HomeComuni del VenetoCosa fare a Pincara (RO): 3 idee
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Scopri cosa fare a Pincara: la sagra di Pincara, giro in bicicletta a Pincara, la chiesa di San Giovanni Battista. Volete saperne di più? Prima di tutto…

Dove si trova Pincara?

Il comune di Pincara confina a nord con Fratta Polesine, a nord est con Villamarzana, a nord ovest con San Bellino, a sud con Fiesso Umbertiano, a est con Frassinelle Polesine, a ovest con Castelguglielmo.

La sagra di Pincara

L’edizione 2023 della sagra di Pincara si è svolta da venerdì 16 a martedì 25 giugno nel centro urbano del comune.

Appuntamento da non perdere per chi si chiede cosa fare a Pincara, la tradizionale manifestazione concilia la solennità della santa messa in onore del santo patrono nella chiesa di San Giovanni Battista con l’atmosfera gioviale di una sagra popolare d’altri tempi all’insegna di spettacoli musicali, serate di danza e invitanti specialità enogastronomiche da gustare nella cornice di un accogliente paese rurale lambito dal Canalbianco.

Per maggiori informazioni in merito alla sagra di Pincara è possibile consultare la pagina Facebook Gruppo Giovani Pincara – RO.

Giro in bicicletta a Pincara

Il punto di partenza dell’itinerario è la chiesa di Pincara in Via G. Matteotti, 317. Lasciate alle vostre spalle la facciata del luogo di culto e svoltate a destra in Via Giacomo Matteotti. Procedete a nord per 170 metri, poi girate a sinistra in Via Bosco. La prima parte dell’itinerario si snoda per 900 metri tra antichi casolari ammantati di edera ed eleganti cascine incorniciate da giardini alberati.

Salvo segnali di divieto, all’incrocio con Via Bruno Zanella tenete la destra e procedete per 250 metri lungo le sponde erbose del Canalbianco, tempestate di ranuncoli e coperte da un denso manto di vegetazione ripariale.

All’intersezione tenete la sinistra e continuate per 5,2 km lungo Via G. Matteotti e Via L. A. Ghirardini, inoltrandovi nel fertile panorama agreste polesano scandito da vaste coltivazioni di granturco, di frumento e di ciliegi delimitate da folte siepi di acacie, gelsi della carta, fichi, noci, bagolari, salici bianchi e molte altre rigogliose piante d’alto fusto che crescono lungo le sponde del serpeggiante corso d’acqua.

Dopo aver superato il Ristorante Billy, in Via L. A. Ghirardini, 4780, svoltate a destra e seguite Via Giovanni Monti, Via Bagnacavallo per 4 km, attraversando gli abitati di Le Cornere e Caporumiatti.

Il percorso si articola tra campi di frumento e caratteristici caseggiati rustici ombreggiati da densi boschi di noci fino a condurre a un imponente dimora rurale in mattoni a vista, affiancata da grandi fabbricati rustici. La proprietà è cinta da un muro perimetrale coperto di edera e concluso da una copertura in coppi velati di muschio, presso il quale svetta un grande albero (forse un olmo).

Lasciate alla vostra sinistra l’antico complesso architettonico, e continuate lungo Via Bagnacavallo e Via Roncala per 700 metri, poi attraversate il ponte sul canale e tenete la destra in Via Roncala. Dopo circa 700 metri tenete la destra, affiancate la graziosa chiesa di Roncala e procedete per 2,3 km assecondando il canale che si estende lungo la strada provinciale 71. All’intersezione svoltate a destra in Via Varghetto e seguite la strada provinciale 16 per circa 650 metri, poi svoltate a sinistra e continuate in Via Varghetto per 300 metri.

Alla rotonda imboccate la seconda uscita e seguite Via Giacomo Matteotti per 150 metri fino a tornare alla chiesa di San Giovanni Battista.

La chiesa di San Giovanni Battista

Situato in Via G. Matteotti, 317, il luogo di culto si distingue per una candida facciata a doppio spiovente rivolta su un incantevole sagrato ingentilito da floride piante. Il fronte è ritmato da quattro lesene doriche che incorniciano archi a tutto sesto, leggermente sporgenti rispetto al filo della muratura.

Sormontato da un timpano triangolare aggettante sorretto da due mensole, il portale ligneo è affiancato da due nicchie con statue. A concludere lo sviluppo verticale della struttura è il frontone triangolare, coronato da tre guglie e ornato al centro da un bassorilievo raffigurante la Madonna col Bambino.

Meta consigliata a chi si chiede cosa fare a Pincara, la luminosa aula unica della chiesa è ornata da quattro cappelle laterali, da pregiati altari marmorei e da uno splendido organo a canne.

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