La fauna del Bosco degli Ontani a Breda di Piave

spot_img

Specie anfibie nel Bosco degli Ontani a Breda di Piave

Il patrimonio floreale e arboreo alimentato alle acque terse e fredde del Musestre crea l’habitat ideale per la fauna che popola il Bosco degli Ontani, una delle località naturalistiche più significative del Comune di Breda di Piave.

Percorrendo la comoda passerella in legno, l’osservatore attento può scorgere anfibi come la rana verde, snella, graziosa, saltellante e dagli occhi vispi, e il rospo Bufo bufo, specie notturna della famiglia delle Bufonidae di aspetto panciuto e dalla pelle verrucosa, la cui colorazione va dal castano al rosso scuro.

Quali altri anfibi è possibile osservare nel Bosco degli Ontani a Breda di Piave?

Gli anfibi osservabili nel Bosco degli Ontani includono la rana di Lataste, di piccole dimensioni e dalla livrea rossastra con striature scure che, partendo dalle narici, arrivano fino al timpano, e la raganella italica, caratterizzata dal dorso verde e dalla pancia candida, bordata da una sottile linea nera. Tra i rettili è possibile incontrare lucertole come l’orbettino.

La fauna acquatica del Bosco degli Ontani

Il limpido alveo del Musestre e le polle sorgive dai chiari fondali sono l’habitat ideale per specie ittiche quali

lo spinarello, dal dorso verde e dalla ventre bianco (il maschio, nel periodo dell’accoppiamento, assume un color rosso in corrispondenza della testa e dell’addome) e l’alborella, dal corpo longilineo, dal dorso grigio e i fianchi argentei e brillanti.

Avifauna del Bosco degli ontani

Tra le specie avifaunistiche presenti nell’area sorgiva possiamo incontrare: l’usignolo e l’usignolo di fiume, il colombaccio, simile al colombo ma di dimensioni leggermente superiori, e il rigogolo (il maschio presenta uno sgargiante piumaggio giallo e ali di un nero corvino, la femmina si distingue per una tinta giallo-verde),

Oltre alle specie già citate, altri splendidi esempi di avifauna includono la ghiandaia, dalla livrea rosso-marrone, con ali di un azzurro chiaro, dorso bianco e un becco robusto e conico, ideale per la sua dieta composta da ghiande, noci, fagioli, patate, mele, fichi, bacche, cereali, insetti e piccoli roditori. Caratterizzata da un becco acuminato, la beccaccia si riconosce il piumaggio bianco, ocra e nero.

Una dimensione incantata e sospesa nel tempo avvolge il bosco degli Ontani, lambito dalle sorgenti cristalline del Musestre, accompagnato dal gracidio delle rane e dal canto melodioso degli usignoli.

spot_img
spot_img
Scopri altro
Popolari

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui