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Cosa fare a Bagnolo di Po (RO): 3 idee

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Scopri cosa fare a Bagnolo di Po: sagra del somarino di Runzi, giro in bicicletta a Bagnolo di Po, Villa Ariosto, Maragna-Stocchi. Volete saperne di più? Prima di tutto…

Dove si trova Bagnolo di Po?

Il comune di Bagnolo di Po confina a nord con Canda, a sud con Gaiba, a sud est con Stienta, a sud ovest con Ficarolo, a est con Castelguglielmo, a ovest con Trecenta e Salara.

Sagra del Somarino di Runzi

L’edizione 2023 della sagra del Somarino di Runzi si è svolta da venerdì 1 a domenica 3 e da sabato 9 a martedì 12 settembre in Piazza Giovanni Paolo II.

In occasione della tradizionale ricorrenza, la solennità della messa in onore del Santissimo Nome di Maria si concilia con l’atmosfera vivace e spensierata di una sagra paesana d’altri tempi all’insegna di musica dal vivo, serate di danza e tipicità goderecce da gustare in ampie e comode aree di ristorazione.

Se vi chiedete cosa fare a bagnolo di Po, durante la manifestazione è possibile assaporare squisite tagliatelle all’uovo, succulente grigliate miste e l’immancabile somarino con polenta, solo per citare alcune delle specialità dell’ultimo appuntamento della festa.

Per maggiori informazioni in merito alla manifestazione è possibile consultare la pagina Facebook Sagra del Somarino – Festa del Pinzin – RUNZI.

Giro in bicicletta a Bagnolo di Po, Castelguglielmo, Canda e Trecenta

Il punto di partenza dell’itinerario è il parcheggio del municipio di Bagnolo di Po in Piazza Guglielmo Marconi, 159. All’uscita del parcheggio svoltate a destra e procedete fino alla rotonda. Prendete la prima uscita e attraversate le strisce pedonali, poi girate a sinistra e seguite Via Roma e Via Fornazzo in direzione nord per 2 km, addentrandovi nel sereno panorama campestre bagnolese ammantato di campi di granturco e campi di frumento che avvolgono graziose cascine e antichi fabbricati rustici.

Poco prima del ponte sul Tartaro-Canalbianco girate a destra e seguite Via Magenta 3,3 km, dopodiché attraversate il canale e svoltate a sinistra in Via Ricotti. Seguite per 3,5 km Via Ricotti, Via Roma e Via Scardovara assecondando le sinuose sponde del canale ammantate da florida vegetazione ripariale.

Superate il ponte “Fossa Maestra” alla vostra sinistra, poi tenete la destra in Via Vallalta per raggiungere un ameno parco alberato lambito a sud dal corso d’acqua artificiale. Seguite Via Vallata e Via Vittorio Veneto per 3 km, poi attraversate il ponte fluviale di Trecenta alla vostra sinistra.

Alla rotatoria prendete la seconda uscita. Dopo circa 50 metri svoltate a sinistra nella strada ombreggiata da tigli e cedri argentati. Dopo 40 metri svoltate nuovamente a sinistra, poi tenete la destra nella strada provinciale 24. Seguite la strada provinciale 24 per circa 1,5 km, poi all’incrocio (45.02349779817515, 11.461700705552682) svoltate a sinistra in Via Gorgo Spino.

Procedete per quasi 4 km lungo Via Gorgo Spino e Via Arioste inoltrandovi nella placida pianura rodigina scandita da vaste coltivazioni di granturco e da lunghi filari di salici, pioppi neri e pioppi cipressini che incorniciano eleganti caseggiati rurali e antichi casolari abbandonati in mattoni a vista quasi sepolti da un denso manto di edera.

Raggiunto il centro di Bagnolo di Po, alla rotonda prendete la prima uscita e attraversate Piazza Guglielmo Marconi fino a tornare al municipio, alla vostra sinistra.

Se vi chiedete cosa fare a Bagnolo di Po, questo itinerario è consigliato a chi desideri fare un piacevole giro in bicicletta nella fertile campagna rodigina al confine con la provincia di Padova.

Villa Ariosto, Maragna-Stocchi

Situata in Via Arioste, 579 / 222, la residenza signorile rinascimentale (privata), è armoniosamente inserita in un vasto e ben curato giardino costellato di molti arbusti e rigogliose piante d’alto fusto.

Risalente al XVI secolo, il complesso architettonico include la dimora padronale, un annesso rustico in mattoni a vista scandito da ampie arcate a tutto sesto e una cappella seicentesca. Degna di nota è l’affascinante torretta a base quadrata inglobata nella dimora padronale.

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