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Cosa fare a Fiesso Umbertiano (RO): 3 idee

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Scopri cosa fare a Fiesso Umbertiano: la fiera della Natività, giro in bicicletta a Fiesso Umbertiano, Villa Morosini Vendramin Calergi. Volete saperne di più? Prima di tutto…

Dove si trova Fiesso Umbertiano?

Il comune di Fiesso Umbertiano confina a nord con Pincara, a nord ovest con Castelguglielmo, a sud con Occhiobello, a est con Frassinelle Polesine e Canaro, a ovest con Stienta.

La fiera della Natività

Secondo il calendario liturgico la celebrazione della Natività della Vergine Maria ricorre l’8 settembre. Nel comune di Fiesso Umbertiano, l’edizione 2023 della fiera della Natività ha avuto luogo da venerdì 1 a lunedì 11 settembre.

In occasione dell’antica manifestazione il cuore storico della cittadina ospita spaziose e comode aree di ristorazione in cui è possibile scegliere tra invitanti specialità, dal pinzin con selezioni di affettati e il somarino con polenta a prelibate fritture di pesce da assaporare con calici di vino e freddi boccali di birra e molto, molto altro.

Se vi chiedete cosa fare a Fiesso Umbertiano, la fiera della Natività è un’opportunità da non perdere per trascorrere la stagione estiva all’insegna di musica dal vivo, esposizioni di arte di strada, appassionanti competizioni sportive, serate danzanti e squisite tipicità gastronomiche da gustare nella cornice di un’incantevole cittadina storica immersa nella verde pianura rodigina solcata dal fiume più lungo d’Italia.

Per maggiori informazioni in merito alla fiera della natività è possibile consultare la pagina Facebook Comitato Fiera Fiesso Umbertiano.

Giro in bicicletta a Fiesso Umbertiano

Il punto di partenza dell’itinerario è il Parcheggio in Piazza Caduti della Repubblica (44.960821150211636, 11.605579013463394). All’incrocio con Via Giuseppe Verdi svoltate a sinistra, lasciando alla vostra destra l’ingresso di Villa Morosini Vendramin Calergi. Procedete a ovest per 2 km lungo Via Giuseppe Verdi e Via Trieste, poi svoltate a destra in Via Traversagno, in corrispondenza del Parco Alpini.

Percorrete Via Traversagno per 270 metri tra un grazioso vitigno e una florida distesa erbosa punteggiata di salici e di fabbricati rustici diroccati divorati dall’edera, poi svoltate a sinistra in Via Carpana. Proseguite a ovest per 2,5 km addentrandosi nello sconfinato panorama agreste rodigino ammantato da vaste coltivazioni di frumento, dopodiché svoltate a sinistra e procedete per 2 km attraversando gli abitati di Boaria Val Dell’oca E Casetta e di Ponte Favarzano.

All’incrocio svoltate a sinistra e seguite Via Maffei per 300 metri, poi tenete la sinistra in Via Cavo Bentivoglio. Il percorso si snoda per 2 km lungo un sinuoso canale che solca la fertile campagna, in parte dedicata alla selvicoltura.

All’incrocio superate il ponte alla vostra sinistra e seguite Via Argine Sabato per 2,3 km passando per gli abitanti di Brigo e Argine Sabato Nord, poi tenete la sinistra in Via Trieste. Procedete per circa 3, 5 km lungo Via Trieste e Via Giuseppe Verdi fino a tornare al centro urbano fiessese.

Se vi chiedete cosa fare a Fiesso Umbertiano, questo breve itinerario è consigliato a chi desideri immergersi nel sereno scenario della pianura rodigina a breve distanza dal corso del Po.

Villa Morosini Vendramin Calergi

Situata in Via Giuseppe Verdi, 230, la candida mole della dimora nobiliare si staglia nel cuore storico fiessese. Rivolta su un’incantevole piazza lastricata di ciottoli e sampietrini, la facciata meridionale della residenza signorile presenta al pian terreno un massiccio portale ligneo incorniciato da un’elegante scalinata a doppia rampa. Quest’ultima conduce al portale archivoltato al piano nobile, ai lati del quale si aprono tre finestre, anch’esse archivoltate.

Il secondo piano presenta al centro tre aperture rettangolari ingentilite da parapetti, al di sopra delle quali si staglia un timpano triangolare. Ai lati delle tre finestre balaustrate si aprono due aperture quadrangolari, in asse con le finestre archivoltate al piano nobile e con le finestrelle quadrangolari al pianterreno.

A completare lo sviluppo verticale dell’edificio è un corpo sommitale ottagonale, illuminato da una finestra per lato. Internamente, il palazzo è decorato da affreschi monocromo con episodi di vita di Alessandro Magno.

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