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Cosa fare a Santa Maria di Sala: 5 idee

Scopri cosa fare a Santa Maria di Sala: giro in bicicletta a Santa Maria di Sala, la chiesa di Santa Maria di Sala, Villa Farsetti, il Castello di Stigliano, Canale Taglio. Prima di tutto…

Dove si trova Santa Maria di Sala?

Il comune si Santa Maria di Sala in provincia di Venezia confina a nord est con Noale, a nord ovest con Massanzago, a sud con Pianiga, a est con Mirano, a ovest con Borgoricco e Villanova di Camposampiero.

Il percorso ciclabile consigliato ha inizio dal parcheggio della chiesa della natività in Via Roma, 16, 30036 Santa Maria di Sala (VE).

La maestosa mole del luogo di culto si distingue per la candida facciata ritmata da lesene binate e sovrapposte di ordine dorico al piano inferiore, di ordine ionico al piano superiore, la cui disposizione crea vibranti contrasti di luce e ombra. Ad accentuare la verticalità della struttura sono cinque statue in pietra la centrale delle quali, svettante sulla cima del frontone ad arco che richiama la forma di una conchiglia, raffigura la Madonna con le mani unite in segno di preghiera.

Il massiccio portone ligneo è incorniciato da lesene doriche ed è sormontato da un frontone con ampie volute che affiancano lo stemma del comune.

Internamente la chiesa custodisce un prezioso patrimonio di opere pittoriche e scultoree come splendidi altari marmorei inseriti nelle nicchie laterali.

Seguite Via Roma in direzione nord passando di fronte alla biblioteca di Villa Farsetti, spettacolare residenza signorile settecentesca costituita da una dimora padronale elevata su tre livelli affiancata da due ali di altezza inferiore.

Ritmata da lesene sovrapposte che creano delicati effetti chiaroscurali, il corpo centrale presenta al piano nobile un balcone con parapetto mentre le ali laterali sono scandite al piano terra da pilastri e colonne a fusto liscio e scanalato.

Di fronte alla splendida villa veneziana si estende un vasto parco alberato secolare, attraversato da un candido viale ornato da siepi ben curate accessibile al pubblico.

Continuate su Via Roma e, superata la biblioteca di Villa Farsetti alla vostra sinistra, svoltate a destra in Viale dei Carpini e continuate per 350 metri fino all’incrocio in Via Gaffarello. Svoltate a sinistra e prendete la prima laterale a destra. Prendete la pista ciclabile che segue Via Noalese fino alla rotonda.

Alla rotonda prendete la terza uscita e proseguite per 700 metri, poi svoltate a destra in Via Cavinello. Continuate su Via Cavinello per 1,6 km immergendovi nel vasto scenario rurale che si estende a perdita d’occhio fino a raggiungere il Canale Taglio in Via Rivale.

Poco prima del molino di Mazzacavallo, troverete alla vostra destra una stradina sterrata che asseconda l’andamento serpeggiante del Canale. Seguite l’itinerario per 1,5 km, poi svoltate a destra in Via Giambattista Tiepolo e proseguite per 200 metri fino all’incrocio in Via Fracasso.

Svoltate a sinistra e continuate per altri 200 metri fino all’incrocio. Attraversate le strisce pedonali di fronte al Bar Todaro e prendete la pista ciclabile a sinistra che segue un tratto di Via Noalese. Poco dopo superate il ponticello alla vostra sinistra, attraversate le strisce pedonali e tenete la destra in Via Muson.

Percorrete Via Muson per 210 metri e, superato il ponte sul Canale troverete alla vostra destra il Castello di Stigliano, svettante fortificazione merlata di origine romana e riportata all’antico splendore in seguito ad accurati interventi di restauro. I vasti e luminosi ambienti del formidabile palazzo ospitano oggi banchetti di matrimonio e ricevimenti. Se volete conoscere la storia dell’elegante fortezza e desiderate immergervi nell’anima antica e fiabesca di una rocca secolare immersa nel verde si consiglia di visitare il sito del castello di Stigliano.

Dopo aver visitato il castello tornate indietro, attraversate nuovamente il ponte e imboccate Via Muson. Continuate su Via Muson per 1 km, dopodiché svoltate a destra in Via L. Ariosto e proseguite per un altro km fino al termine della Via. All’incrocio svoltate a destra in Via Rugoletto passando di fianco a un capitello dedicato alla Vergine della Salute. Dopo 400 metri svoltate a sinistra in Via Pianiga. Continuate per 1,4 km e svoltate a destra in Via Acquileia poco dopo aver superato il canale del rio Veternigo e un boschetto di pioppi.

Percorrete Via Aquileia per 700 metri, poi svoltate a sinistra in Via G. Marconi. Continuate per 550 metri, poi girate a destra in Via delle Rimembranze e proseguite fino a tornare alla chiesa della Natività della Beata Vergine Maria.

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