HomeCulturaArteTempietto Madonna delle Vittorie a Maserada sul Piave

Tempietto Madonna delle Vittorie a Maserada sul Piave

Dove si trova il tempietto Madonna delle Vittorie a Maserada sul Piave?

Il tempietto Madonna delle Vittorie si trova in Via Madonna delle Vittorie a soli 350 metri dalla chiesa parrocchiale di San Giorgio.

La storia del tempietto Madonna delle Vittorie

Risale a quasi trecento anni or sono la tradizione secondo cui la giovane Zanetta Bariviera avrebbe assistito all’apparizione della Vergine Maria a Maserada sul Piave, il 9 luglio 1722. La Beata Vergine, avvolta da lucenti vesti dorate, si sarebbe manifestata agli occhi della piccola testimone quando questa aveva solo quattro anni. 

La miracolosa visione si verificò in seguito alla costruzione del grazioso tempietto commissionato nel 1721 dall’ambasciatore della Serenissima Carlo Ruzzini. La fenomenale apparizione è tutt’ora oggetto di solenni celebrazioni.

Architettura del Tempietto Madonna delle Vittorie

Il santuario presenta una pianta rettangolare in cui due colonne e un gradino separano l’aula dal presbiterio (dal greco presbytérion, ovvero “collegio dei preti” o “consiglio degli anziani” il presbiterio è l’area del luogo di culto cristiano situata in fondo alla navata centrale, dedicata al vescovo e al clero per le funzioni liturgiche)

La facciata del tempietto Madonna delle Vittorie

La suggestiva facciata del santuario, realizzata in mattoni a vista, presenta due colonne di ordine dorico (le prime testimonianze dell’ordine dorico risalgono al VII secolo a.C. La colonna dorica si caratterizza per un massiccio fusto scanalato e rastremato verso l’alto, dotato di èntasi, ovvero un leggero rigonfiamento al centro del fusto. Il capitello è costituito dall’echino, dal profilo convesso verso l’esterno e dall’abaco, parte superiore a pianta quadrata del capitello).

L’ingresso e l’altare maggiore

Le imponenti colonne affiancano il maestoso portone d’ingresso e sorreggono la trabeazione in pregiata pietra d’Istria, cui si accede attraverso tre gradini marmorei.
L’altare maggiore è stato realizzato in pietra d’Istria e marmo verde. L’icona sacra della Madonna delle Vittorie cui è dedicato il tempietto è incorniciata da piccole colonne marmoree sovrastate dalla trabeazione con il classico timpano triangolare.

La navata centrale

L’ambiente è illuminato grazie a finestre ad arco in vetro policromo racchiuse da un archivolto (elemento architettonico ornamentale che accompagna il prospetto di un arco) e reca splendide decorazioni in corrispondenza del presbiterio attribuite a Gregorio Lazzarini, pitture vissuto nei secoli XVII e XVIII.

La pavimentazione

Il pavimento della sacrestia è uno magnifico esempio di terrazzo alla veneziana, tipologia di pavimentazione la cui antichissima origine deriva dall’antica Grecia, in cui porfidi e marmi colorati sono cementati da calce graniglia fine e cocciopesto fino creando un suggestivo effetto cromatico.

Il pavimento del presbiterio e della navata sono realizzati in pregiato marmo rosso e bianco.

Elementi ornamentali

Elementi ornamentali di notevole rilevanza artistica e storica sono la croce collocata al di sopra del timpano, i pinnacoli in ferro battuto e le minute campane bronzee nel grazioso campanile a vela situato sul lato est.

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