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Cosa fare a Pove del Grappa in provincia di Vicenza: 3 idee

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Scopri cosa fare a Pove del Grappa: La chiesa di San Vigilio, il sentiero CAI 950, il sacello della Madonna del Cornon. Volete saperne di più? Prima di tutto…

Dove si trova Pove del Grappa?

Il comune di Pove del Grappa confina a nord con Cismon del Grappa (Frazione di Valbrenta), a sud e a sud ovest con Bassano del Grappa, a sud est con San Zenone degli Ezzelini, a est con Borso del Grappa e Romano d’Ezzelino, a ovest con Solagna e Bassano del Grappa.

La chiesa di San Vigilio

La chiesa di San Vigilio è incastonata nel cuore del paese, racchiusa a ovest dalle acque terse del Brenta dal letto roccioso e dalle sponde ammantate di acacie, salici, pioppi cipressini, a est dagli incombenti pendii del comune limitrofo di San Zenone degli Ezzelini, coperti dalla densa vegetazione di abeti, cipressi, betulle, aceri campestri, cedri e sambuco.

La candida facciata del luogo di culto, rivolta a nord est, è verticalmente tripartita da due coppie di lesene corinzie che, poggianti su alti basamenti, incorniciano il portone ligneo sormontato da un frontone curvato e sorreggono il frontone, il fregio e il frontone triangolare dentellato.

Internamente la chiesa presenta un’aula unica, candida e ben illuminata, ornata da pregiati altari in marmi policromi e da un elegante affresco al centro del soffitto.

A tradire le origini millenarie della chiesa è una piccola croce scolpita circondata dall’intonaco bianco della parete meridionale.

Il sentiero CAI 950 e il sacello della Madonna del Cornon

Il punto di partenza dell’itinerario è la chiesa parrocchiale di Pove del Grappa. Lasciate il fronte della chiesa alle vostre spalle, svoltate a sinistra in Via Guglielmo Marconi. Procedete lungo la strada lastricata di sanpietrini stretta tra le case e le siepi ben curate. Lasciate alla vostra sinistra la chiesa di San Pietro nella cui facciata si apre una nicchia con la statua del santo.

Superate la biblioteca comunale e il monumento in piazzale Martiri del Grappa, poi svoltate a sinistra nella strada asfaltata in Via del Cornon. Procedete per 190 metri e tenete la sinistra, poi continuate 130 metri e al bivio tenete la destra in Via del Cornon.

Dopo circa 170 metri troverete la statua di San Giuseppe erta su un terrazzamento cinto da blocchi di pietra cui fanno da sfondo due folti alberi dalle foglie lucide, forse due ligustri.

Seguite le indicazioni del cartello che segnala la direzione per Madonna del Cornon e imboccate la salita lastricata che nei mesi autunnali si ricopre di un folto strato di foglie rosse e dorate.

Percorrete la mulattiera, un tempo impiegata per facilitare il trasporto delle rocce a valle, lungo la quale troverete una scultura di Santa Lucia, intagliata nella roccia, che regge i tradizionali simboli degli occhi posati su un piatto (Secondo la leggenda, gli occhi di Santa Lucia, che la giovane aveva rimosso per donarli al suo innamorato che tanto li ammirava, le sarebbero miracolosamente ricresciuti) e del coltello con cui fu martirizzata.

Continuate facendo attenzione alle bande bianche e rosse dipinte lungo le pareti che indicano il sentiero CAI 950 fino a raggiungere un punto di osservazione mozzafiato da cui potrete ammirare le scoscese pendici delle Prealpi vicentine, il sinuoso nastro argentato che nei giorni sereni restituisce riflessi abbaglianti del sole e, avvolto da una lieve e pallida foschia, l’abitato sottostante fatto di innumerevoli tetti rossi e aree verdi punteggiate di scuri alberi.

Procedete lungo la strada principale fino ad arrivare a uno dei monumenti più significativi del comune di Pove del Grappa: il Sacello della Madonna del Cornon realizzata dagli scalpellini nella prima metà del XX secolo che sorge presso un bivacco con un bel camino in pietra.

Dopo circa 2,5 km arriverete all’incantevole abitato di Nogarole, splendido paesino a 650 metri sul livello del mare. Seguite le indicazioni CAI 950 da cui si scorgono spettacolari vedute panoramiche della Valbrenta. Inoltratevi nella fitta vegetazione boschiva e continuate per quasi 4 km fino a giungere a Pian dei Nosellari.

Il piacevole sentiero sospeso sul versante della montagna sbuca in un piccolo spiazzo affianco alla strada provinciale 148 a Camposolagna, ultima tappa del percorso a 1017 metri sul livello del mare da cui si gode di una veduta ad ampio raggio del paesaggio urbano e naturale della Valbrenta.

Le gallerie di Pove del Grappa

Se volete visitare le gallerie degli scalpellini, una volta aggiunto il santuario del Madonna del Cornon seguite le indicazioni per Cave – Priare. Salite lungo alcuni tornanti che conducono a delle suggestive gallerie scavate nella roccia, attraversate le quali raggiungerete un affascinante punto di osservazione panoramico. Proseguite lungo l’itinerario fino al monumento dedicato agli scalpellini, poi imboccate il sentiero adatto alle persone diversamente abili che si addentra nella foresta e, tenendo la destra, raggiungerete una cava abbandonata oggi impiegata per praticare l’arrampicata sulla roccia.

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