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La fauna del Bosco degli Ontani a Breda di Piave

La fauna del Bosco degli Ontani a Breda di Piave | VenetoClub
Risorgiva del Bosco degli Ontani a Breda di Piave

Specie anfibie nel Bosco degli Ontani a Breda di Piave

Il patrimonio floreale e arboreo che prolifera grazie alle acque terse e fredde del Musestre costituisce l’habitat ideale per il vasto mosaico di biodiversità faunistica che popola il Bosco degli Ontani, una delle località naturalistiche più preziose e incontaminate del Comune di Breda di Piave.

Durante una tranquilla escursione lungo il sentiero in ghiaia e attraverso la comoda passerella in legno potrete scovare specie anfibie come la rana verde, snella, graziosa, saltellante e dagli occhi vispi, e il rospo comune (bufo bufo Linnaeus, 1758) anfibio notturno della famiglia delle Bufonidae, dall’aspetto panciuto e con pelle verrucosa di colorazione che va dall’ocra scuro al rossiccio.

Quali altri anfibi è possibile osservare nel Bosco degli Ontani a Breda di Piave?

Alle rane e ai rospi che prediligono l’ambiente acquatico della splendida risorgiva si aggiungono specie che amano preferiscono vivere al riparo della vegetazione boschiva, come la rana di Lataste, di dimensioni minute e dalla livrea rossastra con striature scure che partendo dalle narici si estendono fino al timpano, la raganella italica, dal dorso verde brillante, separato dal ventre candido da una sottile striscia nera (l’esemplare maschile possiede un sacco vocale capace di gonfiarsi fino a raggiungere un volume quasi uguale alle dimensioni del corpo), nonché lucertole come l’orbettino, esemplare di sauro dalla pelle liscia e lucida e privo zampe, motivo per cui è spesso confuso per una biscia o un serpente.

La fauna acquatica del Bosco degli Ontani

Il limpido alveo del Musestre e le polle sorgive dai chiari fondali argillosi sono l’habitat ideale per specie ittiche quali

lo spinarello, dalla livrea verde scuro sul dorso e dal ventre biancastro (durante il periodo di accoppiamento, il maschio assume un color rosso carico in corrispondenza della testa e dell’addome) e l’alborella, dal corpo longilineo, dal dorso grigio e i fianchi argentei e brillanti.

Avifauna del Bosco degli ontani

Se siete appassionati di bird-watching, non dovete fare altro che armarvi di binocolo e intraprendere il sereno itinerario che si addentra nella folta vegetazione del Bosco degli Ontani, situato in prossimità della pro loco del Comune di Breda di Piave.

Tra i formidabili esemplari di volatile che vivono nel delicato ecosistema dell’area sorgiva possiamo citare: l’usignolo e l’usignolo di fiume, il cui piumaggio presenta sfumature che vanno dal bruno del dorso al rossiccio della coda, mentre il colore fulvo dei fianchi si attenua fino ad assumere una tinta candida sul ventre; il colombaccio, conosciuto anche come palombo, simile al colombo ma di dimensioni leggermente superiori, e il rigogolo, specie avicola migratrice della famiglia delle Oriolidae che nidifica nei nostri boschi durante la primavera (il maschio presenta uno sgargiante piumaggio giallo e ali di un nero corvino, la femmina si distingue per una tinta giallo-verde),

Quali altre specie avicole è possibile osservare nel Bosco degli Ontani a Breda di Piave?

Oltre alle specie già citate, altri splendidi esempi di fauna avicola includono la ghiandaia, dalla livrea rosso marrone, le ali di un blu chiaro, il dorso bianco e il becco robusto e conico, adatto alla sua dieta a base di ghiande, noci, fagioli, patate, mele, fichi, bacche, cereali, insetti e piccoli roditori, e la beccaccia, volatile dell’ordine Caradriiformi riconoscibile per il lungo becco appuntito, dal piumaggio castano con strisce a macchie nere e grigie e il ventre scuro.

Il Bosco degli Ontani, oltre al bosco Galilei, è uno dei siti naturalistici di maggior fascino non solo del comune di Breda di Piave, ma dell’intera provincia di Treviso grazie allo scenario idilliaco offerto da risorgive cristalline e dal florido patrimonio forestale e faunistico che con i suoi colori sgargianti è in grado di ammaliare i visitatori e accompagnarli in un’atmosfera serena, il cui silenzio è interrotto unicamente dal placido scorrere del Musestre, dal vivace gracidare delle rane e dal canto degli usignoli.

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