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Cosa vedere a Mogliano Veneto: 5 cose da vedere

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Scopri cosa vedere a Mogliano Veneto in provincia di Treviso: le ex cave di Marocco, Villa Longobardi, Villa Braida, Villa Condulmer, Villa Volpi. Ma prima…

Dove si trova Mogliano Veneto?

Il comune di Mogliano Veneto confina a nord con Preganziol, a nord est con Zero Branco, a nord ovest con Casale sul Sile, a sud con Venezia, a est con Casale sul Sile e Marcon, a ovest con Zero Branco e Scorzè.

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Morfologia del Comune

Il comune di Mogliano Veneto si estende per più di 46 km² nell’estremità meridionale della provincia di Treviso.

Il territorio del comune, prevalentemente pianeggiante e attraversato da numerosi corsi d’acqua (i principali sono lo Zero e il Dese) e diverse falde acquifere, è caratterizzato da un terreno argilloso che contribuisce a trattenere le acque in superficie rendendo il terreno particolarmente fertile.

La presenza di numerosi parchi, giardini antichi e splendide ville rende il comune una meta imperdibile per gli amanti della natura e dell’arte.

Marocco di Mogliano Veneto : Le Cave

Meta imperdibile per ogni amante della natura, le Cave di Marocco si estendono per circa 20 ettari all’estremità meridionale del comune al confine con la provincia di Venezia

Il contesto ambientale delle cave presenta bacini naturali di lieve profondità attraversati da canneti, cariceti (terreni prevalentemente paludosi in cui abbondano piante del genere carice) e saliceti, nei quali si riscontra la presenza del salice cinereo (Salix cinerae) della la felce palustre (Thelypteris palustris) e della frangola (Frangula alnus).

La ricchezza dell’elemento idrico favorisce lo sviluppo di una vegetazione florida e rigogliosa, caratterizzata da una notevole diversità arborea e floreale. A dimostrarlo è il bosco situato a ovest dello scolmatore (canale volto a deviare le acque di piena di un fiume in canali diversivi), in cui è possibile ammirare esemplari di acero campestre (Acer campestre), olmo campestre (Ulmus minor), ontano nero (Alnus glutinosa) e pioppo bianco (Populus alba).

Numerose osservazioni e analisi realizzate sul territorio hanno rivelato la presenza di alcune specie vegetali e faunistiche a rischio a causa della riduzione del loro habitat, tra le quali citiamo: 

la Ninfea comune (Nymphaea alba), pianta acquatica galleggiante tipica degli ambienti palustri, il cui fiore assume colorazioni che vanno dal bianco, al rosa tenue, al rosso; il Limnantemio (Nymphoides peltata), diffuso negli ambienti stagnanti e riconoscibile per i bellissimi fiori gialli.

Il carapace Emys orbicularis, o tartaruga palustre europea è una specie protetta caratterizzata da colorazioni che vanno giallo al verde scuro e da una coda piuttosto lungo sia nei maschi che nelle femmine. La sua presenza attesta la salubrità di questo stupendo quanto fragile microcosmo naturale.

Le Ville nel Comune di Mogliano Veneto

Villa Longobardi

Situata in via Giovanni Berchet, Villa Longobardi è uno splendido esempio di villa veneta del XIX secolo.

Ristrutturato e ampliato nel corso del XIX secolo, lo splendido complesso architettonico include, oltre alla dimora signorile, fabbricati di servizio tra cui una scuderia, un fienile, nonché l’abitazione del guardiano.

Riconvertita in albergo negli anni ’40 del secolo scorso, la villa include un meraviglioso parco realizzato agli inizi del XIX secolo rimasto pressoché inalterato.

Villa Braida

Oltre alle bellezza paesaggistica offerta dalla natura, fiorente e rigogliosa, il comune di Mogliano presenta ricchezze storiche e culturali di notevole interesse, come testimoniato dalle numerose ville, nobili e antiche, edificate nel territorio.

Ne è un meraviglioso esempio Villa Braida il cui corpo padronale, circondato da un giardino vasto e regale, si sviluppa su tre piani ed è affiancato da due barchesse laterali, elementi tipici delle ville venete che avevano la funzione di edifici di servizio, utilizzate come magazzini e dimora di contadini e braccianti.

La conversione del sontuoso palazzo in hotel di lusso concilia il valore storico e artistico della villa al comfort offerto dai più moderni e raffinati alberghi.

Villa Condulmer

Maestoso edificio del XIX secolo, Villa Condulmer fu costruita dove un tempo sorgeva un’antica abbazia. Il corpo centrale del nobile palazzo segue lo schema veneziano tradizionale ed è affiancato da due barchesse, una delle quali potrebbe appartenere alle rovine del monastero preesistente.

Gli interni della villa patrizia presentano meravigliosi affreschi in ottimale stato di conservazione, nonché arredi di pregiata fattura ed elegantemente decorati, degni di una palazzo regale.

Villa Condulmer è oggi un hotel di lusso magnificamente restaurato ed immerso in un vasto e raffinato giardino curato nei minimi dettagli.

Villa Volpi

La costruzione di Villa Volpi, situata in via Terraglio, 105, risale alla seconda metà del XVI secolo e fu realizzata sul progetto del grandioso architetto veneto Andrea Palladio (Padova, 30 novembre 1508 – Maser, 19 agosto 1580).

Il suggestivo annesso rustico fu ricavato da un mulino del XVII secolo di cui possiamo ammirare ancor oggi le antiche pietre con i relativi fori per l’inserimento degli assi delle ruote.

La residenza signorile, accuratamente restaurata e riconvertita in albergo di lusso, è riconoscibile per la nobile facciata caratterizzata scandita da quattro raffinate lesene sulle quali si staglia il timpano.

Popolazione di Mogliano Veneto

27.768 abitanti (13.604 maschi. 14.164 femmine)

Frazioni del Comune di Mogliano Veneto

Bonisiolo, Campocroce (Mogliano Veneto), Marocco (Veneto), Mazzocco, Zerman

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