HomeComuni del VenetoCosa fare a Meolo in provincia di Venezia: 5 idee

Cosa fare a Meolo in provincia di Venezia: 5 idee

Scopri cosa fare a Meolo: parco urbano comunale, la chiesa di San Giovanni Battista, Ca’ Cappello, il monumento ai caduti, il bosco belvedere. Volete saperne di più? Prima di tutto…

Dove si trova il comune di Meolo?

Il comune di Meolo confina a nord con Monastier di Treviso, a nord est con Fossalta di Piave, a sud con Quarto d’Altino e Roncade, a est con Musile di Piave, a ovest con Roncade.

Giro in bicicletta a Meolo

Il giro in bicicletta consigliato ha inizio dal parcheggio in corrispondenza dell’ufficio servizi alla persona in piazzale donatori del sangue 1, Meolo (VE), presso il parco urbano comunale dotato di area giochi per bambini, di panchine e tavoli in legno in cui riposarsi all’ombra delle chiome di betulle, olmi, pini, cedri e acacie, solo per citarne alcune delle rigogliose specie arboree che costellano l’area verde.

L’ingresso dell’ufficio servizi alla persona è alle vostre spalle. Procedete verso Via Giacomo Buranello alla vostra sinistra. Raggiunta Via Giacomo Buranello attraversate la strada e svoltate a destra, dopodiché tenete la sinistra e proseguite lungo Via Diaz per 250 metri. Svoltate a destra in Via papa Pio X e continuate per 170 metri lungo la strada affiancata da floridi tigli, poi svoltate a sinistra in piazza Pio X, splendida area lastricata di sanpietrini da cui si eleva la maestosa mole della chiesa di San Giovanni Battista, sorta dinnanzi al placido fiume da cui il comune prende il nome, anticipata dalla vista del candido campanile a base quadrata.

La facciata a salienti in pietra, disadorna e austera, reca lateralmente due graziose bifore cieche, una delle quali in parte nascosta dalla possente torre campanaria addossata alla parete, e un ampio rosone, anch’esso cieco, che spicca in posizione centrale.

Accessibile tramite il portone ligneo scandito da formelle quadrate e sormontato da una lunetta, l’interno della chiesa è diviso in tre navate. Ulteriore elemento di pregio architettonico è il tamburo ottagonale del campanile recante una monofora per lato, sul quale si innesta la svettante cuspide.

Lasciate la facciata della chiesa alla vostra sinistra e percorrete il perimetro della parrocchia passando affianco all’oratorio fino a raggiungere Via papa Pio X.

A questo punto svoltate a destra e proseguite lungo Via papa Pio X per 150 metri fino a raggiungere alla vostra sinistra Ca’ Cappello, splendido palazzo medievale recante sulla facciata un’elegante trifora scandita da colonnine ioniche e recante al centro un candido parapetto, al di sotto de quale si staglia lo stemma comunale. In corrispondenza del mezzanino spiccano pallidi frammenti di antichi affreschi che si distinguono sulle pareti di color rosa scuro.

Accessibile tramite un portone ligneo affiancato da due sculture leonine, la sede del municipio si affaccia su una piccola piazza delimitata da lecci ben curati nella quale si erge il solenne monumento in cui sono incisi i nomi dei meolesi caduti della seconda guerra mondiale. Poggiante su un basamento in pietra bianca ornato da un capitello con ampie volute, il pennone commemorativo si innalza per diversi metri e culmina con la figura del leone marciano.

L’ultima tappa del percorso è la lussureggiante oasi del bosco Belvedere, sereno polmone verde nonché meta ideale per chi è alla ricerca di una località riposante e lontana dai rumori del traffico.

Lasciate l’ingresso di Ca’ Cappello alle vostre spalle e dirigetevi in direzione sud est lungo Piazza Martiri per la libertà per 180 metri. Alla rotonda prendete la seconda uscita e proseguite lungo Via Roma per 550 metri, dopodiché imboccate il sottopasso ciclopedonale, attraversato il quale tenete la sinistra in Via Roma e continuate per 280 metri.

All’incrocio svoltate a destra, attraversate il ponte e svoltate a sinistra in Via S. Filippo, poi continuate lungo Via S. Filippo per circa 300 metri fino a trovare alla vostra destra la strada sterrata che attraversa il prezioso microcosmo vegetale di Bosco Belvedere, vasta area naturalistica che include prosperi esemplari di pioppo bianco, olmo, acero campestre e perfino bambù, per non parlare del notevole complesso di specie anfibie e avicole la cui presenza attesta la salubrità del delicato ecosistema in cui vivono.

Se vi chiedete cosa fare a Meolo e volete respirare aria pulita a pieni polmoni ed immergervi in un incontaminato ambiente nel quale il tempo pare sospeso, una visita al bosco del Belvedere è senz’altro consigliata!

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