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Cosa fare a Erbezzo in provincia di Verona: 3 idee

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Scopri cosa fare a Erbezzo: l’antica fiera del bestiame, le contrade di Erbezzo, la chiesa dei santi Filippo e Giacomo. Volete saperne di più? Prima di tutto…

Dove si trova Erbezzo?

Il comune di Erbezzo confina a nord con Ala, a sud con Grezzana, a est con Bosco Chiesanuova, a ovest con Sant’Anna d’Alfaedo.

L’antica fiera del bestiame

L’edizione 2023 dell’antica fiera del bestiame si è tenuta da giovedì 7 a domenica 10 settembre in corrispondenza del Palazzetto dello Sport Palalinte presso il Municipio di Erbezzo.

Come ogni anno, il programma della manifestazione prevede una vasta area mercato con prodotti a km0 che valorizza la biodiversità del territorio, da pregiate qualità di miele al latte fresco di Frisona, da formaggi d’alpeggio come il Monte Veronese DOP a salumi, carni, torte, biscotti artigianali cimbri e altri squisiti dolci tipici come la Sbrisolona di Erbezzo.

La manifestazione secolare include mostre fotografiche, convegni agricoli, corsi di conduzione del bestiame e laboratori per imparare la lavorazione della lana, dalla tosatura alla tessitura.

Se vi chiedete cosa fare a Erbezzo, l’antica fiera del bestiame è un’opportunità imperdibile per trascorrere la bella stagione all’insegna di mostre zootecniche, escursionismo equestre e specialità enogastronomiche di prima scelta da assaporare nella spettacolare cornice naturalistica dei Monti Lessini.

Per maggiori informazioni in merito alla tradizionale ricorrenza è possibile consultare la pagina Facebook Antica Fiera del bestiame di Erbezzo.

Le contrade di Erbezzo

Partendo da Piazza dei combattenti, procedete a est passando tra l’ufficio postale e la Banca di Verona, dopodiché imboccate il sentiero erboso che si addentra in un florido bosco. L’itinerario panoramico conduce alla contrada Scalchi, caratteristico abitato di pietra in cui si trova il Caseificio Quelle del Baito. Dalla posizione privilegiata del borgo si domina con lo sguardo la spettacolare mole di luminosi colli alberati, il cui sinuoso profilo si perde all’orizzonte in trasparenti vibrazioni.

L’itinerario procede a sud lungo il Vajo dell’anguilla, antica valle fluviale immersa in un ambiente silenzioso e incontaminato sovrastato dalla grandiosa mole dei Monti Lessini. Il sinuoso sentiero forestale conduce a contrada contrada Genderli, accoglienti abitati rurali incorniciati da verdi declivi punteggiati di noci, ciliegi, abeti, cedri e altre rigogliose piante d’alto fusto.

Attraversate le contrade Stalla e Costa, si giunge all’estremità meridionale del percorso escursionistico, corrispondente a Contrada Portello (altitudine 794 metri). La seconda parte dell’itinerario conduce a Costamora, graziosa contrada adagiata su gentili declivi soleggiati costellati di salici, noci, querce che ombreggiano rustici secolari di pietra ammantati di edere e incorniciati da girasoli e orti ben curati.

Il sentiero procede a nord attraversando le contrade Costamatta, Vederle, Schioppi, Balestre e Chiomati. Quest’ultima si distingue per la presenza di uno splendido acero monumentale.

Il serpeggiante percorso montano devia a ovest e porta a contrada Stocchi. Attraversati gli abitati di Fasani di sotto e Fasani di sopra, l’itinerario supera il Vajo di Fasani e porta alla Chiesa di San Pietro. Raggiunto il luogo di culto continuate a nord per circa 170 metri, poi tenete la destra in direzione di contrada Larici, una delle località più fotogeniche di Erbezzo. Da contrada Manarini (45.63678913117203, 10.991149545855677), seguite il sentiero Erbezzo San Pietro. L’itinerario conduce al cimitero di Erbezzo, a pochi passi dalla chiesa dei santi Filippo e Giacomo.

La chiesa dei santi Filippo e Giacomo

Situata in Via Roma, 40, la chiesa dei santi Filippo e Giacomo delimita a sud Piazza dei combattenti. Il luogo di culto si distingue per una facciata a doppio spiovente affiancata da due ali porticate.

Accessibile tramite una scalinata a tre gradini, il massiccio portale ligneo chiodato è sormontato da una rappresentazione pittorica di san Filippo e san Giacomo, ai lati della quale si aprono due monofore a tutto sesto.

Distinto da una pianta a croce latina, il luogo di culto presenta una navata unica sovrastata da una volta a botte lunettata. All’interno della chiesa sono custodite preziose opere pittoriche, tra cui spicca un affresco raffigurante il sacro cuore di Gesù e altri santi, altari in marmi policromi, raffinate sculture lignee e un pregiato organo a canne settecentesco.

Se vi chiedete cosa fare a Erbezzo, la chiesa dei santi Filippo e Giacomo è uno dei più significativi punti di riferimento spirituali, culturali e architettonici del paese.

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