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Cosa fare a Malo in provincia di Vicenza: 3 idee

Scopri cosa fare a Malo (VI): La sagra Molina di Malo, la chiesetta di San Valentino, la strada militare del monte Pian. Volete saperne di più? Prima di tutto…

Dove si trova Malo?

Il comune di Malo confina a nord con Marano Vicentino, a nord est con Thiene, a nord ovest con San Vito di Leguzzano, a sud con Castelgomberto, a sud est con Isola Vicentina, a sud ovest con Cornedo Vicentino, a est con Thiene, Villaverla e Isola Vicentina, a ovest con San Vito di Leguzzano, Monte di Malo e Cornedo Vicentino.

La sagra Molina di Malo

La sagra Molina si svolge ogni anno nella prima metà di settembre. L’edizione 2022 si è tenuta il 9, 10 e 11 settembre in Via dell’industria, 4.

Dalle griglie ben allineate sulle braci roventi il profumo della carne sfrigolante si diffonde per le aree di ristorazione illuminate al neon da cui proviene il rimbombo del vocio allegro dei commensali affamati.

Protagoniste del ricco menù saranno la luganega, gustoso insaccato suino speziato simile alla salsiccia, prelibate quaglie cucinate ai ferri, ancor più squisite quando condite con olio d’oliva, timo e rosmarino e tagliatelle al ragù di quaglia.

Ad accompagnare le portate goderecce troverete fette di polenta gialla fumante dalle caratteristiche righe parallele annerite della cottura alla piastra, croccanti patatine fritte e crauti, saporita ricetta teutonica che consiste nel tagliare a sottili striscioline il cavolo cappuccio, mescolarlo con circa il 2% di sale e lasciarlo fermentare dalle due alle quattro settimane.

La strada militare del monte Pian e la chiesetta di San Valentino

Il sentiero accompagna il visitatore alla scoperta di splendide località naturalistiche solcate da vie militari realizzate durante una delle fasi più significative della prima guerra mondiale combattuta tra il 15 maggio e il 27 luglio 1916: la Battaglia degli Altipiani.

Più comunemente nota con il nome di Spedizione Punitiva, l’operazione militare pianificata dal capo di stato maggiore Franz Conrad prevedeva di penetrare i capisaldi italiani della Valdastico e della Vallarsa, conquistare Thiene e da lì dirigersi a Vicenza.

In previsione del possibile dilagare delle truppe austro ungariche nel vicentino era stata realizzata una linea di difesa che da Passo di Campogrosso si estendeva fino al capoluogo di provincia attraversando le Valli dell’Agno e della Leogra.

In corrispondenza del comune di Malo, una parte del complesso sistema viario bellico si articola lungo i rilievi alberati di Monte Piano, di monte Pulgo e Cereda.

Per raggiungere la sommità del Pulgo, l’itinerario consigliato ha inizio dal santuario di Santa Maria Liberatrice. Procedete in direzione sud est, in discesa, lungo Via Guglielmo Marconi tra pruni e alti cipressi. All’intersezione con Via del Colle procedete a sud ovest lungo Via Castello per 1,6 km. Raggiunta Contrà Lapi, procedete lungo Via Montepian per 1,7 km tenendo la destra.

Da questo tratto di strada in salita godrete di suggestive vedute dei rilievi collinari ammantati di dense formazioni boschive, vaste estensioni erbose e campi coltivati incorniciati da lunghe file di salici.

Arrivati ad un caseggiato rustico circondato da abeti, noci e cedri potete raggiungere, svoltando a sinistra, alla chiesetta di San Valentino, grazioso luogo di culto distinto da una facciata a capanna e da un campanile dalla cuspide conica.

Procedendo verso nord, Via Montepian vi condurrà dopo poco più di 1 km alla vetta del monte Piano, dalla quale si innalza una croce in metallo e calcestruzzo recante lungo il braccio verticale una serie di pannelli fotovoltaici che ne consentono l’illuminazione notturna.

La fatica dell’escursione è ripagata dallo spettacolare scenario della vallata sottostante e del panorama urbano di Malo simile ad un mosaico di case, campi coltivati e floride siepi delimitato all’orizzonte dalla colossale mole delle vette prealpine.

Se vi chiedete cosa fare a Malo e desiderate immergervi nell’incontaminato e silenzioso patrimonio arboreo e arbustivo che cresce rigoglioso sulla cima di incantevoli alture intrise di storia, visitare la strada militare del monte Pian potrebbe fare proprio al caso vostro!

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