HomeComuni del VenetoCosa fare a Romano D'Ezzelino in provincia di Vicenza: 3 idee

Cosa fare a Romano D’Ezzelino in provincia di Vicenza: 3 idee

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Scopri cosa fare a Romano d’Ezzelino: la chiesa della purificazione della Beata Vergine, la torre Ezzelina, Valle Santa Felicita. Volete saperne di più? Prima di tutto…

Dove si trova Romano d’Ezzelino?

Il comune di Romano d’Ezzelino confina a nord est con Borso del Grappa, a nord ovest con Pove del Grappa, a sud con Cassola, a est con Borso del Grappa e Mussolente, a ovest con Pove del Grappa, Bassano del Grappa e Cassola.

L’arcipretale della purificazione della Santissima Vergine Maria

Situata in Piazzale Chiesa, vasta area ritmata da lecci e pallidi ulivi incastonati nel cemento, la chiesa si distingue per un imponente fronte scandito in tre sezioni da quattro semi pilastri ottagonali. La sezione centrale, di dimensioni maggiori, è a sua volta divisa in tre settori orizzontali: l’area sommitale, costituita da un grande arco a tutto sesto recante al centro l’occhio della Provvidenza. Quella centrale, in cui tre nicchie sorrette da colonne corinzie recano la statua della Madonna col Bambino affiancata dalle sculture di Sant’Antonio e di Beato Luca Bellundi. L’area inferiore in cui si apre il massiccio portone ornato da formelle quadrangolari incorniciato da lesene su cui si staglia il frontone curvo.

L’interno della chiesa, ad aula unica ampia e luminosa, reca elaborati altari marmorei, un elegante coro ligneo plurisecolare e pregiate opere pittoriche come gli affreschi raffiguranti la purificazione di Maria Vergine e e il trionfo di Cristo realizzati rispettivamente sul soffitto della navata centrale e del presbiterio.

La torre Ezzelina

Monumento tra i più rappresentativi del comune, la torre Ezzelina si erge in cima a Col Bastia, ameno e verdeggiante rilievo costellato di cipressi, cedri, pioppi, salici e ulivi conosciuto anche con il nome di Colle Dante in merito ai versi che il sommo poeta aveva dedicato a queste terre nel Canto IX del Paradiso (v. 25):

In quella parte della terra prava
Italica, che siede intra Rialto
e le fontane di Brenta e di Piava
si leva un Colle e non surge molt’alto
là onde scese già una facella
che fece alla contrada un grande assalto

L’elegante torre campanaria venne realizzata nella prima metà del XIX secolo per tenere vivo il ricordo della grandiosa fortezza medievale del casato dei da Romano che secoli orsono dominava l’incantevole altura posta tra lo sconfinato panorama collinare del vicentino e le scoscese pendici del massiccio del Grappa.

Come raggiungere la torre Ezzelina?

Per raggiungere la svettante costruzione coronata da merli ghibellini, lasciate l’abside della chiesa della purificazione della SS. Vergine alle vostre spalle, attraversate le strisce pedonali in Via Alcide de Gasperi di fronte a due maestosi esemplari di Cedro dell’Atlante, attraversate la zebra alla vostra sinistra e procedete lungo il marciapiede per circa trenta metri fino a trovare alla vostra destra l’inizio del percorso sterrato segnalato da un pannello didascalico.

La piacevole passeggiata naturalistica si articola leggermente in salita tra la densa vegetazione arborea e arbustiva affiancando Col Molin punteggiato di olivi, cipressi e pioppi cipressini che circondano una grande croce di ferro.

Dopo aver superato due case con due ampi giardini il percorso Graziano Marin sfocia in Via Castello. Svoltate a destra e procedete lungo Via Castello per circa 50 metri, poi tenete la destra, continuate la salita passando affianco a una grande abitazione bianca a tre piani e addentratevi nuovamente nella florida formazione boschiva seguendo le indicazioni che vi accompagneranno al cimitero monumentale e alla affascinante torre ottocentesca che troneggia in cima al colle.

Valle Santa Felicita

Il punto di partenza per esplorare la Valle di Santa Felicita, meta ideale per per gli appassionati di escursionismo, è il vasto spiazzo sterrato delimitato da rocce presso l’albergo ristorante dalla Mena in Via Valle S. Felicita, 14, 36060 Romano D’Ezzelino (VI).

Dal parcheggio procedete verso nord lungo il tragitto pianeggiante che conduce al Sacello di Santa Felicita e la Madonna del Buon Consiglio, grazioso capitello a base ottagonale erto su un basamento in blocchi di pietra e accessibile tramite una scalinata che conduce al protiro sorretto da colonne doriche.

Superato il sacello, seguite le indicazioni per il sentiero 180 che si inoltra tra le ripide pendici coperte da un fitto manto arboreo. Addentrandosi nel folto intrico di rami e chiome l’itinerario si fa più angusto e suggestivo fino a condurre alle spettacolari palestre a cielo aperto ideali per praticare la scalata sulla roccia immersi nella natura.

Continuando verso nord la tranquilla camminata incastonata tra gli incombenti precipizi si distingue sempre più chiaramente il crepitio di una bianca cascata che prorompe dai pendii a strapiombo e si getta in un laghetto cristallino da cui traspare il fondale di pietra.

Se vi chiedete cosa fare a Romano D’Ezzelino e desiderate scoprire opere di architettura romantiche e storicamente significative che si integrano in modo armonioso in un ambiente ambiente lussureggiante che alterna dolci rilievi collinari a solenni e impervi scenari montuosi, una visita a questo splendido comune del vicentino sarà un’esperienza indimenticabile!

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