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Cosa fare a Montecchia di Crosara (VR): 3 idee

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Scopri cosa fare a Montecchia di Crosara: la sagra delle ciliegie, il duomo di Santa Maria, giro in bicicletta a Montecchia di Crosara. Volete saperne di più? Prima di tutto…

Dove si trova Montecchia di Crosara?

Il comune di Montecchia di Crosara confina a nord con San Giovanni Ilarione, a sud est con Gambellara, a sud ovest con Monteforte d’Alpone, a est con Roncà e Gambellara, a ovest con Cazzano di Tramigna e Soave.

La sagra delle ciliegie

L’edizione 2023 della sagra della ciliegie si è svolta da giovedì 08 a lunedì 12 giugno nel cuore urbano del paese. La manifestazione valorizza uno dei fiori all’occhiello della comunità monscledense, le dolci e croccanti ciliegie che nel fertile territorio della Val D’Alpone trovano le condizioni ottimali per crescere rigogliose.

Il programma dell’evento prevede escursioni guidate tra i ciliegi nonché punti di degustazione, spaziose aree di ristorazione, la tradizionale mostra delle ciliegie di Montecchia di Crosara e parchi di divertimento per i più piccoli.

Se vi chiedete cosa fare a Montecchia di Crosara, la sagra delle ciliegie è un evento ideale per trascorrere la stagione estiva all’insegna di musica dal vivo, serate di danza, spettacoli pirotecnici mozzafiato e squisite tipicità enogastronomiche da gustare nell’incantevole scenario agreste veronese incorniciato dalle pendici dei Monti Lessini.

Per maggiori informazioni in merito alla vivace ricorrenza si consiglia di visitare la pagina Facebook Pro Loco Montecchia di Crosara.

Giro in bicicletta a Montecchia di Crosara

Il punto di partenza dell’itinerario è il parcheggio in Via Sant’Antonio (45.47733375536071, 11.262471887397155), in alternativa potete lasciare l’auto in Via San Pietro, in corrispondenza del campo sportivo comunale. Partendo da Via San Pietro, lasciate il campo da calcio alla vostra sinistra e procedete a sud fino all’incrocio, poi tenete la sinistra in Via S. Antonio. Dopo 400 metri, poco prima del ponte, imboccate la pista pedonale alla vostra sinistra.

Il sentiero si articola per circa un chilometro e mezzo tra il corso del torrente Alpone e floridi vigneti che si estendono a perdita d’occhio.

All’incrocio con Via Roma, girate a sinistra e attraversate il centro urbano del paese incorniciato da abitazioni porticate, bar, ristoranti ed eleganti dimore storiche avvolte da magnolie, olivi e cedri.

Superata Piazza Umberto I, svoltate a destra e procedete lungo Via Duomo, affiancando la maestosa chiesa di Santa Maria. Procedete lungo la strada delimitata da muriccioli di pietra ammantati di edera, rosmarino, ciuffi di erba muraiola e ombreggiati dalle chiome di olivi, fichi e folte piante rampicanti del genere clemantis dalle infiorescenze bianche e profumate.

Superate la breve galleria e continuate lungo Via San Giovanni e Via Zaffaini per 1,3 km, addentrandovi nel paesaggio agreste monscledense scandito da rigogliosi declivi boscosi e vigneti soleggiati di Soave DOC e di Durello. Al bivio tenete la sinistra in Via Buricci e seguite i tornanti che assecondando il versante dell’altura erbosa, costellata di olivi argentati, ciliegi, robinie, querce, aceri campestri e molte altre floride piante d’alto fusto. Dalla posizione privilegiata del pendio si gode di una veduta ad ampio raggio del paese a valle e del sinuoso profilo dei colli alberati che si delinea all’orizzonte.

All’incrocio con Via Cesari svoltate a sinistra e tenete la sinistra in Via Rio Albo. Procedete lungo l’itinerario panoramico per 1,3 km, poi all’intersezione svoltate a sinistra e continuate in Via Rio Albo per 160 metri. All’incrocio svoltate a destra, procedete per 160 metri fino alla rotatoria e prendete la prima uscita. Alla rotonda successiva imboccate la seconda uscita e seguite Via San Pietro per 800 metri fino a tornare al punto di partenza.

Il Duomo di Santa Maria

Situato in Piazzetta Don Gaetano Danieli, 5, il luogo di culto di origine medievale è incastonato nel cuore urbano del comune.

Un’elegante scalinata di venticinque gradini conduce al massiccio portale ligneo che dà accesso alla chiesa. L’imponente ingresso è ingentilito da una cornice modanata, sormontata da due mensole che sorreggono l’architrave. Quest’ultimo, ornato da motivi vegetali, è concluso da un timpano triangolare dentellato aggettante, coronato da una croce.

La candida facciata neoclassica è scandita da due lesene corinzie, collocate alle estremità del fronte, e da due semicolonne, anch’esse di ordine corinzio, che affiancano il portale. Al di sopra delle semicolonne giganti si stagliano l’architrave, il fregio e il frontone triangolare coronato da tre statue, raffiguranti la Madonna in posizione centrale, San Pietro (riconoscibile per il simbolo delle Chiavi del cielo) alla sua destra e San Pio X alla sua sinistra.

Se vi chiedete cosa fare a Montecchia di Crosara, il Duomo di Santa Maria è uno dei più antichi e significativi punti di riferimento spirituali, architettonici e artistici del paese insieme alla chiesa romanica di San Salvatore e la chiesa dei Santi Pietro e Biagio.

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