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Cosa fare a Villanova Marchesana (RO): 3 idee

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Scopri cosa fare a Villanova Marchesana: giro in bicicletta a Villanova Marchesana, la chiesa di Santa Maria Assunta, Ex fornace Etna. Volete saperne di più? Prima di tutto…

Dove si trova Villanova Marchesana?

Il comune di Villanova Marchesana confina a nord con Gavello, a sud con Riva del Po, a est con Adria e Papozze, a ovest con Crespino.

Giro in bicicletta a Villanova Marchesana

Il punto di partenza dell’itinerario è il parcheggio in corrispondenza della chiesa di Santa Maria Assunta. Uscite dal parcheggio e imboccate la strada che conduce alla sommità dell’argine, dopodiché tenete la sinistra e procedete a est per 5 km lungo Via Argine Po Fornace.

Il primo tratto del percorso regala vedute mozzafiato del serpeggiante corso del Po, confine naturale tra Veneto ed Emilia-Romagna, e della fiorente vegetazione ripariale che ne ricopre le spone. All’intrico di salici, pioppi cipressini, gelsi, sambuchi, carpini e dense macchie di canne comuni si contrappone la precisa e rigorosa disposizione di lussureggianti pioppeti che ammantano la fertile area golenale.

Lasciate alla vostra sinistra la chiesa dei Santi Bartolomeo e Carlo e continuate lungo Via Argine Po Fornace per circa 400 metri, poi svoltate a sinistra in Via Braglia. Seguite Via Braglia per 400 metri, poi svoltate a sinistra in Viale Francesco Bottoni. Attraversate Piazza della Chiesa e imboccate la pista ciclabile alla vostra destra che conduce a Borgo.

All’incrocio svoltate a destra e seguite Via Borgo (tenendo la sinistra) fino all’incrocio con la strada provinciale. Svoltare a sinistra e procedete per 1,8 km tra campi di frumento e grandi fabbricati rustici in mattoni a vista incorniciati da rigogliose siepi, dopodiché svoltate a destra in Via Peschiera. Il tragitto si articola a nord per 2,6 km nella silenziosa campagna rodigina punteggiata di caseggiati rurali ombreggiati da cedri e pioppi cipressini. A questo punto (45.00650602901131, 12.001381883833028) svoltate a sinistra in Via Isolella e procedete in direzione sud ovest per circa 3 km lungo Via Isolella e Via Goresina assecondando un sinuoso canale dalle sponde erbose.

All’incrocio con la SP 33 tenete la destra, attraversate la strada e imboccate Via Roma, dopodiché procedete per 450 metri fino a tornare alla chiesa di Santa Maria Assunta.

Se vi chiedete cosa fare a Villanova Marchesana, questo breve itinerario in bicicletta è consigliato a chi desideri addentrarsi nel sereno panorama campestre polesano e ammirare splendidi esempi di architettura agreste immersi nel verde.

La chiesa di Santa Maria Assunta

Situata in Via Chiesa, 2, la chiesa di Santa Maria Assunta sorge all’estremità sud di Villa Marchesana, in corrispondenza dell’argine del Po.

Rivolto a ovest, il luogo di culto presenta una facciata in mattoni a vista verticalmente tripartita da due coppie di lesene concluse da candidi capitelli ionici. Accessibile tramite un massiccio portale ligneo sormontato da un timpano triangolare aggettante, la chiesa è coronata da un sinuoso frontone ornato da guglie a forma di vaso. Dal frontone curvilineo si dipartono due ali spioventi arcuate alle cui estremità si innalzano due guglie piramidali.

La luminosa navata del luogo di culto include quattro nicchie in cui sono inseriti gli altari laterali. Il soffitto della chiesa (forse una volta a specchio), sovrasta uno splendido pavimento ritmato da un motivo geometrico a scacchi.

Ex fornaci Etna e Totti

Dove si trova l’ex fornace Etna?

Partendo dalla chiesa di Santa Maria Assunta, lasciate alle vostre spalle la facciata del luogo di culto e imboccate la strada che conduce in Via Argine Po Fornace. Dopo circa 160 metri, la laterale alla vostra sinistra conduce all’attracco fluviale Piarda “Amici del Po”.

Da questa prospettiva, volgendo lo sguardo a ovest è facile rimanere colpiti dall’imponente mole in mattoni a vista dell’ex fornace Etna, affascinante esempio di architettura industriale dell’Ottocento armoniosamente inserito nell’area golenale del Po.

Elevata su cinque piani più un sottotetto, la struttura è conclusa da una copertura a doppio spiovente in parte sfondata. Avvolte da un folto manto di edera, le svettanti torri ciminiere in mattoni rossi dell’ex fornace rivaleggiano in altezza con floride piante d’alto fusto.

Se vi chiedete cosa fare a Villanova Marchesana, l’ex fornace Etna è una delle località più misteriose, affascinanti e fotogeniche del comune.

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