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Cosa fare a Fratta Polesine (RO): 3 idee

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Scopri cosa fare a Fratta Polesine: Fratta in fiera, giro in bicicletta a Fratta Polesine, Villa Badoer. Volete saperne di più? Prima di tutto…

Dove si trova Fratta Polesine?

Il comune di Fratta Polesine confina a nord est con Villanova del Ghebbo, a nord ovest con Lendinara, a sud con Pincara, a est con Villamarzana, a ovest con San Bellino.

Fratta in Fiera

L’edizione 2023 di Fratta in Fiera si è svolta da sabato 17 giungo a sabato 8 luglio in corrispondenza di Villa Badoer.

Se vi chiedete cosa fare a Fratta Polesine, Fratta in Fiera è un appuntamento da non perdere per trascorrere la stagione estiva all’insegna di musica dal vivo, serate di danza, emozionanti spettacoli pirotecnici e invitanti specialità gastronomiche, dalle tagliatelle all’anatra al pollo alla brace con polenta, da gustare con freddi boccali di birra ed eccellenze vinicole nella cornice di uno spettacolare gioiello di architettura palladiana.

Per maggiori informazioni in merito alla manifestazione è possibile consultare la pagina Facebook Pro Loco Fratta Polesine APS.

Giro in bicicletta a Fratta Polesine

Il punto di partenza dell’itinerario è il cimitero di Fratta di Polesine, in Via Giovanni Paolo II, 30/1, dove si trova la tomba di Giacomo Matteotti (45.03422655658043, 11.651072217963081).

Uscite dal parcheggio e svoltate a sinistra in Via G. Monti. Dopo 450 metri tenete la destra in Via San Pietro e procedete per 150 metri, poi imboccate Via Riviera Scolo.

Il sentiero si snoda per 500 metri lungo il corso d’acqua artificiale, regalando vedute suggestive di Villa Oroboni, incantevole dimora signorile circondata da campi di frumento, e del lungo viale alberato che conduce a Villa David Franchin.

All’incrocio, in corrispondenza del museo etnografico di Fratta Polesine, svoltate a destra e continuate a nord lungo Via Ruga e Via Stazione per 700 metri, procedendo ai margini del muricciolo in mattoni a vista che delimita il parco della Casa Museo Giacomo Matteotti, disseminato di pioppi cipressini, tigli, abeti e platani.

Superate il ponte sul canale e proseguite lungo Via Stazione e Via Valdentro per 2,3 km.

Una volta raggiunto il bar sport di Ferracin Giulia, in Via Valdentro, 38, attraversate il ponte alla vostra destra su cui si affaccia la chiesa di San Michele Arcangelo. Svoltate a destra e seguite Via Roma per 450 metri. All’incrocio tenete la destra, attraversate le strisce pedonali, poi girate a sinistra e riprendete il percorso in Via Roma. L’itinerario si articola a est lungo Via Roma, Via Casaria e Via Scardona per 3,5 km, attraversando la frazione di Ramedello, l’abitato rurale di Coderotte ed estendendosi ai margini dell’ameno Parco Delle Noci.

In corrispondenza del capitello alla vostra sinistra (45.046017952412726, 11.683999267638553), svoltate a destra e procedete fino all’intersezione con la strada provinciale. Svoltate a destra e seguite Via J. Kennedy per 400 metri, poi tenete la sinistra e seguite Via Granze per circa 750 metri, inoltrandovi nel sereno panorama campestre polesano ammantato da campi di frumento e vaste coltivazioni di granturco che avvolgono caratteristici caseggiati rurali.

Continuate in Via XXV Aprile per poco più di 2 km tra frutteti soleggiati. Dopo aver oltrepassato un grazioso capitello ornato da palme e oleandri, il sentiero conduce a un abitato rustico in cui si trova un candido oratorio dedicato a Sant’Antonio, ingentilito da un piccolo campanile a vela.

Seguite la strada principale fino a trovare, alla vostra sinistra, un giardino abbellito da un salice piangente, un gelsomino, fichi, palme, noci, e molte altre rigogliose piante. A questo punto (45.02511742482185, 11.675816678881892) svoltate a destra in Via Ronchi e procedete a ovest fino all’intersezione con Via G. Monti Svoltate a destra e procedete a nord per 450 metri fino a trovare alla vostra destra il parcheggio del cimitero.

Villa Badoer

Situata in Via Giovanni Tasso, 3, Villa Badoer è un capolavoro di architettura palladiana armoniosamente inserito nella campagna polesana. Erto su un alto basamento, il corpo centrale del complesso cinquecentesco è accessibile tramite un elegante scalinata. Quest’ultima conduce a un maestoso pronao scandito da sei colonne ioniche sovrastate da un frontone triangolare dentellato, al centro del quale spicca uno stemma nobiliare di pietra.

Se vi chiedete cosa fare a Fratta Polesine, Villa Badoer rappresenta uno dei più significativi e affascinanti punti di riferimento culturali della provincia di Rovigo.

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