Scopri cosa fare a Sospirolo in Provincia di Belluno: la sagra di Maras, il lago del Mis, i Cadini del Brenton, la Cascata della Soffia. Volete saperne di più? Prima di tutto…
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Dove si trova Sospirolo?
Il comune di Sospirolo confina a nord con Rivamonte Agordino, a nord ovest con Gosaldo, a sud e a est con Sedico, a ovest con Gosaldo, Cesiomaggiore, San Gregorio nelle Alpi e Santa Giustina.
Sagra di Maras
L’edizione 2024 della sagra di Maras ha avuto luogo da giovedì 22 a domenica 25 agosto nella frazione di San Bartolomeo.
La spensierata festa popolare si svolge all’insegna di concerti di musica folk, serate di liscio, invitanti tipicità gastronomiche e appassionanti escursioni storico-naturalistiche alla scoperta delle antiche radici del popolo longobardo.
Il menù dell’ultima edizione della festa ha previsto specialità di pesce, dalla frittura di pesce e gli gnocchi con le capesante alle seppie in umido con polenta, dal pastin con polenta al formaggio alla piastra, da assaporare con freddi boccali di birra e qualità vinicole del territorio.
Se vi chiedete cosa fare a Sospirolo, la sagra di Maras è un’occasione da non perdere per trascorrere la bella stagione in un’incantevole località della Valbelluna lambita dal serpeggiante corso del fiume Piave nella spettacolare cornice del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi.
Per maggiori informazioni in merito alla tradizionale ricorrenza è possibile consultare la pagina Facebook Sagra di Maras.
Il lago del Mis
Il punto di partenza dell’itinerario è l’area parcheggio in corrispondenza del Parco naturale del Mis (46.16511347975926, 12.059447269782064). Procedete lungo il ponte che sovrasta il torrente Falcina, dopodiché imboccate il sentiero alla vostra destra poco prima della galleria della strada provinciale 2.
La prima parte dell’escursione si articola tra le ripide pendici del Monte Sperone e lo straordinario panorama della Valle Felcina. Protetto da staccionate in legno, il sinuoso tracciato si addentra nella densa vegetazione boschiva di abeti, faggi, betulle, carpini, olmi e molte altre rigogliose piante d’alto fusto.
Dopo aver salito una scalinata in legno e terra battuta, il percorso attraversa l’alveo del limpido Torrente Falcina costellato di imponenti massi, poi riprende a est immergendosi nel bosco lussureggiante che ammanta i vertiginosi declivi delle montagne dolomitiche fino a ricondurre all’area ristoro della Val Falcina.
Se vi chiedete cosa fare a Sospirolo, questo itinerario è consigliato agli appassionati di escursionismo che desiderano scoprire e contemplare una delle località lacustri più affascinanti della regione Veneto, brillante gioiello d’acqua turchese incastonato nel Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi.
I Cadini del Brenton
Il punto di partenza del sentiero è il Parcheggio della Soffia (46.18730500760441, 12.04313379029168). Superate il ponte sul gelido corso d’acqua sovrastato da colossali pendii rocciosi coperti da un luminoso manto arboreo.
Alla vostra destra si trova l’ingresso (a pagamento) del cammino che conduce ai Cadini del Brenton. Il sentiero si addentra nell’atmosfera primordiale e sospesa nel tempo di un florido bosco punteggiato di aceri, ontani, noccioli e frassini, le cui folte chiome riparano gli escursionisti dal sole estivo.
Meta imperdibile per gli appassionati di fotografia, i Cadini sono delle marmitte fluviali, ovvero delle cavità formatesi dall’azione erosiva dello zampillante torrente cristallino, il cui moto vorticoso ha lentamente plasmato e levigato delle profonde vasche naturali che è possibile ammirare oggi.
La Cascata della Soffia
Il tracciato che conduce al salto d’acqua ha inizio in corrispondenza del Bar la Soffia, presso il quale è collocato un dettagliato pannello informativo. Superati dei graziosi ponticelli di legno, si fa sempre più intenso il suono di una fragorosa cascata zampillante, le cui acque, sgorgando da scoscese pareti rocciose, hanno plasmato misteriose grotte e voragini carsiche dal fondale trasparente.
