HomeComuni del VenetoCosa fare a Monte di Malo in provincia di Vicenza: 3 idee

Cosa fare a Monte di Malo in provincia di Vicenza: 3 idee

Scopri cosa fare a Monte di Malo: la sagra della Madonna della Neve, la festa delle castagne, il buso della rana. Volete saperne di più? Prima di tutto…

Dove si trova Monte di Malo?

Il comune di Monte di Malo confina a nord con San Vito di Leguzzano, a nord est con Malo, a nord ovest con Schio, a sud con Cornedo Vicentino, a est con Malo, a ovest con Valdagno e Cornedo Vicentino.

La sagra della Madonna della Neve

La celebrazione di Nostra Signora della Neve si tiene ogni anno nella prima metà di agosto. L‘edizione 2022 si è svolta dal 4 al 7 agosto nella località di Campipiani di Priabona. La festa commemora l’insolita, forse miracolosa nevicata avvenuta il 5 agosto del 358, a seguito della quale Papa Liberio decise di far erigere una basilica in onore di Maria sul monte Esquilino, sulla cui cima aveva avuto luogo la nevicata.

La sagra popolare si svolge in corrispondenza della chiesa della Madonna della Neve a Campipiani di sotto, graziosa contrada adagiata su verdi rilievi scanditi da terrazzamenti delimitati da muretti a secco e incorniciati da siepi di acacie, pioppi e salici.

L’incantevole borgo è racchiuso tra le alture alberate di Montepulgo a est e le cime del comune di Cornedo Vicentino a ovest, tra cui spiccano le vette di monte Nudo e di monte Verlaldo.

Appuntamento ideale per le buone forchette, la ricorrenza si svolge all’insegna dell’enogastronomia di prima scelta del territorio. Il ricco menù godereccio include pietanze di carne alla griglia come le costine e la luganega, insaccato di carne suina speziata da accompagnare con squisite peperonate, fette di polenta ai ferri e pane cotto in un antico forno medievale.

La fiera prevede inoltre piacevoli passeggiate lungo splendidi declivi boscosi da cui è possibile ammirare sconfinate vedute panoramiche che il florido patrimonio naturalistico del comune ha da offrire.

Se vi chiedete cosa fare a Monte di Malo e vi incuriosisce l’idea scoprire il vivace folclore di un ameno e tranquillo borgo collinare del vicentino, partecipare all’evento sarà un’esperienza memorabile!

La festa delle castagne

L’edizione 2022 della festa delle castagne si è svolta dal 29 ottobre al 1 novembre presso la chiesa di San Giuseppe in Via Europa, 11.

Reso fertile dall’elevata concentrazione di zolfo, magnesio, potassio, fosforo e calcio, il suolo lavico nell’area in cui troneggia il Muciòn, maestoso vulcano inattivo, presenta una notevole porosità che consente di trattenere l’acqua per lunghi periodi e favorire quindi lo sviluppo rigoglioso di antichi castagni.

Oltre alle deliziose caldarroste, protagoniste indiscusse dell’evento, potrete assaporare nelle grandi aree di ristorazione squisiti bigoli al ragù di cinghiale, polenta abbrustolita servita con il saporito scopetòn, termine dialettale per indicare l’aringa dell’Atlantico nonché prodotti caseari autoctoni, piatti contadini a base di patate e fagioli, verze e luganega, solo per citare alcune delle gustose portate, da accompagnare con tipicità vinicole di prima qualità, che caratterizzano la ricchezza enogastronomica del comune.

Per gli amanti del dolce non mancheranno inoltre frittelle fatte in casa vin brulè, bevanda a base di vino rosso, zucchero, chiodi di garofano, anice stellato e cannella, mela e scorza di arancia.

Per chi desideri assaporare specialità culinarie frutto di una terra salubre e lussureggiante, esplorare un ambiente incontaminato e contemplare i fuochi scoppiettanti dove si agitano le grandi padelle forate per cuocere le prelibate castagne dalla spessa buccia annerita, la festa delle castagne sarà un’appuntamento imperdibile!

Il buso della rana

Il buso della rana è la cavità naturale più profonda della regione Veneto. Accessibile dalla contrada Maddalena, la maestosa grotta carsica si addentra nelle viscere dell’altipiano Faedo-Casaron.

Laghi cristallini, suggestive concrezioni geologiche e sinuose fenditure creano un ambiente misterioso fatto di antri e cunicoli labirintici che con le loro forme imprevedibili e pericolose costituiscono uno scrigno sotterraneo dal fascino irresistibile, celato agli occhi dell’uomo per milioni di anni.

Per raggiungere il sito naturalistico potete lasciare l’auto presso il ristorante Incantamonte, dove sorge la vasta estensione erbosa del parco del buso della Rana.

Per maggiori informazioni utili ad affrontare al meglio questa incredibile avventura si consiglia di visitare il sito visitmontedimalo.it

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