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Cosa fare a Torri di Quartesolo (VI): 5 idee

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Scopri cosa fare a Torri di Quartesolo: la sagra del rosario e dell’asparago, Villa da porto Slaviero, il ponte sul fiume Tesina, la chiesa dei Santi Gervasio e Protasio. Volete saperne di più? Prima di tutto…

Dove si trova Torri di Quartesolo?

Il comune di Torri di Quartesolo (così chiamato perché dista quattro miglia romane da Vicenza) confina a nord Quinto Vicentino, a nord est con Gazzo, a sud con Longare, a est con Gazzo e Grumolo delle Abbadesse, a ovest con Vicenza.

La sagra del rosario

Il giorno dedicato a Maria del Rosario è il 7 di ottobre (lo stesso della battaglia di Lepanto) ma la festa in suo onore si svolge anche prima di questa data. L’edizione 2022 ha avuto luogo dal 29 settembre al 3 ottobre.

La sentita processione in onore della Vergine si svolge in un’atmosfera che concilia la solennità di antiche cerimonie liturgiche con l’ambiente disteso e gioviale delle fiere di campagna d’altri tempi all’insegna di musica dal vivo, birre artigianali, calici di vino e cucina locale di prima scelta, la cui protagonista indiscussa sarà la squisita arna, squisito declinata in numerose ricette da far venire l’acquolina in bocca, dai sugosi e fumanti bigoli e pasticcio al ragù d’anatra al rotolo d’anatra ripieno.

Se vi chiedete cosa fare a Torri di Quartesolo e desiderate immergervi nei colori e nei profumi della stagione autunnale in una dimensione allegra e accogliente, partecipare a questo evento potrebbe fare proprio al caso vostro!

La festa dell’asparago

La frazione di Marola ospita annualmente, nella prima metà di maggio, la manifestazione gastronomica più significativa dell’incantevole comune confinante con Vicenza. Favorevoli condizioni climatiche unite alla salubrità di un terreno fertile sono le condizioni ideali per la crescita del pregiato e gustoso asparago bianco, fiore all’occhiello del patrimonio agricolo quartesolano che si presta alla preparazione di prelibate pietanze che esprimono il delicato equilibrio tra il creatività, rispetto della tradizione e delle materie prime delle aziende agricole locali.

Le Mezze maniche con Crema di Asparagi e Guanciale, i risotti agli asparagi e gli involtini di speck, asparagi bianchi e formaggio sono solo alcune delle saporite portate che potrete assaporare nelle grandi aree di ristorazione che rappresentano il punto focale della celebrazione.

Non mancheranno l’orchestra per ballare il liscio, la classica lotteria di beneficienza e giostre colorate per il divertimento dei più piccoli.

Villa da porto Slaviero

Situata in Via Roma 97, la residenza gentilizia è armoniosamente inserita in un lussureggiante giardino alberato ornato da siepi ben curate.

Risalente alla seconda metà del cinquecento, la parte centrale della facciata del nobile palazzo è scandita da tre eleganti arcate sormontate ed è coronata da un timpano triangolare. Gli spaziosi ambienti del palazzo, dei portici e delle barchesse costituiscono un’ambiente incantevole in cui ospitare ricevimenti e matrimoni da sogno.

Il ponte sul Tesina

Tra i più significativi esempi di ingegneria civile del comune, il ponte sul fiume Tesina (in Via Roma), fu realizzato nella seconda metà del XVI secolo seguendo il progetto del celebre architetto Andrea Palladio. Ritmata da tre maestosi archi, l’affascinante infrastruttura tardo rinascimentale permette di abbracciare con lo sguardo il folto manto di alghe ondeggianti che affiora dal limpido corso d’acqua delimitato da argini erbosi disseminati di salici su cui si affaccia la splendida Villa Da Porto Rigon, spettacolare dimora signorile cinquecentesca in ottimo stato di conservazione.

la chiesa dei Santi Gervasio e Protasio

Situata in Via Roma, 93, la chiesa si distingue per una facciata a salienti, quasi completamente disadorna ad eccezione di quattro statue ed una croce che completano lo sviluppo verticale del luogo di culto.

Accessibile tramite un massiccio portone ligneo anticipato da un candido protiro, la parrocchia è internamente illuminata da un’apertura circolare che si staglia al centro della facciata, da due sottili monofore laterali che danno slancio alla struttura e da una serie di finestre di ridotte dimensioni lungo i fianchi dell’edificio.

Ulteriore elemento di pregio architettonico è il raffinato campanile in mattoni rossi recante, in corrispondenza della cella campanaria, quattro bifore di gusto gotico sopra le quali svetta una cuspide conica.

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