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Cosa fare a Castelbaldo in provincia di Padova: 3 idee

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Scopri cosa fare a Castelbaldo: la fiera di San Valentino, la festa della Madonna della Neve, la chiesa di San Prosdocimo. Volete saperne di più? Prima di tutto…

Dove si trova Castelbaldo?

Il comune di Castelbaldo confina a nord con Merlara, a sud con Badia Polesine, a est con Masi, a ovest con Terrazzo.

La fiera di San Valentino

Il calendario liturgico celebra San Valentino il 14 febbraio e la vivace celebrazione in suo onore, nel comune di Castelbaldo, si svolge anche nei giorni precedenti e successivi a questa data.

L’edizione 2023 della Fiera di San Valentino si è svolta da venerdì 10 a domenica 19 febbraio 2023 in corrispondenza della chiesa parrocchiale di San Prosdocimo.

In occasione dell’evento le principali vie e piazze della cittadina di colorano di opere pittoriche e fotografiche, ospitano esposizioni di trattori d’epoca e si animano di mostre mercato in cui è possibile trovare specialità locali, creazioni artigianali, cimeli di antiquariato e oggettistica per collezionisti.

Alla solennità delle cerimonie liturgiche la tradizionale celebrazione associa l’atmosfera spensierata e dinamica di una festa paesana con giostre brillanti di luci elettriche, aree di ristorazione con invitanti pietanze, sia goderecce che gourmet che valorizzano i prodotti del territorio, nonché rievocazioni storiche con sgargianti abiti d’epoca e giostre medievali mozzafiato.

Se vi chiedete cosa fare a Castelbaldo, la fiera di San Valentino è un’occasione ideale per trascorrere il giorno degli innamorati nella serena cornice di un antico paesino della Bassa Padovana all’insegna di arte, musica dal vivo, feste in maschera e tipicità gastronomiche, partecipare alla fiera di San Valentino potrebbe fare decisamente al caso vostro!

Per maggiori informazioni in merito alla fiera di San Valentino si consiglia di visitare la pagina Facebook Pro Loco Castelbaldo.

La festa della Madonna della Neve

L’edizione 2023 della festa della Madonna della Neve ha avuto luogo da sabato 5 a mercoledì 9 agosto in corrispondenza della chiesa parrocchiale del comune.

Il programma dell’evento prevede serate danzanti con orchestre di liscio, concerti di musica elettronica, esibizioni di musica afro e spettacoli di gruppi tributo per rivivere alcuni dei più grandi successi del rock italiano e internazionale.

La manifestazione include il suggestivo evento “Castelbaldo medievale Celtic Fest” con acrobati e mangiafuoco, melodie celtiche, mercatini con prodotti tipici e stand gastronomici con gustosi panini, succulente portate di carne e freddi boccali di birra, ideali per dissetarsi e lenire la calura estiva.

Per essere sempre aggiornati in merito al prossimo appuntamento di Castelbaldo medievale è possibile visitare le pagine Facebook Castelbaldo Medievale : il Palio e Pro Loco Castelbaldo.

La chiesa di San Prosdocimo

Situata in Via Giuseppe Garibaldi, 33, la chiesa parrocchiale di San Prosdocimo è il punto di riferimento storico, spirituale e culturale più significativo del comune.

Coronata da tre guglie, la chiesa si distingue per una facciata a doppio spiovente austera e disadorna. L’uniformità della superficie in mattoni rossi che caratterizza gli esterni è interrotta dal candido paramento in pietra che incornicia il massiccio portale ligneo e da un’apertura circolare che si staglia sulla sommità del fronte.

Una candida gradinata di cinque scalini conduce all’ingresso, sormontato da un arco ingentilito dallo stemma vescovile.

Internamente illuminato da finestre circolari e a lunetta, l’aula unica della chiesa presenta sei cappelle laterali. La navata è ornata da affreschi che adornano il soffitto e da pitture a olio su tela plurisecolari.

Al fianco della chiesa si innalza la svettante torre campanaria, anch’essa in mattoni rossi a vista, poggiante su un basamento tronco-piramidale. Lungo il fusto del campanile si aprono diverse coppie di monofore a sesto acuto. Tra il fusto e la cella campanaria si stagliano tre orologi in numeri romani sui lati sud, est e ovest.

Al di sopra della cella campanaria si eleva il tamburo ottagonale in cui si apre una monofora a ogiva per lato. A completare lo sviluppo verticale della struttura è un’elaborata guglia metallica dal profilo sinuoso.

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