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Cosa fare a Bevilacqua in provincia di Verona: 3 idee

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Scopri cosa fare a Bevilacqua in provincia di Verona: la sagra e fiera di Santa Monica, il castello di Bevilacqua, la chiesa di Sant’Antonio Abate. Volete saperne di più? Prima di tutto…

Dove si trova Bevilacqua?

Il comune di Bevilacqua confina a nord con Montagnana, a sud con Terrazzo, a est con Montagnana e Urbana, a ovest con Minerbe e Boschi Sant’Anna.

La sagra e fiera di Santa Monica

Il calendario liturgico commemora Santa Monica il 27 agosto e il 4 maggio. Nel 2022, la celebrazione in onore della santa si è svolta da venerdì 6 a martedì 10 maggio in corrispondenza della parrocchia del paese.

Opportunità da non perdere per le buone forchette alla ricerca dei sapori autentici della cucina veneta, la manifestazione prevede spaziose e comode tendostrutture nelle quali è possibile scegliere tra squisite specialità sia goderecce che gourmet, dagli invitanti risotti alla veneta ai sedanini con ragù di musso, da assaporare con qualità vinicole del territorio.

Come in ogni sagra paesana che si rispetti, il menù comprende luganeghe con fagioli, succulente braciole, costine, pancetta e salsicce sfrigolanti alla griglia servite con croccanti patate fritte, nonché piatti della tradizione come il baccalà alla vicentina e il pastizzà de Musso, conosciuto anche come pastissada de musso, spezzatino di asino di origine contadina servito con fette di polenta alla piastra e freddi boccali di birra, ideali per dissetarsi e mitigare la calura estiva.

L’antica ricorrenza concilia la solennità della santa messa al clima vivace e spensierato di una fiera d’altri tempi all’insegna di musica dal vivo, orchestre di liscio, parchi divertimento con giostre brillanti di luci elettriche, spettacoli di cabaret e la classica pesca di beneficenza.

Se vi chiedete cosa fare a Bevilacqua e desiderate trascorrere la stagione estiva all’insegna di tipicità enogastronomiche da far venire l’acquolina in bocca, luna park e suggestive esibizioni di illusionismo e serate danzanti nella splendida cornice di un ameno paesino rurale della Bassa Veronese, partecipare alla sagra e fiera di Santa Monica potrebbe fare proprio al caso vostro!

Per maggiori informazioni in merito al prossimo appuntamento della sagra e fiera di Santa Monica è possibile visitare la pagina Facebook Sagra e Fiera di Santa Monica – Bevilacqua VR e il sito prolocobassoveronese.it.

Il castello di Bevilacqua

Situato in Via Roma, 50, il castello di Bevilacqua è uno dei più straordinari monumenti architettonici della Bassa Veronese.

Accessibile tramite un rigoglioso viale di abeti, la maestosa fortificazione si caratterizza per una pianta rettangolare delimitata da quattro possenti torri angolari. Cinto da un elegante perimetro murario in mattoni rossi, l’antico palazzo è coronato da un’incantevole merlatura a coda di rondine.

Realizzato nel XIV secolo per volere della famiglia scaligera in qualità di baluardo difensivo, il castello fu ingentilito e adattato a sontuosa dimora nobiliare tra il XV e il XVI secolo.

Se vi chiedete cosa fare a Bevilacqua e desiderate intraprendere un emozionante viaggio nel tempo alla scoperta di uno dei più affascinanti castelli del Veneto, il Castello Bevilacqua è stato riportato all’antico splendore a seguito di accurati interventi di restauro e rappresenta una meta imperdibile sia per gli appassionati di medioevo sia per gli inguaribili romantici alla ricerca di un luogo incantato in cui vivere indimenticabili momenti da sogno.

La chiesa di Sant’Antonio Abate

Armoniosamente inserita nella placida campagna di Bevilacqua in Via Pontepitocco, 81, l’imponente mole in mattoni a vista della chiesa di Sant’Antonio Abate si distingue per una solenne facciata a salienti scandita da lesene e paraste. Quattro grandini di pietra conducono al massiccio portale ligneo sormontato da un archivolto a tutto sesto. Il portale ligneo è affiancato da due trifore, nelle quali le luci laterali sono murate.

Al di sopra del portale ligneo si apre una polifora a cinque luci. Le tre luci centrali sono vetrate, quelle alle estremità sono murate.

Al fianco del luogo di culto si innalza l’antico campanile. Al di sotto della cella campanaria, decorata da un motivo ad archetti ciechi, si staglia un orologio in numeri romani. A completare lo sviluppo verticale della struttura è la svettante cuspide conica affiancata da quattro guglie.

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