Edera Film Festival 2021: le premiazioni

Dove e quando si è svolta la terza edizione dell’Edera Film Festival?

L’edizione 2021 dell’Edera Film Festival si è svolta dal 28 al 31 luglio al cinema edera di Treviso.

Edera film festival 2021: i vincitori decretati dalla giuria tecnica

Presentati dai Direttori Artistici Gloria Aura Bortolini, Giuseppe Borrone e Sandro Fantoni, i trenta giovani registi di età inferiore ai 35 anni che hanno partecipato a questa edizione del festival provengono, oltre che dall’Italia, da diversi paesi del mondo: Francia, Belgio, Turchia, Macedonia del Nord, Regno Unito e Russia.

Premio per il miglior Lungometraggio

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Pozzis, Samarcanda, film diretto da Stefano Giacomuzzi e premiato come miglior lungometraggio.

La giuria formata da Thomas Bertacche, Elisa Marchesini e Federico Sartori ha assegnato il premio per il miglior lungometraggio al film “Pozzis, Samarcanda” diretto da Stefano Giacomuzzi (Italia, 2021). Il giovane regista udinese ha saputo conciliare il ruolo di regista a quello di spalla di Alfeo Carnelutti, protagonista della pellicola che la giuria considera: “in tutto e per tutto un viaggio di iniziazione per l’autore che ci restituisce una meravigliosa umanità, un ritratto cinematografico autentico, lontano da ogni
compiacimento
.”

Menzioni speciali:

Menzione speciale è dedicata a “Nocturnal” di Nathalie Biancheri (Regno Unito, 2019) e a “Toprak” di Sevgi Hirschhäuser (Turchia, 2020)

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Sevgi Hirschhäuser, regista di Toprak, Edera Film Festival 2021
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Toprak, menzione speciale all’edizione 2021 dell’Edera Film Festival.

Premio per il miglior documentario

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Assegnazione premio per il miglior documentario: “L’uomo delle chiavi, sulla vecchiaia” di Matteo Sandrini. Sul palco, aiuto regista Silvia Napoletano.

La giuria composta da Paola Gallo, Livio Meo e Annamaria Sartor ha assegnato il premio per il miglior documentario a Matteo Sandrini, regista di “L’uomo delle chiavi, sulla vecchiaia”. La giuria ha scelto di premiare questo documentario:

“per la potenza e l’armonia che sprigiona la quotidianità del protagonista. Ci troviamo di fronte, inaspettatamente, ad
un vero e proprio inno alla vita perché, anziché trovare un anziano che attende sconsolato che arrivi
la morte, troviamo un’anima ricca di una saggezza antica, semplice e allo stesso tempo straordinariamente profonda, trasmettendo un messaggio assolutamente trasversale per tutte le età.

Menzioni speciali:

Tra i documentari hanno ricevuto una menzione specialeLa Patente” di Giovanni Gaetani Liseo (Italia, 2019) – “per la delicata impresa di osservare e raccontare, con semplicità e profondità, il sogno di un ragazzo conosciuto tra i silenzi e i rumori della natura e di cui si diventa, con il passare dei minuti, affascinati compagni di viaggio e spontanei sostenitori.” e a “Islam de Cuba” di Marzia Rumi (Italia, 2020) – “per avere in sé grande forza e coraggio nel proporre un tema totalmente nuovo e di cui spesso, nell’immediato futuro, risentiremo ancora molto parlare: la ricerca della spiritualità in ambienti che non sono stati storicamente educati a farlo.”

Premio per il miglior cortometraggio

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Premio per il miglior cortometraggio: November 1st” di Charlie Manton. Componenti della giuria: Maria Di Razza, Bartolo Ayroldi, Adolfo Valente. Edera Film Festival 2021.

La giuria formata da Bartolo Ayroldi, Maria Di Razza e Adolfo Valente ha premiato “November 1st” di Charlie Manton (Regno Unito, 2019) come miglior cortometraggio della terza edizione dell’Edera Festival.

Come dichiarato dalla giuria, a rendere il cortometraggio meritevole del primo premio è stata

la sua potenza, che coinvolge ed emoziona e non può lasciare indifferenti. La sceneggiatura, perfettamente supportata
da una regia rigorosa, essenziale, perfetta in ogni singola inquadratura, riesce a scavare nell’animo
dei personaggi con forza e con precisione chirurgica, senza mai cedere alle lusinghe del sentimentalismo
.”

Menzioni speciali:

A ricevere una speciale menzione in questa categoria sono i corti “Sticker” di Georgi M. Unkovski (Macedonia del Nord, 2019), “un’opera che mette in luce la disumanizzazione di una società burocratica, corrotta e persecutrice in cui l’individuo non può che soccombere ed è costretto a scegliere tra la responsabilità di cittadino e la responsabilità genitoriale…” e “Ma Planète” di Valéry Carnoy (Belgio, 2018)per la delicatezza dei toni e per l’originalità della messa in scena, in un’operazione che solo il cinema d’autore – talvolta – riesce a fare.”

e non finisce qui!

Ecco i vincitori decretati dalla giuria popolare:

Premio per il miglior lungometraggio: “Nocturnal” di Nathalie Biancheri (Regno Unito, 2019),

Premio per il miglior Documentario: “La Napoli di mio padre” di Alessia Bottone (Italia, 2020)

Premio per il miglior Cortometraggio a “Sticker” di Georgi M. Unkovski (Macedonia del Nord, 2019).

Premi speciali dell’edizione 2021

Premio Paesaggi che cambiano: “Movida” (Italia, 2020) del regista Alessandro Padovani assegnato dalla Fondazione Benetton Studi Ricerche

Premio al miglior cortometraggio a tematica sociale: “I passi per la vita” (Italia, 2019) del regista Simone Pazienza assegnato dal Rotary Club Treviso Terraglio

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Premio al miglior cortometraggio a tematica sociale assegnato a “I passi per la vita” (Italia, 2019) del regista Simone Pazienza dal Rotary Club Treviso Terraglio

Premio alla miglior regista donna: “Nocturnal” (Regno Unito, 2019) della regista Nathalie Biancheri assegnato da AIDDA – Associazione Imprenditrici e Donne Dirigenti d’Azienda

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