HomeComuni del VenetoCosa fare a Castegnero in provincia di Vicenza: 3 idee

Cosa fare a Castegnero in provincia di Vicenza: 3 idee

Scopri cosa fare a Castegnero: la festa dea siaresa, la chiesa di san Michele Arcangelo, Il sentiero 1 del monte delle Rose. Volete saperne di più? Prima di tutto…

Dove si trova Castegnero?

Il comune di Castegnero confina a nord con Longare, a nord est con Montegaldella, a nord ovest con Arcugnano, a sud con Nanto, a est con Montegaldella, a ovest con Arcugnano.

La festa dea siaresa

Nel 2023 la festa della siaresa si svolgerà dal 26 al 28 maggio e dal 2 al 4 giugno. L’edizione 2022 si è svolta in Piazza Mercato, fulcro della socialità del comune circondato dai vivaci declivi ammantati nella stagione primaverile dalle floride chiome rosa dei ciliegi in fiore, pianta simbolo di vita e di rinascita.

La tradizionale ricorrenza vi permetterà di assaporare specialità gastronomiche che valorizzano il dolce frutto rosso rubino, da prelibati risotti e tortellini con caprino di ciliegia alle fettuccine di brasato di ciliegia, squisite pietanze che potrete abbinare ad eccellenze vinicole del luogo e boccali di birra artigianale.

Per maggiori informazioni in merito all’evento si consiglia di visitare la pagina Facebook “Festa dea Siaresa – Castegnero – VI”.

Se vi chiedete cosa fare a Castegnero e desiderate trascorrere le calde giornate estive nella cornice agreste avvolta da verdi alture dello splendido comune del vicentino, partecipare alla festa dea siaresa potrebbe fare proprio al caso vostro!

La chiesa di San Michele Arcangelo

Situata in Via Piazza Villaganzerla, 20, 36020 Villaganzerla (VI) la chiesa di San Michele Arcangelo si distingue per una facciata a salienti ritmata orizzontalmente da candide fasce intonacate cui si alternano fasce in mattoni a vista. Verticalmente tripartito, il fronte del luogo di culto reca al centro un massiccio portale ligneo sormontato da un arco a tutto sesto e affiancato da due monofore.

Al di sopra del portone si apre un’elegante trifora con archetti a tutto sesto incorniciati da un ulteriore arco recante al centro un oculo cieco e delimitato da una ghiera decorata.

Un raffinato motivo ad archetti pensili asseconda il profilo degli spioventi del tetto, coronato da cinque guglie.

Il sentiero 1 del monte delle Rose

Il punto di partenza del percorso consigliato è Piazza Mercato, dove potete lasciare l’auto. Procedete a nord est lungo Via Fontana Fozze fino a trovare alla vostra sinistra l’antica trattoria al Sole. Svoltate a sinistra in Via Pilastrini. Affiancato da case di pietra, la strada asfaltata si restringe via via fino a lasciare spazio ad un percorso in acciottolato incorniciato da colli costellati a ovest di floridi ciliegi, a est di pallidi olivi e di maestosi cipressi tra le cui chiome scure svetta la torre campanaria della chiesa di san Giorgio Martire, sorta su uno spiazzo panoramico ritmato da cipressi e pini marittimi da cui si può ammirare una veduta ad ampio raggio dello sconfinato scenario campestre castegnerese.

Lasciatevi la chiesa alle spalle e continuate verso ovest lungo Via Villavecchia per 260 metri fino ad arrivare al bivio Tra Via Chiesavecchia e Via Castellaro in corrispondenza di un grazioso capitello (45.44484585506384, 11.581767762772852).

Tenete la sinistra e proseguite lungo Via Chiesavecchia delimitata da un muricciolo di pietra all’ombra di cipressi dell’Arizona argentati e alte querce. Dopo 170 metri, al bivio tra Via Chiesavecchia e Via Fontecchio, procedete in salita lungo Via Fontecchio come indicato dal segnale in legno del sentiero n° 1, poi seguite le indicazioni per la variante del sentiero 1.

La fatica dell’escursione è ripagata dalle spettacolari vedute di radiosi declivi disseminati di oliveti e di campi coltivati punteggiati di caseggiati rustici simili, da questa prospettiva, a miniature che sbiadiscono lentamente fino a fondersi all’orizzonte con la grandiosa mole, avvolta da una tenue foschia, dei monti Berici .

Superata una grande casa di campagna imboccate il sinuoso sentiero sterrato che si inerpica zigzagante sul fianco del colle per circa 900 metri, poi svoltate a sinistra in Via Sermondi per arrivare all’oratorio della Santissima Trinità sulla vetta del Monte delle Rose. Riprendete il cammino in direzione nord ovest fino ad arrivare al caseificio Sermondi, produttore di formaggio di capra.

Lasciate l’azienda agricola alla vostra sinistra e proseguite la candida strada in salita che affianca le stalle del caseificio. Superate le stalle, dopo circa 150 metri, tenete la destra e seguite le indicazioni per la variante del sentiero 1 e per la vecchia casa rurale ca’ Gaspari (Colombetto). Dopo aver visitato il suggestivo rudere ricoperto di vegetazione arborea e arbustiva, scendete verso sud est. Il sentiero sterrato sfocia nella strada asfaltata che conduce a una serie di case incastonate tra brillanti pendii alberati.

Scendete lungo Via Castellaro tenendo la destra, come indicato dal segnale variante del sentiero n° 1, e imboccate subito dopo le scalette di legno alla vostra destra che si addentrano nel bosco. Lo stretto sentiero sbuca su una strada di ghiaia. Seguite le indicazioni per il ristorante Il Rovere, raggiunto il quale, scendete lungo il sentiero 1 alla vostra sinistra (45.449937200264706, 11.569557869076728). Dopo 850 metri il sentiero 1 incrocia l’itinerario che avevate percorso all’andata.

Se vi chiedete cosa fare a Castegnero e desiderate godere di una vedute paesaggistiche mozzafiato, avventurarvi in questo incantevole comune del vicentino sarà un’esperienza indimenticabile!

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