Cosa fare a Cesiomaggiore (BL): 3 idee

Scopri cosa fare a Cesiomaggiore in Provincia di Belluno: rassegna miele e zafferano, il lago della Stua, la chiesa di Santa Maria Maggiore. Volete saperne di più? Prima di tutto…

Dove si trova Cesiomaggiore?

Il comune di Cesiomaggiore confina a nord con Gosaldo, a nord ovest con Sagron Mis, a sud est con Borgo Valbelluna, a sud ovest con Feltre, a est con Sospirolo, San Gregorio nelle Alpi e Santa Giustina, a ovest con Mezzano e Feltre.

Rassegna miele e zafferano

Nel 2023 la festa del miele e dello zafferano ha avuto luogo da venerdì 7 a domenica 9 luglio nel museo etnografico Dolomiti in Via Serravella, 1.

Il gruppo ApeRina ha realizzato un apiario didattico per consentire a partecipanti di ogni età di familiarizzare in tutta sicurezza con il mondo dell’apicoltura.

La manifestazione ha previsto mercatini con produzioni autoctone, laboratori didattici per la produzione di unguenti e di tessuti in cera d’api. Il programma dell’evento ha incluso degustazioni, conferenze e attività di animazione focalizzate sulla produzione di miele e zafferano.

Se vi chiedete cosa fare a Cesiomaggiore, visitare Serravella è un’occasione da non perdere per trascorrere la bella stagione nella cornice di un’incantevole località posta ai piedi delle Dolomiti Bellunesi.

Per maggiori informazioni in merito alle numerose iniziative del territorio è possibile consultare la pagina Facebook Pro Loco Soranzen e la sezione eventi del sito comune.cesiomaggiore.bl.it.

Il lago della Stua

Uno degli itinerari più semplici per raggiungere il lago della Stua è il sentiero Natura della Val Canzoi. Il punto di partenza e di arrivo del percorso ad anello è l’area picnic al Preton.

Gioiello azzurro incastonato nel cuore del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi, il limpido specchio d’acqua artificiale riceve le acque dal torrente Caorame. Nato dalle profonde sorgenti del Sass de Mur, quest’ultimo si immette nel bacino della Stua e solca la luminosa Val Canzoi.

Il piacevole tracciato regala vedute panoramiche mozzafiato delle maestose vette Feltrine ammantate di carpini neri, faggi e pini silvestri.

Se vi chiedete cosa fare a Cesiomaggiore e desiderate immergervi in un’ambiente incontaminato, fiabesco e immerso nel verde, il lago della Stua e le vertiginose sommità del gruppo del Cimonega che incorniciano la Val Canzoi rappresentano una delle mete naturalistiche più affascinanti e fotogeniche del Bellunese.

La chiesa di Santa Maria Maggiore

Situata in Via Roma, 30, la chiesa di Santa Maria Maggiore si staglia nel cuore storico cesiolino ai piedi della colossale mole boscosa delle Dolomiti Bellunesi.

Rivolto a ponente, il luogo di culto bassomedievale si distingue per una candida facciata a doppio spiovente tripartita da due coppie di paraste di ordine ionico. Queste sorreggono l’architrave, il fregio e il frontone triangolare, al centro del quale campeggia un rosone circolare. A completare lo sviluppo verticale della chiesa sono tre sculture, la centrale delle quali raffigura la Madonna col Bambino.

Tre scalini conducono al portale ligneo, sormontato da un timpano curvo sorretto da due mensole. Inglobato nella struttura al fianco dell’abside, lo svettante campanile di 74 metri è concluso da un’elegante cuspide a bulbo poggiante su un tamburo ottagonale. Al di sotto della cella campanaria, sui lati nord, sud e ovest è collocato un orologio in numeri romani.

Se vi chiedete cosa fare a Cesiomaggiore, la chiesa neoclassica di Santa Maria Maggiore custodisce splendidi altari in marmi policromi, opere pittoriche plurisecolari e un elaborato capocielo sospeso sull’altare maggiore.

Oltre alla chiesa di Santa Maria Maggiore, il territorio di Cesiomaggiore include altri incantevoli luoghi di culto come la Chiesa di San Gregorio Taumaturgo in località Bordugo, sorta presso le sponde del torrente Caorame. Procedendo 800 metri a nord è possibile ammirare l’antica chiesa di Sant’Eurosia e di San Giovanni Battista, il cui grazioso campanile è inglobato nella facciata affrescata.

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