Sacrario militare a San Biagio di Callalta

Sacrario militare in Via Postumia Est, 89, 31048 San Biagio di Callalta (TV).
Sacrario militare in Via Postumia Est, 89, 31048 San Biagio di Callalta (TV).

 

Dove si trova il Sacrario militare a San Biagio di Callalta?

Il Sacrario militare di Fagarè della Battaglia si trova in via Postumia Est, 89, 31048 San Biagio di Callalta, in provincia di Treviso (TV).

Il Sacrario militare a San Biagio di Callalta

L’imponente sepolcro militare sorge dove in origine si ergeva il monumento dedicato agli eroi del Piave progettato dal Alterige Giorgi di Carrara, scultore toscano nato a Codena nel 1885 e morto a Carrara nel 1970. 

Alterige Giorgi di Carrara

Conseguito il diploma alla Reale Accademia di Belle Arti di Carrara nel 1908, il giovane artista partecipò al concorso per il Pensionato Artistico Nazionale e ricevette le lodi della giuria per il suo bassorilievo “Vita Campestre”. Il talentuoso artista fu inoltre premiato nel 1911 per la sua scultura in gesso I gladiatori alla Meta Sudante.

Nel 1919 fu innalzato il monumento celebrativo dedicato agli eroi del Piave. L’obelisco reca quattro bassorilievi eseguiti dallo scultore Marcello Mascherini, (Udine, 14 settembre 1906 – Padova, 19 febbraio 1983), raffiguranti eventi determinanti della Prima Guerra Mondiale:

  • l’entrata in guerra dell’Italia il 24 maggio 1915
  • la battaglia di Caporetto del 24 ottobre 1917
  • l’inizio della battaglia del Solstizio, il 15 giugno 1918
  • l’armistizio di Villa Giusti venne firmato il 3 novembre 1918

Durante la seconda guerra mondiale i bassorilievi furono rimossi e nascosti prima che l’esercito tedesco distruggesse l’obelisco commemorativo. Al termine della guerra le lapidi furono recuperate e collocate sul vestibolo del sacrario militare.

Architettura del Sacrario militare a San Biagio di Callalta

Sacrario militare a Fagarè della Battaglia
Sacrario militare a Fagarè della Battaglia

Progettato dall’architetto udinese Pietro del Fabro (1893-1971), il monumento funebre a forma di esedra reca sulla facciata l’iscrizione “Il Piave mormorò non passa lo straniero”. Inaugurato nel 1933, il candido sepolcro neoclassico venne realizzato completamente in marmo chiaro e presenta un portico monumentale con nove alte arcate a tutto sesto accessibili tramite una scalinata.

La grandiosa struttura custodisce le salme di 10.541 caduti, 5.350 delle quali non identificate. Parte del sacrario, adibita a museo, espone uniformi, munizioni, armi e testimonianze scritte che documentano gli avvenimenti della Grande Guerra mantenendone vivo il ricordo.

La cappella collocata nella navata centrale è ornata dal mosaico l’Apoteosi e dalle sculture bronzee che rappresentano “Angeli in Preghiera”. Le navate laterali accolgono i resti dei Caduti nelle battaglie del Piave.

Cappella del Sacrario militare di Fagarè della Battaglia.
Cappella del Sacrario militare di Fagarè della Battaglia.

 

Angelo in preghiera nella cappella del Sacrario militare di Fagarè della Battaglia.
Angelo in preghiera nella cappella del Sacrario militare di Fagarè della Battaglia.

 

Angelo in preghiera, cappella del Sacrario militare di Fagarè della Battaglia.
Angelo in preghiera, cappella del Sacrario militare di Fagarè della Battaglia.

Tutti eroi! o il Piave o tutti accoppati!

Nell’ampio e ben curato giardino che separa il sacrario dalla strada, sono visibili

  • un massiccio barcone in metallo che durante la prima guerra mondiale era stato impiegato per la costruzione dei ponti di barche necessari per l’attraversamento del fiume Piave.
  • due cannoni da 105mm, pezzi di artiglieria impiegati durante le due guerre mondiale, con affusto dotato di ruote in legno rivestite in metallo.

Nella sezione Est del giardino sono custoditi i resti del muro di una casa in rovina che si trovava a San Biagio di Callalta a poca distanza dal fiume sacro alla Patria su cui era stato scritto “Tutti eroi! O il Piave o tutti accoppati!”. La famosa scritta tracciata a mano con vernice nera era stata dipinta nei giorni della battaglia del Solstizio, combattuta tra il 15 ed il 24 giugno 1918. L’altro frammento murario reca l’iscrizione anonima “E’ meglio vivere un giorno da leone che cent’anni da pecora”, risalente allo stesso periodo.

Cannone nel Sacrario militare a Fagarè della Battaglia.
Cannone nel Sacrario militare a Fagarè della Battaglia.

 

Cannone da 75 27 nel sacrario militare di Fagarè della battaglia.
Cannone da 75 27 nel sacrario militare di Fagarè della Battaglia.

Sacrario militare a San Biagio di Callalta | VenetoClub

Pietro del Fabro

Nato a Moruzzo in provincia di Udine il 6 gennaio 1893, Pietro del Fabro risulta iscritto all’ordine degli architetti della provincia di Treviso dal 1929, anno in cui conseguì il diploma di laurea, ed esercitò la professione di architetto fino all’anno della sua morte nel 1971.

Oltre al maestoso sacrario monumentalelcuni dei progetti più significativi ideati da del Fabro includono:

Il Sacrario militare del Tonale, il Sacrario Militare ‘SS. Trinità’ di Schio e Sacrario militare dello Stelvio.

Orari di apertura del Sacrario militare a San Biagio di Callalta

Il Sacrario militare a San Biagio di Callalta è aperto dal martedì alla domenica dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 14:00 alle 17:00

Contatti

Numero di telefono: +39 0422 790395

Foto del Sacrario militare a Fagarè della battaglia

Sacrario militare a San Biagio di Callalta | VenetoClub
Sacrario militare a Fagarè della Battaglia in provincia di Treviso (TV).
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Mappa della seconda battaglia del Piave nel Sacrario militare a Fagarè della Battaglia (TV).
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Prima battaglia del Piave, Sacrario militare a Fagarè della Battaglia.
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