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Cosa fare a Fossalta di Piave in provincia di Venezia: 4 idee

Scopri cosa fare a Fossalta di Piave: la chiesa dell’immacolata concezione, il percorso lungo il Piave, il parco fluviale, la casa gialla di Ernest Hemingway. Volete saperne di più? Prima di tutto…

Dove si trova Fossalta di Piave?

Il comune di Fossalta di Piave confina a nord est con Noventa di Piave, a nord ovest con Zenson di Piave, a sud est con Musile di Piave, a sud ovest con Meolo, a est con San Donà di Piave, a ovest con Monastier di Treviso e Meolo.

Giro in bicicletta a Fossalta di Piave

Il percorso ciclabile consigliato ha inizio dal parcheggio a spina di pesce in Via della Conciliazione lungo il lato sud ovest della parrocchia di Fossalta di Piave.

Lasciate il parcheggio ornato da cinque lecci ben curati e dirigetevi verso la vasta superficie lastricata di sanpietrini da cui si eleva la candida mole della parrocchia del comune.

La chiesa dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine si distingue per la solenne facciata nella quale quattro massicce paraste sorreggono la trabeazione. Non è timpano triangolare, tuttavia, a completare lo sviluppo verticale della monumentale struttura.

L’architrave ed il frontone sono infatti inseriti all’interno di un imponente fronte quadrangolare, possente ed elegante al tempo stesso.

La grandiosa struttura è ingentilita dal motivo a dentelli che orna il frontone classico, dalle ampie volute dei capitelli ionici, dalle statue di due santi inserite in altrettante nicchie semicircolari e dal grande arco che sovrasta il massiccio portone ligneo.

Ulteriore elemento di rilievo architettonico è il campanile a base quadrata caratterizzato dal fusto in mattoni rossi ritmato da lesene e dalla cella campanaria scandita da bianche colonne e pilastri ionici. La svettante costruzione culmina con la brillante cuspide metallica poggiante su un tamburo percorso da aperture quadrangolari.

Lasciate la facciata della chiesa alla vostra destra, immettetevi in rotonda e prendete la seconda uscita. Dopo circa 60 metri svoltate a destra in Via Ragazzi del ’99. Percorrete la strada porticata in cui si trovano panifici, pasticcerie e l’antica birreria Caramel, recante tutt’ora sulla facciata l’antica insegna dell’osteria Rialto. Continuate lungo Via Ragazzi del ’99 fino a raggiungere il battistero della pace edificato in onore dei giovani soldati sacrificatisi durante la prima guerra mondiale a cui la Via è dedicata.

Raggiunto il monumento svoltate a destra in Via Gonfo e procedete per 160 metri, poi svoltate a sinistra e scendete lungo la breve stradina che conduce all’approdo per le barche in prossimità di un grande pioppo nero. Da questo punto si può godere di un incantevole veduta del Piave e della florida area boschiva di pioppi, acacie, olmi e salici lambiti dalle sue acque.

Dopo aver ammirato il placido corso del fiume sacro alla patria imboccate il sentiero alla vostra destra che si immerge nella fiorente vegetazione arborea.

Proseguite lungo il sereno itinerario fino a raggiungere la vasta area del parco fluviale di Fossalta, spettacolare polmone naturale nonché scrigno di una complesso mosaico di biodiversità vegetale, floreale e faunistica. Conclusa la visita tornate in Via Gonfo (45.64408634742267, 12.52637098262831) e procedete in direzione nord est lungo il sentiero ombroso a cavallo tra il radioso paesaggio rurale dell’entroterra veneziano e le anse serpeggianti del corso del Piave.

Superata una vivace macchia di acacie (45.64046024974964, 12.530830090094524), proseguite lungo l’argine fino all’incrocio con Via Treviso (45.6391775954101, 12.526702714815913). All’incrocio svoltate a destra e proseguite lungo Via Treviso per 700 metri, dopodiché ricongiungetevi a Via Gonfo e continuate per 1 km.

All’incrocio (45.64976105137612, 12.514964900124436) tenete la destra e continuate su Via G. Garibaldi per circa 200 metri, poi imboccate la strada sterrata alla vostra destra in corrispondenza di un grande manifesto con una foto in bianco e nero di Ernest Hemingway.

Dopo circa 300 metri il sentiero alberato conduce ad un ameno giardino da cui si eleva una casa in mattoni a due piani con gli scuri dipinti di azzurro.

Le indicazioni in merito al rapporto tra lo scrittore statunitense e la graziosa dimora incorniciata dall’argine e dal bosco fluviale sono purtroppo carenti. A questo punto si consiglia di tornare in Via G. Garibaldi tramite una breve salita sterrata passando dal retro dell’abitazione.

Continuate su Via G. Garibaldi per 1,3 km lungo l’argine dalla cui posizione privilegiata si possono ammirare le vaste estensioni di campi coltivati delimitati da alte siepi e la torre campanaria della chiesa di San mauro Martire svettante in lontananza al di là del fiume.

Raggiunto il bivio con Via Cristoforo Colombo (45.66068874188093, 12.519321003365118), tenete la sinistra e proseguite lungo Via delle Carbonere per 1 km. All’incrocio svoltate a destra e tornate al battistero dei caduti attraverso Via G. Garibaldi. Giunti al battistero svoltate in Via Ragazzi del ’99 per ritorno a Piazza Giacomo Matteotti e a Piazza Vittoria dove troverete diversi bar, osterie e ristoranti.

Se vi chiedete cosa fare a Fossalta di Piave e desiderate immergervi in una dimensione affascinante in cui natura, storia e cultura si intrecciano in modo armonioso nell’ambito di percorso volto ad esplorare alcuni dei momenti più significativi della prima guerra mondiale, di cui questo territorio ora pacifico e rigoglioso reca ancora l’indelebile impronta, una visita a questo splendido comune veneziano sarà un’esperienza memorabile ed emozionante.

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