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Cosa fare a Marano di Valpolicella: 3 idee

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Scopri cosa fare a Marano di Valpolicella: il Tempio di Minerva, Villa Lorenzi, Buella, Benati, giro in bicicletta a Marano di Valpolicella Volete saperne di più? Prima di tutto…

Dove si trova Marano di Valpolicella?

Il comune di Marano di Valpolicella confina a nord con Sant’Anna d’Alfaedo, a sud con San Pietro in Cariano, a est con Negrar di Valpolicella, a ovest con Fumane.

Il Tempio di Minerva

Risalenti a circa 2600 anni fa, le rovine del tempio sono incastonate nel versante nord orientale del Monte Castelòn, le cui fertili pendici sono ricoperte da densi boschi e da rigogliosi vigneti.

Come testimoniato dai resti di offerte votive rinvenuti nel sito, il tempio era originariamente impiegato per lo svolgimento di riti propiziatori.

Dedicato al culto della dea Minerva a partire dai secoli II – I a.C, il complesso architettonico era racchiuso da un colonnato ed era decorato da affreschi e opere musive, di cui diverse campagne di scavo hanno riportato alla luce alcuni frammenti.

Come raggiungere il tempio di Minerva?

Partendo dal parcheggio in Via Val Verde (45.55796179918002, 10.909684933825407), lasciate alla vostra sinistra l’ingresso dell’azienda vinicola Corte Zardini e procedete a nord est in lieve salita per 180 metri, poi svoltate a sinistra. Procedete per 550 metri lungo la strada serpeggiante che circonda il colle, poi svoltate a destra per raggiungere il Santuario di Santa Maria Valverde.

Dal santuario imboccate il sentiero ombreggiato da cedri e abeti che conduce agli scavi archeologici, accessibili nell’ambito di visite guidate.

Se vi chiedete cosa fare a Marano di Valpolicella, il tempio di minerva è uno dei più affascinanti, misteriosi e romantici punti di riferimento culturali del comune, meta consigliata per gli appassionati di storia e per chi desideri fare una tranquilla passeggiata alla scoperta dei panorami da sogno della Valpolicella.

Villa Lorenzi, Buella, Benati (non visitabile)

Situata in località Canzago, Villa Lorenzi, Buella, Benati è un’incantevole residenza signorile settecentesca immersa nell’atmosfera fiabesca della Valle di Marano.

Il complesso è costituito da un candido corpo padronale, articolato su tre livelli, affiancato a est due adiacenze rustiche di pietra, a ovest da un’elegante area porticata. Quest’ultima è accessibile tramite un massiccio portale ligneo incorniciato da lesene ioniche.

Il portale d’ingresso del nucleo residenziale è affiancato da due finestre ornate da mascheroni. Le tre aperture sono ingentilite da un paramento a bugnato.

La Villa e le adiacenze incorniciano un grazioso giardino ben curato delimitato da un perimetro murario di pietra nel quale si aprono sinuosi cancelli in ferro battuto.

Giro in bicicletta a Marano di Valpolicella

Il punto di partenza dell’itinerario è il parcheggio della chiesa dei Santi Pietro e Paolo in Via Valpolicella, 41. Il primo tratto del percorso si snoda a sud lungo Via Valpolicella, attraversa l’abitato di Prognol lungo e prosegue lungo Via Cadiloi. Raggiunto il centro urbano di Volgatara, (45.533310421089716, 10.910430971061132) svoltate a destra in Via Tobele. Dopo 400 metri girate nuovamente a destra e procedete a nord lungo la sinuosa strada asfaltata, delimitata da muriccioli di pietra, che si estende attraverso luminosi rilievi collinari avvolti da vigneti soleggiati.

Dopo 190 metri, poco prima di uno scuro e svettante cipresso, svoltate a sinistra e procedete per 600 metri lungo il versante di un colle punteggiato di olivi argentati e ammantato da floridi vitigni. Dalla posizione privilegiata dell’altura si domina con lo sguardo lo spettacolare paesaggio collinare che incornicia la Valle di Marano.

Svoltate a destra e procedete all’ombra di un viale di cipressi. Il sentiero si inoltra per 2,5 km nel panorama agreste maranese ombreggiato da farnie, ciliegi, olmi, abeti e molte altre piante d’alto fusto.

Lungo il percorso (45.54659555885095, 10.908074612253616) troverete una maestosa quercia secolare immersa nel verde. Continuate lungo Via Canzago, dove si trovano le splendide Villa Porta e Villa Lorenzi, fino all’incrocio con la strada provinciale 34, dopodiché svoltate sinistra e procedete a nord per 500 metri fino a tornare al punto di partenza.

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