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Cosa fare a Piazzola sul Brenta (PD): 3 idee

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Scopri cosa fare a Piazzola sul Brenta: l’antica fiera di San Martino, la sagra di Carturo, la busa de Bastianeo. Volete saperne di più? Prima di tutto…

Dove si trova Piazzola sul Brenta?

Il comune di Piazzola sul Brenta confina a nord con Grantorto, a sud est con Limena, a sud ovest con Villafranca, a est con San Giorgio in Bosco, Campo San Martino e Curtarolo, a ovest con Gazzo, Camisano Vicentino e Campodoro e Villafranca.

L’antica fiera di San Martino

La fiera si svolge ogni anno nel mese di novembre. Nel 2022 la festa ha avuto luogo da sabato 5 a domenica 13 novembre in corrispondenza dell’Ex Jutificio in Piazza della Filatura, 18 e di Piazza Paolo Camerini, il cui grandioso porticato ricorda la rotonda di Badoere a Morgano (TV).

La spettacolare cornice storica dell’anfiteatro Camerini ospiterà esposizioni di macchinari agricoli d’epoca, laboratori artigianali all’aria aperta, mostre zootecniche, esibizioni circensi con acrobati e giocolieri, parchi di divertimento con splendide giostre per il divertimento dei più piccoli, dai vorticosi seggiolini volanti a sgargianti caroselli.

L’evento fieristico prevede grandi aree di ristorazione in cui verranno servite prelibate pietanze della tradizione, dai classici bigoli al ragù d’anatra e al pomodoro, gnocchi ai funghi e cotechino con polenta e cren, a tagliate di manzo e pregiate qualità casearie, di cui non si può non citare il formaggio di Asiago, da assaporare con tipicità vinicole di prima scelta.

Se vi chiedete cosa fare a Piazzola sul Brenta, si consiglia di consultare la pagina Facebook Pro Loco Piazzola APS ed il sito fierasanmartino.it per rimanere sempre aggiornati in merito alla manifestazione plurisecolare.

La sagra di Carturo

La festa popolare si tiene ogni anno nel mese si agosto. L’edizione 2022 della sagra si è svolta da sabato 20 a domenica 25 agosto nella frazione di Carturo.

Nelle ampie e comode aree di ristorazione allestite in occasione della ricorrenza popolare potrete gustare bigoli e gnocchi al pomodoro, al ragù d’anatra e ai frutti di mare, ghiotte portate di carne alla griglia servite con fette di polenta ai ferri, fagioli e patate fritte, nonché squisiti galletti alla brace, baccalà e controfiletto al rosmarino il cui aroma invitante si propaga tra le ordinate schiere di tavole e panche in legno affollate di convitati affamati.

Alla solennità delle cerimonie liturgiche dedicate alla Madonna delle Grazie nella chiesa di Santa Maria, incantevole luogo di culto di origine medievale, il programma dell’evento associa il clima allegro e dinamico di concerti di musica funky, rock e di talentuosi dj dai ritmi travolgenti.

Se vi chiedete cosa fare a Piazzola su Brenta e desiderate vivere l’atmosfera spensierata e gioviale di una fiera paesana d’altri tempi in un grazioso paesino dell’alta padovana all’insegna di calici di vino, freddi boccali di birra e piatti goderecci da leccarsi i baffi, partecipare alla sagra di Carturo potrebbe fare proprio al caso vostro!

Per maggiori informazioni si consiglia di consultare la pagina Facebook Sagra di Carturo.

La busa di Bastianeo

Per raggiungere la Busa de Bastianeo potete lasciare l’auto presso la parrocchia di San Bartolomeo Apostolo nella frazione di Presina. Procedete verso nord percorrendo la via retrostante alla chiesa che asseconda le sponde erbose di un sinuoso canale all’ombra di cipressi e pioppi cipressini. All’intersezione con Via Carbogna svoltate a destra e procedete per circa 1,7 km addentrandovi nel sereno panorama agreste scandito da campi di granturco delimitati da floride siepi di aceri, carpini, querce e bambù selvatico. Al bivio (45.56765659704761, 11.769784364105295) tenete la destra e continuate lungo la ciclovia alberata racchiusa tra il gelido e serpeggiante corso del Brenta ed il profondo bacino idrico formatosi dove sorgeva una cava.

Se vi chiedete cosa fare a Piazzola sul Brenta, l’itinerario naturalistico vi guiderà alla scoperta di uno straordinario parco fluviale costellato di pioppi, robinie, olmi, aceri campestri, ontani, frassini e salici, una località incantevole e sospesa nel tempo in cui contemplare la natura in tutta tranquillità isolati dal cemento e dai rumori del traffico.

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