Cosa fare a San Gregorio nelle Alpi (BL): 4 idee

Scopri cosa fare a San Gregorio nelle Alpi in Provincia di Belluno: Casera Ere, la cascata del Brentaz, la festa di San Felice, passeggiata a San Gregorio nelle Alpi. Volete saperne di più? Prima di tutto…

Dove si trova San Gregorio nelle Alpi?

Il comune di San Gregorio nelle Alpi confina a nord e ad ovest con Sospirolo e Cesiomaggiore, a sud con Santa Giustina, a est con Sospirolo e Santa Giustina.

Casera Ere e i la cascata del Brentaz

Il punto di partenza dell’itinerario, consigliato agli amanti di escursionismo e di Mountain bike, è il parcheggio Ligont. Il parcheggio più vicino è situato lungo la strada Bianca che da Roncoi porta a Casera Ere (46.12513344206388, 12.026706510724717).

Partendo dal parcheggio Ligont, procediamo a nord ovest in direzione della chiesa dedicata alla Madonna del Caravaggio e ai Santi Pietro e Paolo. Lasciamo il luogo di culto alla nostra sinistra e proseguiamo a nord per 400 metri su strada asfaltata fino a trovare, alla nostra destra, le indicazioni per raggiungere Casera Ere e la cascata del Brentaz. Una delle mete più affascinanti per gli appassionati di fotografia che si chiedono cosa fare a San Gregorio nelle Alpi, quest’ultima è uno spettacolare salto d’acqua che da una vertiginosa parete di roccia si getta in una marmitta cristallina dai riflessi smeraldo.

Da qui inizia il percorso zigzagante che per 4,2 km si snoda sul fianco della montagna, inoltrandosi nella vegetazione di faggi, robinie e abeti che ricoprono il fitto sottobosco ammantato di felci.

Arrivati a Casera Ere, situata a 1.297 metri s.l.m., attraverso una breve sentiero si raggiunge il belvedere dal quale, nelle giornate limpide, lo sguardo può spaziare dalla Valbelluna ad Alpago alle Prealpi. Alle nostre spalle si ergono le montagne della Valscura e del Monte Pizzoc.

La festa di San Felice

L’edizione 2023 della festa di San Felice ha avuto luogo domenica 9 luglio 2023 in corrispondenza dell’omonima chiesa di Roncoi. Sovrastato dalle maestose Vette Feltrine, l’incantevole luogo di culto è adagiato sulle pendici boscose del Monte Pizzocco, la cui sommità, svettante a 2.186 metri di quota, domina il luminoso panorama della Valbelluna solcato dal gelido corso del fiume Piave.

Se vi chiedete a cosa fare a San Gregorio nelle Alpi, la celebrazione concilia la solennità della santa messa con l’atmosfera gioviale e spensierata di una vivace manifestazione all’insegna di tipicità gastronomiche e coinvolgenti attività ludico – sportive da svolgere all’aria aperta nello scenario mozzafiato del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi.

Per maggiori informazioni in merito alla tradizionale ricorrenza è possibile consultare la pagina Facebook Pro Loco San Gregorio Nelle Alpi.

Passeggiata a San Gregorio nelle Alpi

Il punto di partenza dell’itinerario è il parcheggio in Piazza del Municipio, presso la chiesa di San Gregorio Papa e del camposanto di San Gregorio nelle Alpi. Da questa posizione panoramica, volgendo lo sguardo a sud si gode di una veduta ad ampio raggio dello splendido scenario della Valbelluna e delle vette prealpine che modulano il paesaggio all’orizzonte.

Procediamo a nord in direzione dell’osteria Leon de Oro. Allo stop svoltiamo a destra e seguiamo Via Caduti del Lavoro e Via Donada per circa 350 metri, dopodiché giriamo a destra e continuiamo in discesa verso località Barp, affiancando l’antica chiesa di Sant’Antonio Abbate. Armoniosamente inserito in un soleggiato giardino alberato, il candido luogo di culto prospicente la strada si distingue per una facciata a capanna austera e disadorna, alla quale è inglobato un grazioso campanile in mattoni a vista. Continuiamo lungo la sinuosa strada tra cascine secolari e muriccioli in pietra a vista ombreggiati da floride siepi.

All’incrocio svoltiamo a destra e proseguiamo per 1 km attraversando la frazione di Barp, accogliente borgo punteggiato di rustici plurisecolari e di moderne cascine.

Il tragitto si articola all’ombra di salici, betulle, aceri campestri, olmi, pioppi, robinie e carpini che ammantano il verde declivio. All’intersezione con località Fumach svoltiamo a destra e procediamo a ovest per 750 metri tra prati fioriti e siepi ben curate. Dopo aver superato un’elegante fontana di pietra troviamo alla nostra destra la scalinata di otto gradini che conduce alla minuta chiesa di San Bartolomeo, il cui campanile è incorporato nel fronte a doppio spiovente.

Lasciamo l’ingresso della chiesa alle nostre spalle e procediamo per 500 metri su Località Fumach, poi teniamo la destra e continuiamo su Località Fumach, Località Rive di Ignan e Via Casabellata tra antichi fienili in pietra a vista, rigogliosi vigneti e placidi boschi. L’itinerario passa per l’abitato di Paluch e si articola tra vaste distese erbose che digradano dolcemente a sud dove si delinea all’orizzonte il profilo delle Prealpi.

All’incrocio svoltiamo a destra in Via degli Alpini e superiamo il ponte sul Torrente Veses. All’intersezione successiva giriamo a destra e procediamo per 350 metri lungo la strada provinciale 13. A questo punto imbocchiamo Via Mas alla nostra destra. Dopo 160 metri, svoltiamo a sinistra e prendiamo la Via dell’acqua Veses – Santa Giustina in direzione di Località Velos.

All’intersezione con la sp13 (46.09251477479179, 12.026221931836714) svoltiamo a destra, attraversiamo le strisce pedonali e continuiamo su località Velos Donce per 180 metri, poi teniamo la destra su Via Velos. Salvo segnali di divieto, al bivio teniamo la destra e attraversiamo il ponte sul torrente, dopodiché seguiamo il sentiero sterrato (Via dell’Acqua) in direzione nord ovest fino a sbucare sulla strada asfaltata (46°05’47.1″N 12°01’01.7″E).

Se vi chiedete cosa fare a San Gregorio nelle Alpi, la Via dell’Acqua è un’itinerario ideale per chi desideri addentrarsi in una silenziosa e lussureggiante area ripariale solcata da un vivace ruscello zampillante tra rocce velate di muschio.

Svoltiamo a destra, dopo 130 metri giriamo nuovamente a destra in Via Maserolle. Seguiamo Via Maserolle per 120 metri, poi svoltiamo a sinistra e procediamo a nord in località Maserolle e località Calvai per 1 km. L’itinerario si snoda in lieve salita su strada asfaltata regalando affascinanti vedute paesaggistiche della radiosa campagna sangregorese racchiusa tra le Prealpi e le Vette Feltrine.

All’incrocio svoltiamo a destra e seguiamo Via Belvedere per circa 400 metri, poi giriamo a destra e procediamo in direzione del campanile di San Gregorio Papa.

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