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Cosa fare a Tarzo: 5 cose da fare a Tarzo

Vi chiedete cosa fare a Tarzo? Sagra di San Bartolomeo, Castagne in piazza, Giardino museo bonsai della serenità, parco dei laghi, la via dei murales.

Dove si trova Tarzo?

Tarzo confina a nord con Revine Lago (consigliato l’itinerario di Lago di Lago e Lago Santa Maria), a est con Vittorio Veneto, a sud con Refrontolo e San Pietro di Feletto, a ovest con Cison di Valmarino.

Sagra di San Bartolomeo 2022 a Tarzo

Dove e quando si svolge la Sagra di San Bartolomeo?

L’edizione del 2022 della sagra di San Bartolomeo si svolgerà come ogni anno ad Arfanta, frazione del comune di Tarzo, nel mese di Agosto.

I festeggiamenti in onore del Santo Apostolo, il cui nome significa “dono di Dio”, si svolgono nell’amena cornice naturalistica dell’antico paesino di pietra sorto ai piedi di lussureggianti rilievi alberati e attraversati da vivaci e freddi torrenti.

L’evento si svolge all’insegna di specialità culinarie sia italiane che internazionali, dal succulento pollo arrosto con patate al churrasco, pietanza tipica di carne alla griglia originaria della calda terra del Brasile e dell’Argentina da accompagnare con birra ed eccellenze vinicole che attestano la qualità e la diversità del patrimonio eno-gastronomico veneto.

Per chi desidera trascorrere momenti di spensieratezza in compagnia di amici e parenti nell’atmosfera gioviale di un evento che concilia musica dal vivo e cucina di prima scelta, la sagra di San Bartolomeo farà sicuramente al caso vostro!

Cosa fare a Tarzo in autunno? Castagne in piazza 2022

Dove e quando si svolge l’evento Castagne in piazza?

L’edizione del 2022 di Castagne in Piazza si svolgerà nel mese di ottobre a Colmaggiore, frazione di Tarzo. Organizzato dalla Pro Loco del comune, la manifestazione accompagna il visitatore attraverso un itinerario sensoriale che ha inizio dalla raccolta delle castagne, racchiuse nel loro involucro spinoso adagiato sul manto di foglie dorate di maestosi castagneti e conduce alla piazza del paese in cui grande Ristirale, le caratteristiche padelle forate adagiate sul fuoco scoppiettante per sprigionare il dolce e inconfondibile aroma del frutto autunnale per eccellenza.

Marmellate, creme, miele, biscotti nonché diverse qualità di pasta e specialità di birra sono solo alcuni dei prodotti a base di castagne con cui realizzare ricette prelibate da accompagnare con vini e formaggi di prima scelta.

Migliaia di persone si riversano nelle piazze festose a rimuovere la scorze abbrustolita delle castagne facendo attenzione a non bruciarsi le dite per gustarne il dolce e morbido contenuto.

Per chi si chiede cosa fare a Tarzo trova irresistibile in fascino dell’autunno, Castagne in piazza è un evento da non perdere!

Giardino Museo Bonsai di Tarzo

Situato in Via Roma, 6, 31020 Tarzo (TV), la suggestiva oasi naturalistica cresce rigogliosa in prossimità della chiesa parrocchiale del centro storico di Tarzo, grazie alla passione, cura e abilità di Armando dal Col e della moglie Haina.

La vasta quanto ricercata collezione di bonsai, chiamata SEI WA BONSAI EN, che in giapponese significa giardino bonsai della serenità, si estende in un’area di circa 1.000 m² adagiata sui pendii di una collina raggiungibile tramite antiche scalinate in pietra che sembrano dare accesso ad un mondo fantastico di antica e fragile bellezza.

Armoniosamente inserite nel suggestivo giardino didattico nato nel 1958, emergono splendidi frassini maggiori, larici (larix decidua), betulle, carpini, ciliegi, pini mughi, esemplari di pesco e di un meraviglioso cotogno da fiore tutt’ora in vita risalente al 1963, nonché un maestoso faggio patriarca che nel 2020 ha compiuto 245 anni, vincitore del primo premio nella competizione mondiale tenutasi in Giappone nel 1986.

Se siete desiderosi di esplorare scenari paesaggistici incantevoli ed esclusivi, scoprire l’impressionante patrimonio arboreo che caratterizza questa meravigliosa e affascinante oasi naturalistica, nonché contemplare la rara bellezza di antichissime e delicate piante provenienti da terre lontane, o dedicarvi alla quieta meditazione immersi in un pacifico e radioso ambiente magicamente isolato dal resto del mondo, visitare il lussureggiante giardino botanico di Haina e Armando Dal Col sarà un’esperienza indimenticabile.

La Via dei Murales

Gli antichi borghi del centro storico di Tarzo sono costellati di pregevoli e affascinanti dipinti realizzati sulle pareti di caseggiati rurali, raffiguranti vivaci rappresentazioni legate alla vita quotidiana e alla socialità degli abitanti, veri protagonisti di queste opere legate al mondo dell’artigianato e al lavoro nei campi, cui si associano immagini di natura mitica e folcloristica come Il mazzarol del bosco mentre spaventa i taglialegna, dipinto realizzato con tempera acrilica da Walter Bernardi, nel quale un intricato sito boschivo fa da sfondo a un episodio leggendario in cui un gruppo di boscaioli incontra folletti un po’ monelli appollaiati sui rami degli alberi.

Gabriele Cattarin, Giovanni Meroi Luana Luis e Chiara Piccin sono alcuni dei numerosi pittori che hanno preso parte all’iniziativa volta a promuovere storia e arte, conciliando con le loro opere talento, fantasia e tradizione. I variopinti murales di loro creazione immortalano emozionanti scene di natura familiare, talvolta legate alla difficoltà di mantenere i rapporti con i propri cari a causa della povertà e della conseguente necessità di emigrare per trovare lavoro all’estero.

Altre immagini si focalizzano su lavori tradizionali ed illustrano il processo di produzione del formaggio, di utensili agricoli e di laterizi. Altre scene mostrano l’alternanza tra il dinamismo dei momenti di festa, svago e riposo, e i lenti ritmi con cui la natura scandisce il duro lavoro nei campi.

Le sinuose calli del pittoresco centro storico aspettano solo di essere esplorate per rivelare agli occhi dei visitatori scorci di un mondo passato mantenuto vivo grazie alla memoria collettiva, espressa e alimentata da passione, arte e creatività.

Parco dei Laghi a Revine Lago e Va de Le Femene

Situato a circa 2 km dal centro di Tarzo, l’itinerario naturalistico del Parco Regionale dei Laghi di Revine e Tarzo ha l’obiettivo di valorizzare il prezioso patrimonio di biodiversità floreale, arborea e faunistica che cresce rigoglioso nel suggestivo ecosistema palustre dei due antichissimi laghi di origine glaciale.

I laghi di Santa Maria e Lago di Lago facevano parte di un bacino più ampio che in origine si estendeva fino alla formazione morenica in corrispondenza di Gai a Cison di Valmarino.

Una delle località di maggior interesse naturalistico è la Va dee Femene, oasi situata a Colmaggiore di Tarzo a sud del lago di Santa Maria, suggestivo angolo di natura circondato da suggestivi canneti e splendide ninfee a cui un tempo si recavano le lavandaie e che costituisce tuttora un importante luogo di aggregazione per la popolazione locale.

La riserva naturale rappresenta il luogo ideale sia per tuffarsi e fare una nuotata nelle acque limpide, fresche e invitanti di questi stupendi specchi d’acqua, sia per intraprendere suggestivi itinerari naturalistici lunghi circa 5 km che si addentrano nella florida e lussureggiante vegetazione arborea e floreale offrendo agli escursionisti scorci panoramici mozzafiato visibili da una torre di osservazione. 

FARMACIE

Farmacia di Corbanese alla Salute, Piazza Papa Luciani, 1, 31020 Tarzo (TV) 0438 564364

Antica Farmacia di Tarzo, Via Roma, 45, 31020 Tarzo (TV) 0438 586597

POPOLAZIONE

4.336 abitanti (2.097 maschi. 2.239 femmine)

FRAZIONI DEL COMUNE DI TARZO

Arfanta, Colmaggiore, Corbanese, Fratta, Nogarolo, Resera

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