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Cosa fare a Teolo in provincia di Padova: 3 idee

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Scopri cosa fare a Teolo: la sagra del gnocco, la cascata Schivanoia, il sentiero 2 dei Colli Euganei Centrali. Volete saperne di più? Prima di tutto…

Dove si trova Teolo?

Il comune di Teolo confina a nord est con Saccolongo e Selvazzano Dentro, a nord ovest con Cervarese Santa Croce e Rovolon, a sud con Torreglia, a sud est con Abano Terme, a sud ovest con Galzignano Terme e Vo’, a est con Selvazzano Dentro e Abano Terme, a ovest con Rovolon e Vo’.

La sagra del gnocco

La sagra dello gnocco si svolge ogni anno nel mese di aprile in corrispondenza di Piazza Perlasca. L’edizione 2023 si è svolta domenica 16, domenica 23 e martedì 25 aprile.

Oltre agli squisiti gnocchi al ragù e al burro e salvia, il ricco menù della festa prevede succulente portate di pollo e salsicce sfrigolanti alla griglia da gustare con fette di polenta alla piastra, qualità vinicole del territorio e dissetanti boccali di birra

Se vi chiedete cosa fare a Teolo e siete alla ricerca di interessanti iniziative per trascorrere la stagione primaverile all’insegna di prelibate tipicità gastronomiche della regione Veneto nella serena cornice di un paesino rurale incastonato nel cuore dei colli Euganei, la sagra dello gnocco potrebbe essere l’evento adatto a voi!

Per maggiori informazioni in merito alla ricorrenza popolare è possibile consultare il sito prolocoteolo.it.

La cascata Schivanoia

Una delle località più fotogeniche del comune di Teolo, il cascata di Schivanoia è raggiungibile tramite un sentiero alberato che inizia dal tornante n°3 in Via Guglielmo Marconi (45.33714157690402, 11.679057331100987).

Un altro ingresso si trova presso l’Agriturismo Colle del Barbarossa.

Ombreggiato da castagni, frassini e faggi, il cammino attraversa una soleggiata distesa erbosa e costeggia un limpido ruscello per poi condurre alla splendida cascata, meta consigliata a chiunque sia alla ricerca di un luogo isolato e tranquillo in cui farsi cullare dal suono scrosciante di un cristallino salto d’acqua immerso nel verde.

Il sentiero 2 dei Colli Euganei Centrali

Con un dislivello di 1100 metri, l’itinerario si articola per poco più 15 chilometri tra i pendii boscosi dei colli Euganei Centrali. Il punto di partenza del percorso si trova in località Case Zuccato a Villa di Teolo, in prossimità dell’Associazione l’Albero, Via Calti Pendice, 7.

Lasciate il cancello d’ingresso dell’Associazione l’Albero alla vostra destra e procedete lungo Via Calti Pendice fino ad arrivare ad un ponticello, attraversato il quale troverete la segnaletica del sentiero 2.

Procedete in direzione sud lungo il percorso sterrato che costeggia il torrente, poi tenete la sinistra nella via asfaltata in salita che si addentra nella florida vegetazione boschiva. Dopo circa 270 metri continuate lungo la scoscesa stradina pietrosa fino a raggiungere una serie di fabbricati rurali.

A questo punto tenete la destra in direzione della spettacolare mole di Rocca Pendice. Dopo circa 350 metri imboccate il tracciato alla vostra sinistra che si inerpica sull’altura alberata. Presto ci si trova circondati dall’ambiente primordiale e incontaminato di un ripido colle di origine vulcanica ammantato di felci, costellato di massi velati di muschio sovrastati dalle fronde di alti frassini, acacie, cerri, carpini, roveri e lecci.

Tenete la sinistra e superate la scalinata in legno e terra battuta che si snoda lungo i margini della parete del monte, dopodiché dovrete affrontare uno dei tratti più impegnativi del percorso.

Il sentiero prevede di scalare per circa 15 metri un segmento impervio di nuda roccia con l’ausilio di una catena. La fatica dell’arrampicata è ripagata dalla veduta mozzafiato delle vestigia millenarie del castello di Speronella, dalla cui posizione dominante si abbraccia con lo sguardo lo sconfinato scenario naturalistico delineato dal sinuoso profilo dei colli Euganei.

Dal maestoso baluardo, discendete il versante del colle in direzione della parrocchia di San Biagio seguendo la segnaletica del sentiero 2, facendo attenzione alle radici affioranti dalla superficie del sentiero. Il sentiero sbuca in Via Castelnuovo (45.33125229478567, 11.686227229771498). Svoltate a destra e procedete per circa 140 metri, poi svoltate a sinistra in Via Ronco. Dopo circa 250 metri troverete alla vostra sinistra l’imbocco in terra battuta che porta al corno del Venda.

Attraversato un rigoglioso vigneto, tenete la sinistra e seguite l’apposita segnaletica del sentiero 2. Ramificazione occidentale del rilievo, il corno del Venda è una delle vette più alte del percorso, con un’altitudine di 510 metri sul livello del mare.

Dal Corno del Venda girate a sinistra e superati due tornanti svoltate a sinistra come indicato dall’indicazione 2 dipinta su un albero.

Dopo aver visitato il solenne medievale degli olivetani, uno dei più significativi e affascinanti punti di riferimento storici del comune, procedete lungo il sentiero 2 in direzione Pirio-Villa.

Raggiunta la strada asfaltata girate a destra e poco dopo tenete nuovamente la destra nel sentiero 2. Raggiunta Via Siesa svoltate a destra per circa 200 metri, poi svoltate a sinistra in Via Cicogna Pirio, poi tenete ancora la sinistra in Via Cicogna Pirio. Giunti ad un bivio (45.33294390357784, 11.694908967051843) tenete la destra in salita.

Il sentiero sbuca presso l’Agriturismo Ca’ Noale Restaurant in Via Cicogna Pirio, 21. Tenete la sinistra su Via Pirio fino ad arrivare alla cima dell’omonimo monte. Conclusa la discesa (45.3399171960825, 11.70100742127155) svoltate a destra, dopodiché, in corrispondenza di un grazioso caseggiato di pietra (45.33962856247672, 11.70323229299278), svoltate a sinistra. Superato il rustico secolare, imboccate la prima stradina di ghiaia sulla sinistra che porta alla candida chiesetta degli alpini circondata da lievi pendii solcati da vigneti.

Al bivio tenete la sinistra nel sentiero in lieve discesa fiancheggiato da olivi argentati. Superato un vivace torrente e attraversato il bosco, arriverete ad una stradina bianca che riporta al punto di partenza.

Se vi chiedete cosa fare a Teolo e desiderate immergervi in una dimensione fiabesca e sospesa nel tempo tra antichi santuari e rocche incantate, intraprendere il sentiero 2 dei Colli Euganei Centrali sarà un’esperienza indimenticabile!

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