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Cosa fare a Brentino Belluno (VR): 3 idee

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Scopri cosa fare a Brentino Belluno: Corteggiando in Valdadige, il Vajo dell’Orsa, escursione a Brentino Belluno. Volete saperne di più? Prima di tutto…

Dove si trova Brentino Belluno?

Il comune di Brentino Belluno confina a nord con Avio, a sud con Rivoli Veronese, a est con Avio e Dolcè, a ovest con Ferrara di Monte Baldo e Caprino Veronese.

Corteggiando in Valdadige

L’edizione 2023 di Corteggiando in Valdadige ha avuto luogo da venerdì 30 giugno a domenica 2 luglio nel centro urbano del comune.

Come ogni anno, in occasione della tradizionale ricorrenza il cuore storico brentese si anima di sfilate di majorettes, esibizioni di giocolieri e giullari, spettacoli di DJ e di musicisti itineranti. Appuntamento ideale per i buongustai, le principali vie e piazze della cittadina si riempiono di chioschi e aree di ristorazione in cui è possibile gustare specialità culinarie che valorizzano i prodotti genuini del territorio, dal tartufo nero del Baldo e la trota della Valdadige alla caratteristica fogassa del Cavaion.

Se vi chiedete cosa fare a Brentino Belluno, partecipare a Corteggiando Valdadige è un’occasione consigliata a chi desideri trascorrere la stagione estiva in buona compagnia all’insegna di pittoreschi mercatini dell’artigianato, musica dal vivo ed eccellenze enogastronomiche da assaporare nella cornice di un ospitale paesino situato all’estremità meridionale della Vallagarina, incantevole distesa erbosa solcata dall’Adige incorniciata a ovest dalla catena del Monte Baldo, a est dalla grandiosa mole dei Monti Lessini.

Per maggiori informazioni in merito all’evento è possibile visitare le pagine Facebook Comune di Brentino Belluno e Comitato Valdadige.

Escursione a Brentino Belluno e Ferrara di Monte Baldo

Il punto di partenza dell’itinerario è la Chiesa Parrocchiale di San Vigilio in Brentino. Lasciate alla vostra sinistra la facciata della chiesa e procedete a nord per 350 metri lungo via Santuario attraversando il borgo brentese, dopodiché, a breve distanza da un antico lavatoio, imboccate la scalinata in pietra e ciottoli da cui ha inizio il sentiero della speranza.

Con un dislivello di 600 metri, il percorso asseconda il dislivello dell’altura rocciosa guidando i visitatori nella densa vegetazione arborea che ricopre la montagna.

La fatica dell’escursione è ripagata dalle affascinanti vedute panoramiche della luminosa vallata, racchiusa dalla catena del Monte Baldo e dalle propaggini meridionali dei monti Lessini, e dell’antico paese lambito dal sinuoso corso dell’Adige, simile da questa prospettiva a un maestoso serpente argentato.

I più di 1.500 gradini del sentiero n°73 si inerpicano tra candide pareti strapiombanti fino a portare al santuario della Madonna della Corona, situato nel comune limitrofo di Ferrara di Monte Baldo, meta di pellegrinaggio millenaria sovrastata dal ripido fianco del monte.

Conclusa la visita al luogo di culto si procede a ritroso il sentiero n°73 per poi imboccare il sentiero n°75 alla vostra sinistra. Quest’ultimo, con l’ausilio di un sostegno metallico, si snoda lungo il vertiginoso versante della montagna e conduce al Vajo dell’Orsa, scenografica vallata da cui zampillano limpide cascate osservabili dalla posizione privilegiata di un ponte sospeso.

Superato il torrente, al bivio seguite il sentiero n°74 che riporta al centro di Brentino.

Il Vajo dell’Orsa

Uno delle più affascinanti località naturalistiche del comune, il Vajo dell’Orsa è una forra di origine fluviale solcata da tortuosi ruscelli e vivaci salti d’acqua che nel corso di milioni di anni hanno scolpito profonde fenditure, antri, gole e suggestive cavità circolari chiamate marmitte.

Uno dei punti più fotogenici da cui ammirare questa incredibile oasi è il ponte tibetano, raggiungibile tramite il sentiero n°74.

Se vi chiedete cosa fare a Brentino Belluno, il Vajo dell’Orsa è una meta imperdibile per gli appassionati di escursionismo alla ricerca di un luogo fiabesco, primordiale e immerso nel verde il cui silenzio è interrotto dallo scorrere di serpeggianti torrenti e fragorose cascate.

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