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Cosa fare a Scorzè in provincia di Venezia: 4 idee

Scopri cosa fare a Scorzè: la chiesa di San Benedetto Abate, il Parco di Villa Soranzo Conestabile, il Parco San Benedetto, l’itinerario dei mulini lungo il fiume Dese.

Dove si trova Scorzè?

Il comune di Scorzè confina a nord con Zero Branco, a nord est con Mogliano Veneto, a sud con Salzano, a sud ovest con Noale, a sud est con Martellago e Mestre, a ovest con Trebaseleghe e Noale, a est con Mogliano Veneto e Mestre.

Giro in bicicletta a Scorzè

Il percorso ciclabile consigliato inizia dal parcheggio di fronte alla chiesa di San Benedetto Abate in Via Roma, 118, 30037 Scorzè (VE).

La possente struttura si distingue per una candida facciata a doppio spiovente scandita da quattro massicce colonne culminanti con capitelli corinzi parzialmente inglobate nella parete, sulle quali si staglia l’architrave e il frontone dentellato recante al centro un motivo fogliare.

Internamente impreziosita da altari marmorei, raffinate pale d’altare, suggestive sculture di angeli che sembrano animati di vita propria e spettacolari affreschi di scuola veneziana, la solenne chiesa di stile neoclassico è anticipata dalle sculture poste davanti all’ingresso di San Paolo, a sinistra, riconoscibile per la spada al suo fianco, e di San Pietro, a destra, distinguibile dal simbolo della chiave.

Dirigetevi verso sud in Via Roma per 450 metri e svoltate a destra in Via Ronchi. Proseguite su Via Ronchi per 230 metri e girate a destra in Via dei Soranzo. A questo punto imboccate il viale che accompagna attraverso la folta vegetazione del Parco di Via Soranzo, splendido giardino attraversato da un sentiero sterrato nel quale potrete ripararvi dal caldo all’ombra delle chiome di aceri campestri, acacie e tigli, solo per citare alcune delle numerose varietà che costellano la vasta e silenziosa area verde.

Percorrete il parco proseguendo verso nord e uscite in corrispondenza del parcheggio di un negozio di articoli per la casa (45.57244443366713, 12.107234976607836). Continuate lungo la stradina alberata fino a raggiungere Via Roma, poi svoltate a sinistra e proseguite per poco più di 100 metri fino all’incrocio, raggiunto il quale attraversate le strisce pedonali e girate a sinistra, poi svoltate a destra in Via San Benedetto.

Continuate su Via San Benedetto per 200 metri e svoltate a sinistra, poco prima del ponte, nella candida stradina che costeggia il fiume Dese.

Separato dal placido corso d’acqua da una staccionata di legno e ritmata dalle lunghe ombre di svettanti pioppi cipressini, l’itinerario ciclabile offre suggestive vedute naturalistiche dell’entroterra veneziano.

Seguite la tortuosa stradina di campagna che asseconda il serpeggiante corso del fiume fino a scorgere, alla vostra destra, il mulino Todori, antico complesso molitorio elevato su due piani la cui struttura secolare fa da sfondo ai floridi rami ricadenti di un salice piangente.

Inserito in una cornice ambientale distinta da una vibrante biodiversità vegetale e faunistica, il mulino rappresenta una delle località più significative del comune di Scorzè.

Superate il ponte alla vostra destra passando affianco al molino e continuate per 260 metri su Via Canove fiancheggiati dalla regolare successione di numerosi salici. All’incrocio svoltate a sinistra e proseguite per 1 km lungo la via immersa nel panorama rurale punteggiato di moderne aziende agricole e caseggiati rustici circondati da campi coltivati e aree prative la cui vasta estensione è interrotta da alte siepi.

Tenete la destra su Via Canove (45.58987661213065, 12.08792543164306) e proseguite fino all’incrocio, poi svoltate a destra e percorrete Via Rio S. Martino e Via Sant’Ambrogio per 1,8 km. All’incrocio con Via Onaro svoltate a destra e proseguite per 550 metri attraversando il tranquillo caseggiato in cui troverete un ristorante e un bar in prossimità della chiesa di San Martino, anticipata dalla svettante mole del grande campanile in mattoni faccia a vista.

Superato il camposanto svoltate a destra in Via San Benedetto e proseguite fino a trovare l’ingresso di Parco San Benedetto, enorme estensione verde punteggiata di centinaia di alberi che creano un’ambiente ameno distinto di un delicato inquinamento, ideale per chi cerca rifugio dall’inquinamento, dai rumori del traffico e desidera svolgere esercizio fisico all’aria aperta.

Conclusa la visita al parco tornate in Via San Benedetto e proseguite fino a raggiungere il fiume Dese. Prima del ponte (45.57663535265384, 12.106739501113722), svoltate a sinistra e imboccate l’itinerario ciclabile che costeggia il corso del fiume.

Il percorso si articola lungo il vivace caseggiato affacciato al freddo corso di risorgiva, lo stadio comunale e i centri sportivi. Attraversate Via Kennedy e proseguite fino al successivo incrocio con Via Treviso, poi svoltate a destra e dopo circa 80 metri girate a sinistra per riprendere il sentiero ciclopedonale immerso nel verde.

In corrispondenza del parco giochi tenetevi a sinistra e attraversate un ponte di legno, poi continuate lungo l’itinerario per 1,2 km fino all’Hotel antico mulino, in Via Moglianese Scorzè, 37.

Proseguite lungo la stradina che costeggia il corso d’acqua e raggiunto l’incrocio con Via Moglianese, svoltate a sinistra e percorrete la pista ciclabile per 750 metri, poi svoltate a destra in Vicolo del Mulino e seguite il sentiero per 400 metri fino ad arrivare al Mulino Cosma.

Superato il ponticello svoltate a destra e seguite la strada sterrata racchiusa da campi di granturco e dal Dese. Continuate lungo il sentiero che si snoda lungo l’argine fino a ricongiungervi con Via Moglianese, dopodiché svoltate a sinistra e continuate su Via Moglianese e Via Venezia per 1,8 km.

All’incrocio con Via Roma di fronte al parco di Villa Soranzo svoltate a destra e continuate fino a raggiungere la parrocchia di San Benedetto Abate.

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