HomeComuni del VenetoCosa fare a Cassola in provincia di Vicenza: 3 idee

Cosa fare a Cassola in provincia di Vicenza: 3 idee

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scopri cosa fare a Cassola: la chiesa di San Marco evangelista, la festa del Santo Patrono San Marco, la parrocchia di San Zeno. Volete saperne di più? Prima di tutto…

Dove si trova Cassola?

Il comune di Cassola confina a nord con Romano d’Ezzelino, a nord ovest con Bassano del Grappa, a nord est con Mussolente, a sud ovest con Rosà, a sud est con Rossano Veneto, a ovest con Bassano del Grappa e Rosà, a est con Romano d’Ezzelino, Mussolente e Loria.

La chiesa di San Marco evangelista

Situata in Piazza Aldo Moro, 7, la chiesa di San Marco evangelista si distingue per un solenne fronte tripartito da quattro lesene corinzie sulle quali poggiano l’architrave, il fregio e il frontone classico dentellato coronato da una croce che accentua la verticalità della struttura.

Accessibile tramite un massiccio portale ligneo sormontato da un frontone ad arco, il luogo di culto presenta una unica navata scandita da paraste corinzie. Ingentiliti da eleganti modanature e motivi a dentelli, gli interni custodiscono un delicato quanto spettacolare patrimonio pittorico, dagli affreschi che decorano il soffitto del presbiterio alle opere collocate nell’altare maggiore e negli altari laterali.

Ulteriore elemento di pregio architettonico è il possente campanile in mattoni rossi a vista recante lungo il fusto una meridiana e due orologi. La candida cella campanaria è ritmata da colonnine ioniche che incorniciano ampie monofore a tutto sesto sormontate da un timpano triangolare. A concludere lo sviluppo verticale della struttura è un’elaborata cuspide a bulbo culminante con un segnavento metallico.

Incastonata nel cuore storico cassolese, la vasta piazza di sanpietrini lastricata al centro da piastrelle in pietra bianca si anima ogni anno in occasione del Santo Patrono del comune.

Durante i giorni immediatamente precedenti e successivi al 25 aprile, la comunità si riunisce per celebrare il santo patrono San Marco Evangelista, il raccoglimento spirituale durante solenni funzioni liturgiche, sia tramite fastose ricorrenze volte a riunire la popolazione locale in un’atmosfera di giovialità e divertimento.

A valorizzare le tipicità enogastronomiche del territorio saranno pietanze prelibate come succulente bistecche di puledro, polli dal grasso che sfrigola dagli spiedi roventi, salsicce e braciole di maiale, piatti a base di pesce e a base di asparagi, uno dei prodotti più rinomati e distintivi del territorio da accompagnare con le migliori specialità vinicole e birricole. E non finisce qui!

Oltre alla buona cucina l’evento prevede attività ludico – sportive, da tranquille passeggiate a divertenti gare di pallavolo. Le serate prevedono inoltre spettacoli musicali ed esposizioni d’auto d’epoca.

La parrocchia di San Zeno

Situata in Piazza San Zeno, 34, la solenne mole della chiesa di San Zeno sorge affianco alla svettante torre campanaria, costituita da un massiccio basamento in pietra in cui si innesta il fusto in laterizio e la cella campanaria in cui si aprono quattro monofore sormontate da una cuspide a base ottagonale.

I richiami alla classicità della chiesa, originaria del XVIII secolo, si individuano nelle imponenti paraste corinzie poggianti su alti basamenti e il frontone triangolare al centro del quale si apre un rosone circolare.

In cima al fronte secolare sono collocate tre statue ai vertici del frontone, la centrale delle quali raffigura San Zeno.

L’interno della chiesa presenta un’unica aula spaziosa e ben illuminata grazie ad una serie di finestre a lunetta collocate sulla sommità della navata.

Oltre agli spettacolari affreschi che arricchiscono il soffitto della navata e del presbiterio, maestose arcate a tutto sesto creano una prospettiva suggestiva nella quale si inseriscono ricercati altari in marmi policromi.

Espressione di enorme talento artistico e impeccabile perizia tecnica è il grandioso organo a canne del XX secolo ornato da quattro angeli dorati che soffiano lunghe e sottili trombe.

Se vi chiedete cosa fare a Cassola e desiderate scoprire un incantevole tesoro architettonico, scultoreo e pittorico pervenutoci in splendido stato di conservazione nonostante le immani catastrofi della prima e della seconda guerra mondiale, una visita a questo piccolo ma significativo comune del vicentino sarà un’esperienza più che interessante!

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