverè Veronese, il Museo del Bosco. Volete saperne di più? Prima di tutto…

Dove si trova Roverè Veronese?

Il comune di Roverè Veronese confina a nord con Bosco Chiesanuova, a sud con Verona, a est con Selva di Progno, Velo Veronese e San Mauro di Saline, a ovest con Bosco Chiesanuova, Cerro Veronese e Grezzana.

Antica fiera agricola di Roverè Veronese

L’edizione 2023 della fiera agricola ha avuto luogo martedì 9 maggio in corrispondenza della chiesa parrocchiale in Piazza Vittorio Emanuele, 4. In occasione della vivace ricorrenza tradizionale, il cuore urbano roverese si anima di mercatini dell’artigianato, chioschi e aree di ristorazione in cui è possibile scegliere tra invitanti specialità che valorizzano i prodotti tipici del fertile territorio della Lessinia.

Come ogni anno, il programma dell’evento prevede coinvolgenti iniziative volte a tramandare ai più giovani la sapienza manuale e le antiche conoscenze dei nostri avi, dalla lavorazione del legno e la tessitura della lana alla produzione di formaggi.

Se vi chiedete cosa fare a Roverè Veronese, l’antica fiera agricola è un’occasione ideale per vivere la stagione primaverile in buona compagnia nella cornice di un incantevole borgo storico incastonato nei Monti Lessini, assistere a esposizioni di macchinari agricoli, sia d’epoca che moderni, assaporare squisite specialità enogastronomiche e visitare pittoresche contrade e antichi mulini avvolti da boschi incantati.

Per maggiori informazioni in merito alla manifestazione è possibile consultare il grupo Facebook PRO LOCO ROVERE’ VERONESE.

Escursione a Roverè Veronese

Il punto di partenza dell’itinerario è Piazza Vittorio Emanuele, 4. Lasciate alle vostre spalle la facciata della chiesa parrocchiale e procedete in Via San Marco. Dopo 140 metri imboccate il sentiero alberato che sbuca in Via General Cantore. Procedete lungo Via General Cantore per 740 metri, attraversando un pittoresco abitato adagiato su una verde altura, dopodiché (45.592886972078325, 11.07549581258557) tenete la sinistra nel sentiero che conduce a un fabbricato rurale incastonato tra luminosi rilievi erbosi (45.593836214921936, 11.078440651369705).

Il sentiero procede a nord est assecondando il declivio di un colle ammantato di faggi e abeti fino a sfociare nel sentiero sterrato in Contrada Vajo. Dopo circa 280 metri tenete la sinistra e procedete a nord ovest fino a raggiungere un grazioso abitato rurale, superato il quale il percorso procede a ovest serpeggiando tra fabbricati rustici secolari. Il sentiero regala suggestive vedute panoramiche di ameni declivi erbosi punteggiati di noci, olmi e altre floride piante d’alto fusto. Attraversate la strada e imboccate Via Baito Jegher, procedendo in direzione sud ovest.

Arrivati al Ristorante & Albergo Jegher, imboccate il sentiero sterrato delimitato da un basso muricciolo di pietra che sfocia in Contrada Erbisti (45.604611021961304, 11.067293213381284). Dopo pochi metri il sentiero si addentra nuovamente nella folta vegetazione arborea.

A questo punto (45.60265563479552, 11.059859584629315) tenete la destra e procedete in discesa all’ombra di abeti, tigli, faggi e betulle fino a raggiungere lo splendido abitato di Scardon. Raggiunto un caseggiato arancione a tre piani (45.60422759925563, 11.054038833329432) svoltate a destra e seguite la seconda parte del sentiero dei Cimbri.

Dopo qualche centinaio di metri il sentiero svolta bruscamente a sinistra e continua verso sud, estendendosi ai margini del declivio boscoso e affiancando gli abitati di Campari e Frustoli. L’ultimo tratto del percorso si snoda tra la densa vegetazione arborea del Vaio di Salaorno fino ad arrivare al punto di partenza in Piazza Vittorio Emanuele, 4.

Il Museo del Bosco

Come raggiungere il Museo del Bosco?

Partendo dal parcheggio in Via San Francesco (45.593746816570295, 11.067650624569003), procedete a nord est per circa 300 metri, dopodiché svoltate a destra e procedete in contrada Vajo fino a raggiungere la destinazione.

Se vi chiedete cosa fare a Roverè Veronese, il museo del bosco è una galleria d’arte costellata di sgargianti e fantasiose opere pittoriche di Gianni Franceschini ombreggiate dalla maestosa volta arborea di faggi e betulle.

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