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Cosa fare a Salzano in provincia di Venezia: 5 idee

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Scopri cosa fare a Salzano: la chiesa di San Bartolomeo, la filanda Romanin-Jacur ed il suo grande parco secolare, l’Oasi Lycaena percorso Via Palazzone. Volete saperne di più? Prima di tutto…

Dove si trova Salzano?

Il comune di Salzano confina a nord con Scorzè, a nord est con Martellago, a nord ovest con Noale, a sud con Mirano, a est con Martellago, a ovest con Noale.

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Giro in bicicletta a Salzano

Il percorso ciclabile consigliato ha inizio dall’ex filanda Romanin Jacur in Via Roma, 166, 30030 Salzano (VE)

Splendido esempio di archeologia industriale, la secolare struttura anticipata dalla svettante ciminiera in laterizio costituisce oggi uno dei punti di riferimento storico e culturale del comune di Salzano.

Disposti a ferro di Cavallo, gli ampi e luminosi ambienti dell’antico complesso industriale fanno oggi parte di un itinerario museale nel quale le suggestive prospettive del fabbricato si sposano con le più moderne tecnologie multimediali al fine di rendere i visitatori partecipanti attivi, e non meri spettatori, di un’esperienza sensoriale entusiasmante e al tempo stesso educativa.

Per maggiori informazioni in merito alle iniziative culturali, agli orari e ai biglietti, si invita a consultare il sito internet ufficiale della Filanda Romanin Jacur.

Il Parco di Villa Romanin Jacur

Nella zona retrostante della filanda un candido viale alberato conduce al campo sportivo che include due campi da pallacanestro e un campo da calcio, ma la località naturalistica più affascinante è quella del grande parco alberato che sorge affianco allo storico stabilimento.

A rendere l’atmosfera del parco di Villa Romanin Jacur emozionante e fiabesca è l’attenta e calcolata creazione di uno scenario che illude il visitatore di trovarsi in un’ambiente primordiale e idilliaco, all’apparenza non corrotto dall’uomo. Alle precise geometrie dei terrazzamenti e dei rigorosi disegni geometrici di siepi e viali alberati ben curati tipici dei giardini all’italiana, il parco di Villa Romanin Jacur genera stupore e fascino attraverso l’andamento sinuoso di ruscelli, collinette ed ombrose aree boschive che circondano ameni laghetti e misteriose grotte.

Per gli amanti della natura che si chiedono cosa fare a Salzano, questa località è una meta imperdibile!

La Chiesa Parrocchiale di San Bartolomeo

Dopo aver visitato il parco potete uscire attraverso il cancello di ingresso di fronte alla facciata della villa. Procedete per 400 metri lungo Via Roma in direzione est fino a trovare alla vostra destra la Chiesa parrocchiale di San Bartolomeo.

Situata in Via Roma, 57, 30030 Salzano (VE), la chiesa si distingue per la facciata di gusto classico ritmata da paraste di ordine tuscanico sopra le quali si staglia l’architrave ed il frontone triangolare. Lateralmente si aprono due nicchie semicircolari in cui si inseriscono le statue di due santi.

Internamente, la maestosa mole del luogo di culto è ingentilita da spettacolari affreschi, da raffinati altari marmorei e da un antico organo a canne.

Oasi Lycaena

Usciti dalla Chiesa continuate su Via Roma per 450 metri fino alla rotonda. Prendete la terza uscita e continuate su Via Montegrappa per 750 metri, poi alla rotonda svoltate a destra in Via Villetta. Proseguite per 280 metri e svoltate a sinistra in Via Borgo Valentini. Continuate per 1,1 km lungo la sinuosa strada affiancata da ombrose siepi immersi nello scenario rurale dell’entroterra veneziano.

Attraversate i binari e svoltate a destra in Via Leonardo da Vinci. Dopo 750 metri svoltate a sinistra per accedere all’Oasi Lycaena, riserva naturalistica sorta su un giacimento da cui si ricavava l’argilla per produrre materiale da costruzione.

La salubrità del delicato ecosistema formatosi in quest’area è attestata dalla presenza di numerose specie di volatili, come il candido airone e il martin pescatore, nonché di anfibi e insetti come l’omonima farfalla arancione da cui questo delicato microcosmo naturale prende il nome.

Ritorno

Terminata la visita, tornate all’ingresso dell’oasi e voltate a sinistra in Via Leonardo da Vinci attraversando il canale. All’incrocio svoltate a destra in Via Villetta, seguite la strada principale (tenete la sinistra) e attraversato il sottopasso continuate su Via Villetta per 1,6 km.

Alla rotonda prendete la prima uscita, dopo trecento metri girate a sinistra e proseguire lungo Via Frusta per 2,2 km. Alla rotonda prendete la terza uscita e continuate su Via Villatega per 600 metri, poi svoltate in Via Vallone. Superato il ponte sul canale girate a destra e continuate lungo la strada sterrata immersa nella campagna che affianca campi di granoturco e alcune case rurali.

Attraversate il ponticello di legno alla vostra sinistra, (assicuratevi che non vi siano indicazioni di divieto o problemi alla struttura) svoltate a sinistra in Via Mazzan e continuate su Via Palazzone.

Assecondate il placido e sinuoso andamento del canale Taglio passando accanto a una folta area boscosa di floridi pioppi, acacie e salici. Raggiunto l’incrocio con la strada asfaltata, girate a sinistra in Via Palazzone, poi proseguite su Via Ponte Grasso e all’incrocio svoltate a destra in Via Roma. Continuate lungo la pista ciclabile che attraversa per un breve tratto l’area industriale e commerciale del paese fino a tornare al punto di partenza dell’ex filanda e del maestoso giardino alberato che cresce al suo fianco.

Esplora la bellezza di Salzano

Salzano è una destinazione affascinante che offre una straordinaria esperienza tra storia, natura e arte.
Quindi, se vi state chiedendo cosa fare a Salzano, non perdete l’opportunità di scoprire questo affascinante comune del Veneto, dove storia, arte e natura si uniscono per offrire un’esperienza indimenticabile.

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